The Getaway

Supporto: Vinile LP
Numero dischi: 2
Etichetta: Warner Bros
Data di pubblicazione: 17 giugno 2016
  • EAN: 0093624920168

45° nella classifica Bestseller di IBS Vinili - Pop Rock internazionale

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Descrizione

Doppio vinile.
Undicesimo album dei Red Hot Chili Peppers.
Il primo singolo DARK NECESSITIES si è attestato immediatamente in vetta alle classifiche di vendita, radiofoniche e di streaming.
L’album è stato prodotto da Danger Mouse e mixato da Nigel Godrich. I’M WITH YOU, il precedente album dei RED HOT CHILI PEPPERS, è stato pubblicato nel 2011 e ha raggiunto la vetta delle classifiche di vendita in 18 paesi.Oltre ad essere uno dei gruppi rock più famosi di sempre, i Red Hot Chili Peppers (il cantante Anthony Kiedis, il bassista Flea, il batterista Chad Smith e il chitarrista Josh Klinghoffer) hanno venduto oltre 60 milioni di dischi nel corso della loro carriera (cinque LP certificati multi-platino) e vinto 6 Grammy Awards, tra cui “Miglior Album Rock” per Stadium Arcadium, “Best Rock Performance (Duo o Gruppo)” per Dani California, “Miglior canzone rock” per Scar Tissue e “Miglior performance Hard Rock with Vocal” per Give it away. La band è stata inserita nella Rock and Roll Hall of Fame nell’aprile 2012. L’ultimo album dei RED HOT CHILI PEPPERS, “I’m with you”, è stato pubblicato il 29 agosto 2011.

Disco 1
  • 1 The Getaway
  • 2 Dark Necessities
  • 3 We Turn Red
  • 4 The Longest Wave
  • 5 Goodbye Angels
  • 6 Sick Love
  • 7 Go Robot
  • 8 Feasting on the Flowers
  • 9 Detroit
  • 10 This Ticonderoga
  • 11 Encore
  • 12 The Hunter
  • 13 Dreams of a Samurai

Come succede con i difensori di football americano, non è semplice invecchiare con dignità se sei un Red Hot Chili Pepper; letteralmente o metaforicamente, mettersi i calzettoni di spugna sul pistolino non è la scelta migliore da fare a 50 anni. Bisogna riconoscere però che l’undicesimo album dei Peppers è un robusto tentativo di far coincidere il loro passato da party animal con il loro presente, pieno di ambizioni artistiche: non sempre un’accoppiata perfetta, ma spesso molto efficace.

Con la produzione affidata a Danger Mouse e con il sesto uomo dei Radiohead, Nigel Godrich, al mix, il suono è il massimo disponibile in ambito modern-rock: brillanti passaggi di chitarra, pungenti arrangiamenti di violini e un’esplosione di ritmiche fatte in casa. Il basso di Flea è ancora la base della musica, nodoso come i muscoli di Iggy Pop, con la romantica poesia di Anthony Kiedis che si fa strada in mezzo ai suoni, raccontando Los Angeles.

Ci sono momenti sorprendenti (il mash-up tra Chic e Daft Punk su Go Robot, il saluto a J Dilla in Detroit) e ci sono momenti famigliari (l’intricato rap rock di We Turn Red). A livello di testi, l’atmosfera è spesso malinconica. Sulla nostalgica Encore, Kiedis invoca i Beatles, mentre il fun psichedelico di Dreams of a Samurai lo dipinge nudo nella cucina di una donna “troppo giovane per essere mia moglia” e poco dopo “prendendo acidi al cimitero”.

Tutti questi spaccati di mortalità alla fine suonano bene.

Recensione di Will Hermes