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Inferno - Dan Brown - copertina

Inferno

Dan Brown

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Editore: Mondadori
Collana: Omnibus
Anno edizione: 2013
Pagine: 522 p., Rilegato
  • EAN: 9788804631446
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Il nuovo attesissimo romanzo di Dan Brown, autore de Il Codice Da Vinci. La nuova indagine di Robert Langdon. Una intrigante trama ispirata al capolavoro dantesco. Un fitto mistero di indizi, codici e simboli.

Nei suoi blockbuster Il codice Da Vinci, Angeli e Demoni e Il simbolo perduto, Dan Brown ha saputo sapientemente fondere storia, arte, codici e simboli. In questo nuovo avvincente thriller, Brown torna al suo genere e costruisce il suo romanzo più ambizioso fino ad oggi. Il professore di simbologia di Harvard Robert Langdon viene trascinato in un tormentato mondo che ruota intorno ad uno dei più durevoli e misteriosi capolavori della letteratura mondiale: l’Inferno di Dante. Su questo sfondo, Langdon si trova a combattere contro un agghiacciante avversario e un ingegnoso enigma che lo sospinge in uno scenario di arte classica, passaggi segreti e scienza futuristica. Guidato dall’epico e fosco poema dantesco, Langdon si affanna a cercare risposte e a decidere di chi fidarsi prima che il mondo venga per sempre cambiato.
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    VRP

    17/05/2020 16:37:21

    Come tutti i libri di Dan Brown è pieno di storia ed enigmi fantastici. La storia, per quanto alla base non si distanzia dagli altri lavori dell'autore, risulta comunque piena di colpi di scena. Quando pensi di aver capito tutto, la situazione si ribalta. E, se bene da una parte ce lo si aspetti, dall'altra non si può fare a meno di rimanerne sorpresi. Alcuni pezzi sono forse un po' lenti, ma si tratta di quelli strettamente "informativi".

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    danicicletta

    13/05/2020 09:36:59

    ...io fondamentalmente, adoro Dan Brown. Lo adoro perchè esagera, caga fuori dal vaso. Lo adoro perchè in un periodo come questo riesce a regalarmi svago e suspence. Inferno non si discosta molto dai precedenti libri con protagonista Robert Langdon, Robert Langdon si trova sempre in mezzo a casini esagerati ma Taac! lui li risolve sempre, potrebbe anche pucciare ma Robert Langdon cerca simbolismi ma mai la figa. In Inferno Dan Brown azzarda un po' in colpi d scena ma si lascia leggere, scorre, sai già che finirà bene e ti aspetti sempre la supercazzola da un momento all'altro. Io, adoro Dan Brown.

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    Valentina

    20/09/2019 19:07:45

    Un libro geniale. Sono una grande apprezzatrice di Brown e trovo che questo libro abbia persino superato le mie aspettative. Personalmente, più bello de Il Codice Da Vinci. Offre molti spunti di riflessione interessante. Molto molto consigliato.

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    Riccardo

    21/09/2018 19:43:24

    Per chi avesse già letto i precedenti titoli di Dan Brown di certo non farebbe fatica a trovarsi davanti a scenari già visti. Anche qui ritroviamo una società segreta, enigmi, monumenti celeberrimi facenti parte del mondo dell arte, la Langdon girl, colpi di scena da déjà vu. Eppure il romanzo non ti annoia affatto e il suo stile ti avviluppa tanto da non poterne fare a meno, complice anche una trama molto interessante che ha come anello centrale la cantica della divina commedia più celebrata : l inferno. Inoltre la tematica di attualità affida un quid rilevante al libro dando un aspetto sociale che aggiunge " zucchero" a una bevanda già altamente zuccherata che non rende indigesto il tutto, anzi lo esalta. Il finale è totalmente diverso da come si possa immaginare rendendo così il libro originale rispetto ai precedenti. Ancora una volta Dan Brown ha colpito nel segno riuscendo a calamitare gli occhi del lettore alle pagine, regalando un thriller ad alta tensione, somministrando cultura tanto da stimolare la curiosità alla visione delle opere citate ed a fare riflettere il lettore.

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    Miky

    19/09/2018 16:26:37

    Dan Brown non delude mai!

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    n.d.

    14/10/2017 13:42:25

    Troppa attenzione ai dettagli su opere e monumenti e poca storia. A tratti sembra quasi una guida turistica.

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    Alessandro

    14/04/2016 16:47:41

    Un libro ambientato nella splendida Firenze con grandi colpi di scena a Venezia e Instanbul. L umanità è nuovamente in pericolo e R.Langdon è tornato in missione...

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    And the Oscar goes to ....

    30/12/2015 15:28:15

    Il voto parla da se.

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    dario

    21/08/2015 10:08:01

    probabilmente lo finirò' di leggere... ma solo perché' lo sto leggendo in inglese e l'ho preso come un esercizio (sotto l'ombrellone). Ma e' davvero un guazzabuglio noioso..... L'autore fa uno sfoggio immane della sua conoscenza dell'Italia... a volte davvero inutile e banale.... Ecco: credo che questo fosse il suo scopo finale. Perché' la storia ha davvero poco di interessante... lo consiglio solo a chi ha voglia di conoscere una firenze/venezia molto interessante.... Ma non e' meglio una buona guida ? Vado a fare il bagno...

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    Daniele B.

    14/05/2015 12:14:25

    Primo ed ultimo libro che leggo di questo pseudo scrittore. Sembrava di leggere un estratto mal condotto di qualche strampalato autore televisivo. Fortunatamente m'è stato prestato, anche perché non so come sia possibile spendere 25Euro per un libro così mediocre.

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    francesco c.

    23/02/2015 21:04:06

    Dan Brown continua a sorprendermi, dopo Crypto anche Inferno si rivela una piacevole lettura. Questo autore sa perfettamente come incollare il lettore alla pagina. Ogni capitolo è strutturato come una puntata di una serie tv che finisce sul più bello e ti invoglia a passare subito alla puntata seguente. Questo libro ha anche il pregio di fornire molte informazioni sulla storia e sull'arte italiana che per quanto mi riguarda non sono affatto risultate un appesantimento. Il finale manca un po' di verve, ma del resto vista l'impostazione del libro sarebbe stato difficile uscirne con un colpo ad effetto efficace.

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    Louis

    15/01/2015 03:54:02

    Ebbene, ci sono cascato di nuovo!Il solito cattivone di turno esaltato e megalomane, i soliti indovinelli risolti grazie a intuizioni scaturite dal nulla, la solita compagna di avventura bella e brillante, i soliti inseguimnti e le solite improbabili fughe rocambolesche,le solite organizzazioni mondiali superpotenti che rappresentano il bene e il male, i soliti buoni che diventano cattivi e viceversa, le solite coincidenze che permettono alla storia di proseguire e le solite ed interminabili descrizioni di opere d'arte e monumenti che rellentano la narrazione ogni tre righe e interrompono le poche scene d'azione presenti nel romanzo. Insomma, il solito mattone alla Dan Brown con un finale insignificante ed una trama che non sta in piedi se non grazie a continue fozature ed eventi improbabili degni di un libro di fantascienza. Ed il nostro caro professor Langdon che ad ogni episodio diventa sempre più instancabile ed abile nello sfuggire a killer super-addestrati, compiendo prodezze atletiche degne di un super eroe. E Dante cosa ci fa in tutto questo? Assolutamente nullla, davvero non ha nesssuna attinenza con la storia, se non quella di sfruttare la sua immagine per far presa sul maggior numero possibile di acquirenti del prodotto preconfezionato a tavolino. Un libro noioso che ho faticato a finire: seicento pagine sono davvero troppe per raccontare gli eventi che si svolgono in un giorno e mezzo. Ottimo come copione per un filmone scappa, corri e spara!

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    Taglia

    01/01/2015 18:06:13

    Concordo, è di una noia mortale

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    Marco

    05/11/2014 09:47:30

    L'argomento in questione è molto accattivante e direi anche molto attuale. La prima parte del libro scorre bene. Poi prende inizio una fuga senza fine dei protagonisti con una parte centrale che perde consistenza e credibilità, per arrivare ad un finale con un bel colpo di scena ma forse troppo superficiale e sbrigativo. In generale ho fatto fatica a finire di leggerlo.

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    DANIELE

    05/09/2014 23:27:19

    Complimenti. A me il libro è piaciuto moltissimo con le sue innumerevoli pillole artistiche e storiche..fa venire voglia di visitare le città descritte con dovizia di particolari..spero, pertanto, che il mitico Langdon si ritrovi presto nei casini.Consigliato.

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    Giovanni

    08/05/2014 20:35:16

    Un Dan Brown decisamente sotto tono. Trama inconsistente....Fortuna che ho comprato l'edizione economica spendendo solo cinque euro, comunque sprecati.

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    maurizio

    07/05/2014 20:17:30

    IL libo mi è piaciuto molto, molto di piu' del Simbolo Perduto, mi ha fatto venir voglia di continuare la lettura della Comedia originale. Mi piace che Dan Brown, come il mio collega Peter Eisenmann si nutra di cultura italiana e la elabori arricchendola,cosa che noi italiani spesso non riusciamo a fare, a rendere utile la infinita ricchezza culturale del Paese che ci ha generato; mi piacerebbe uno studioso italiano che operi per rendere viva, come fanno i due americani la nostra cultura,perchè tutti abbiamo studiato storia dell'arte e architettura e letteratura etc. ma Eisenmann e Brown la rendono viva e seducente. Certo noi viviamo immersi in questa cultura e la diamo per scontata, al punto tale spesso di non accorgecene, peccato. Mi auguro che il professor Brown ci regali ancora opere con protagonista la grande culture del nostro Paese, poi ognuno è libero di continuare lo studio su Argan, Hauser, Becatti, Biancacci Chiavardi e su migliaia di libri che ci narrano sul serio della nostra Patria. E' notevolmente migliorato rispetto allo scialbo e prevedibile Lost Symbol, che non mi era piaciuto per nulla.Bravo.

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    Ale

    28/04/2014 02:03:26

    Libro molto lungo e narrazione lenta.Pochi colpi di scena e numerosi giri di parole che portano a...??NULLA!finale deludente!!è in sospeso ...522 pagine per poi non sapere neanche se il virus verrà neutralizzato. Nota positiva: riferimenti artistici eccezionali!!

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    lordaslan

    14/03/2014 14:02:33

    E' un saggio di arte e architettura rinascimentale o un romanzo? Ci saranno almeno 200 pagine che figurerebbero meglio dentro una guida turistica che in un libro del genere. Ma stiamo scherzando?! Non che la trama , il suo svolgimento ed il suo epilogo siano all'altezza della fama. Niente colpi di scena, i soliti capovolgimenti di fronte dei personaggi tipici di D.B: ormai l'abbiamo capito che i buoni diventano cattivi e viceversa e che uno degli amici tradirà e che poi sarà a buon fine... insomma Dan... per chi ci hai preso? Deluso e sconcertato da cotanto mattone, al punto da essere indeciso se rimetterlo nella mia libreria oppure no. Due punti li ho dati perché: le parti in cui il libro scorre alla codice da Vinci sono avvincenti e ti spingono in avanti, ma troppo poche, e perché l'idea iniziale era buona. Prima di riprendere in mano un altro libro di Brown ci penserò ben più di una volta!

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    Franci

    25/02/2014 13:18:25

    Inferno si rivela essere un altro capolavoro, assolutamente all'altezza dei precedenti, dove Dan Brown non si limita a nutrire l'anima con emozioni, ma anche la mente, perché ogni pagina è densa di informazioni e curiosità su Firenze, Venezia e Istanbul, i luoghi dove è ambientato, tanto che mi sono ritrovata molto spesso a catturare le notizie per usarle nel momento in cui deciderò di fare un po' la turista. L'intera vicenda si svolge in meno di 48 ore, in cui i vari indizi ci portano alla soluzione ed è per questo che ci troviamo come sempre di fronte ad un romanzo appassionante, trascinante ed istruttivo, grazie al perfetto incastro tra cultura e narrativa. Amo le storie che vedono protagonista il brillante professor Robert Langdon, perché so già che leggerò un romanzo che non mi deluderà. Come in ogni episodio che vede protagonista Langdon ci sono dei punti fermi: un personaggio femminile affascinante e intelligente, che accompagnerà Robert e che sarà all'altezza della situazione, e una missione, che se non risolta, potrebbe portare alla rovina dell'umanità. Intrighi, azione, un tema decisamente attuale -la sovrappopolazione- genialità e sicurezze che a un certo punto si sgretoleranno. Gli indizi che sono presenti già prima di aprire il libro sono stati per me una sfida, per mettere alla prova il mio intuito. Un evidente omaggio a Dante Alighieri: la Divina Commedia, motore dell'intera vicenda, i simboli presenti nelle opere fiorentine, citazioni e la vita del poeta; ma anche un omaggio a parer mio a Firenze, perché l'autore ci accompagnerà per le vie della città, mostrandoci tutte le bellezze e illustrandole in maniera così chiara e interessante da spronare il lettore a essere più curioso e più affamato di cultura.

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    Giampy

    17/02/2014 22:31:58

    Ho dovuto dare una dimostrazione di grande forza di volontà per riuscire a finire il libro. Romanzo con ambizioni da guida turistica? Guida turistica romanzata? Tourist in action? Bha, noioso ed inutile, con finale insipido. I soldi li potevo spendere meglio...

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    Mattia

    11/02/2014 22:26:36

    Libro discreto. Dan Brown su dimostra maestro in particolare del ritmo, non ci si annoia mai e la lettura è sempre rapida e piacevole. Fra i libri con protagonista Langdon non è certo il migliore, forse un pò forzato il riferimento a Dante e un pò troppo fantascientifico e eccessivo il finale.

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    Salvatore

    24/01/2014 20:06:41

    Nel complesso, ma proprio nel complesso, un buon libro, niente da dire. La scrittura è quella di Brown: fluida, scorrevole, intrigante, Firenze descritta meravigliosamente, la storia iniziale ti porta a finire il libro in fretta e furia. Peccato però per alcuni punti che si rivelano essere fatali. Già dalle prime pagine, infatti, si notano delle anomalie. Diciamo che prima che finisse il capitolo sapevo già come andava a terminare e sopratutto ad inizio racconto riesco a capire già quell' inganno che sarà la trama di tutto il libro. Più si va avanti più la vicenda risulta assurda e termina con l'inverosimile ed una forzatura abbastanza marcata. Il mio voto è dato dalla capacità di descrivere i vari luoghi in maniera ottima, dalla capacità di Brown di rendere scorrevole comunque il tutto mentre si abbassa drasticamente per una storia ai limiti dell'impossibile e un finale che lascia l'amaro in bocca! La vicenda in sè e l'idea originale potevano essere sfruttate in tutt'altra maniera anche perchè l'Inferno di Dante, alla fine, centra ben poco!!! Voto: 3/5

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    sonia

    24/01/2014 16:50:08

    non sono un'amante dei libri di questo scrittore, ma INFERNO mi è piaciuto molto. Al di là della trama, il libro risulta misterioso e dinamico, dunque coinvolgente.

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    Serena

    21/01/2014 19:51:57

    Bhè che dire Dan Brown è un grande scrittore , ma in quest 'ultimo libro non ho trovato la stessa emozione degli altri libri che ha scritto. si in certi punti ho trovato che era molto scorrevole e interesante quando cercva di capire chi era questo Enrico Dandolo e quando hanno ritrovato la maschera mortuaria di Dante Alighieri, in altri punti molto " noioso". quello che non riesco a capire è perchè ha unito Dante Alighieri a questa forma di Virus patogeno...comunque non do un voto alto

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    Salvatore Ferrante

    03/01/2014 10:29:05

    Nel complesso un buon libro, che rientra nel genere "strenna natalizia". In realtà gli elementi positivi sono legali alla descrizione dei "set" dell'azione, sopratutto di Firenze, nonchè le varie indicazioni da "tuttologo" a cui l'autore americano ci ha abituati. In senso negativo, depongono innanzitutto l'eccessiva azione in alcuni capitoli, che fa diventare il libro una sorta di "game chronicle" sul modello di Assassin's Creed. Inoltre, ci sono alcuni buchi logico - temporali ancorchè il libro è condensato in un range temporale di, piu o meno, 3 giorni. Infine e forse, il tema del transumanesimo poteva essere trattato in maniera più dettagliata e seria, in ragione del ruolo pubblico che, proprio negli Stati Uniti, ha assunto la discussione originariamente filosofica sull' "uomo nuovo". In sintesi, un libro che consiglio a tutti coloro che vogliono leggere una storia avvincente durante il periodo natalizio e che si esaltano per le vicende "multi geografiche", come oramai l'industria cinematografica ci ha ben abituati.

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    alain

    01/01/2014 22:12:47

    abbiate pazienza cari lettori ma chi ha veramente letto questo romanzo non può dare più di un punto politico come giudizio solo perchè stiamo parlando dello scrittore del Codice dA vinci. le prime 200 pagine sembrano la recensione di un videogioco ambientato a Firenze sponsorizzato dalla tom tom dove il protagonista è invulnerabile a qualsiasi offesa alla sua persona. dopodiche cè la parte dedicata ai giochi di prestigio dove il bianco diventa nero e viceversa di una bassezza indescrivibile per finire con un finale penoso !! cos ha di bello questo libro oltre la scrittura scorrevole ??

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    Marco

    18/12/2013 14:30:53

    Parliamoci chiaro: quando esce un romanzo di Dan Brown le aspettative si alzano ai massimi livelli in attesa di un nuovo Codice da Vinci, ma è come chiedere a Tolkien di scrivere tanti diversi "Signore degli Anelli". il Codice da Vinci è uno quindi non ritengo giusto paragonare a questa sola opera tutte le opere di Dan Brown. Detto questo credo che Inferno segni un passo avanti nei romanzi di Dan Brown, che dopo "Angeli e Demoni" aveva cambiato genere con "Crypto" e "la verità del ghiaccio" e si era un po' perso con "Il simbolo perduto". Forse troppo prolisse le parti descrittive che tanto avevano affascinato nel "Codice da Vinci", ma la trama nel suo complesso è apprezzabile. Non un capolavoro, ma un romanzo paragonabile ai vari Cooper e Rollins.

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    Trixter

    18/12/2013 09:10:23

    Tranne Il Simbolo Perduto, ho letto tutti i romanzi di Dan Brown, pertanto un parallelo rispetto alle altre opere nasce spontaneo. Ritengo che 'Inferno' non sia tra i migliori, tuttavia mi sembra davvero ingeneroso bocciarne il contenuto e regalare un voto basso. In fin dei conti, lo stile è molto scorrevole e leggero, la storia (benchè un pò impapocchiata) è interessante, anche se di vera e propria suspence non ce n'è molta. A volte l'autore esagera un pò con le descrizioni dei luoghi, tuttavia non gli manca la grande capacità di suscitare interesse. Concordo con chi sostiene che poteva/doveva essere un pò più breve e che stavolta i personaggi non 'sfondano', cioè non riescono a catturare ed emozionare il lettore. Dante e la sua Commedia non hanno quel peso, nell'economia della narrazione, che era lecito attendersi e questo dispiace un pò, ma tant'è: Inferno è un discreto romanzo d'avventura e azione che sicuramente divertirà il lettore. Insomma, non chiediamo a Dan Brown di scrivere più di quello che è ed è stato in grando di regalarci fino ad ora!

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    Marco S.L.L.

    16/12/2013 08:29:05

    Concordo con chi dice che non è all'altezza del Codice da Vinci ma devo comunque ammettere che è stata una lettura piacevole per trama, fluidità e lessico. I punti adrenalinici non sono poi molti ma nel complesso, apprezzando il genere letterario, non posso non dare un giudizio positivo. Aspettando il prossimo....

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  • Dan Brown Cover

    È l’autore di numerosi bestseller, tra cui quello che ha raggiunto i primi posti delle classifiche di tutto il mondo e l'ha reso celebre: Il codice da Vinci (The Da Vinci Code), uno dei romanzi di maggiore successo di tutti i tempi. Anche i suoi libri successivi, "Angeli e Demoni" (2006), "Il simbolo perduto" (2009) e "Inferno" (2013), tutti pubblicati in Italia da Mondadori, sono bestseller mondiali.Nel 2020 esce un libro dedicato ai più piccoli La sinfonia degli animali (Rizzoli) in cui lo scrittore mescola la narrativa alla musica.Brown è apparso alla CNN, The Today Show, National Public Radio, Voice of America, così come sulle pagine di Newsweek, Forbes, People, GQ, The New Yorker e tanti altri media importanti. I suoi romanzi sono stati tradotti... Approfondisci
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