Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Recensioni I libri di Luca

  • User Icon
    22/09/2019 08:20:44

    Libro sicuramente curioso per l'insolito elemento fantastico che caratterizza la storia insieme alla passione per i libri e la lettura. Scritto bene, coinvolgente e originale. Bella lettura.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    05/11/2013 21:50:01

    La trama è veramente originale così come i personaggi, peccato per la scrittura un po' banale.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    G.
    28/07/2012 11:41:52

    Libro inutile!Vuole essere un thriller stile Glen Cooper ma non ci si avvicina nemmeno, inoltre la scrittura è fin troppo elementare e a tratti incomprensibile! Sconsigliato!

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    18/07/2011 18:06:19

    Sinceramente non ho capito l'enfasi intorno a questo libro. Forse mi aspettavo di più, ma la trama di questo libro è tutt'altro che avvincente ed originale. Ed il finale poi... Praticamente è un libro in cui non succede nulla dall'inzio alla fine! Che noia!

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    14/01/2011 23:54:05

    Orribile, sono arrivata a metà libro e poi ho lasciato perdere perchè era una condanna leggerlo... Scritto male e veramente piatto

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    25/10/2010 08:56:58

    Dall'inizio avvincente mi aspettavo davvero qualcosa di meglio. L'idea dei Lectores era originale ma poi...tutto troppo prevedibile. Si capisce subito il cattivo della situazione ed i personaggi sono piatti. Il linguaggio usato o meglio la traduzione non è delle migliori vengono usati termini a volte ripetitivi e obsoleti. Insomma tanto fumo e poco arrosto. Romina.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    24/10/2010 16:52:11

    Un libro che parla di libri. Una lettura davvero interessante, leggera e molto scorrevole. Il protagonista Jon Campelli si troverà ad affrontare un nemico oscuro e i fantasmi del passato. Grazie ad essi e all'aiuto di Katherina Muhammed e della Società Bibliofila potrà risolvere quest'intricato mistero. Lo consiglio a chiunque voglia fare una lettura piacevole e rilassante!

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    05/09/2010 12:34:48

    Scritto in maniera superficiale, con un linguaggio a volte banale ("fece spallucce"), l'idea alla base del romanzo è originale ma la trama è poco avvincente e dal finale scontato.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    26/07/2010 12:17:04

    Pensavo meglio... cmq scrittura molto scorrevole e letto in pochi giorni... peccato che si capisca subito chi sia il cattivo di turno

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    24/05/2010 13:29:24

    Terribile.....scritto malissimo, povero nel linguaggio da far paura....personaggi senza nessuno spessore....scrittura piatta e monocorde...soldi sprecati. Se questo è stato un caso editoriale in danimarca, poveri danesi!

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    03/03/2010 16:23:14

    Capisco alcune recensioni negative, concordo con la banalità del linguaggio, ma il mio voto è positivo (anche se non il massimo). La storia è buona, il linguaggio è scorrevole, si legge in pochi giorni.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    01/02/2010 16:42:25

    Premetto che è stato un regalo dello scorso anno ma ho deciso di prenderlo in mano per leggerlo soltanto un paio di giorni fa. L'ho appena finito e purtroppo devo dire che non è proprio il genere di libro che ti lascia qualcosa dentro non appena lo hai finito di leggere. Già non appena ne ho letto la trama dal risvolto di copertina ho arricciato il naso, ma per carattere tendo sempre a non fermarmi solotanto ai primi capitoli a meno che il libro non sia davvero noioso. Quindi. trama seppur originale piuttosto inverosimile degna solo di un film o una serie Tv a puntate, personaggi piatti e scontati, dialoghi ed espressioni dei personaggi (vedi il "faceva spallucce" usato una miriade di volte) a dir poco snervante e irritante. Finale scontato, prevedibile e banale degno proprio di un film fantasy americano. In conclusione l'ho finito di leggere solo perchè altrimenti mi sarebbe sembrato di tradire chi me lo ha regalato, ovvero una persona a me cara che quando me lo ha dato era piuttosto entusiasta perchè auspicava mi sarebbe piaciuto. Insomma come tutte le opere troppo pubblicizzate la musica è sempre la stessa. Do un voto pari a 2 solo per incoraggiare questo giovane scrittore in fasce e sponarlo a fare meglio col consiglio però di lasciare perdere determinate trame banali e lesive per la pubblica suscettibilità

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    11/01/2010 09:03:54

    Concordo con Stefano sulla povertà del linguaggio. Quante volte è scritto "fare spallucce"? Assolutamente deludente.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    22/12/2009 20:24:10

    Il libro mi è piaciuto poco: il linguaggio utilizzato è spesso banale e i dialoghi sono quasi sempre infantili (quante volte è presente l'espressione "sorriso sghembo", ad esempio ?). Un libro adatto anche per un quattordicenne. I personaggi non sono sviluppati adeguatamente e, a dispetto dei 'presunti' colpi di scena, in realtà la trama è scontatissima, compreso il finale. Non capisco le recensioni del primo capitolo (!?); sarà anche carino ma si tratta solo di sette pagine: purtroppo il libro ne ha altre 427!

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    15/12/2009 10:51:49

    Che delusione!la storia di per sè non è male, però la sostanza non è molta. L'inizio è interessante, in seguito si perde. Il filone "romanzi che parlano di romanzi" comincia ad annoiarmi...Ho l'impressione che con Ruiz Zafon abbiamo esaurito le risorse.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    23/09/2009 14:08:55

    Intrigante, suggestivo, anche se magari un pò pesante in qualche passaggio, da leggere!

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    01/09/2009 16:00:28

    Discreto, si può leggere, anche se non è niente di speciale

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    26/07/2009 20:25:16

    Nel suo genere, romanzo di avventura con elementi di fantascienza, si tratta di un libro che si difende bene: personaggi e trama accattivanti. Forse un po' lungo e pesante nelle parti in cui si insiste sul meccanismo con il quale gli adepti, mediante la lettura, riescono a influenzare la mente altrui. Bello invece il finale.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    25/07/2009 20:36:32

    Mi hanno regalato questo libro lo scorso Natale e devo dire che è stato un regalo molto apprezzato. Lo considero un bellissimo fantasy-thriller, perchè, appunto, ha degli ottimi elementi fantastici e misteriosi. Dopo solo qualche pagina, sei capovolto nel mondo dei "lectores" e ne resti affascinato. Come romanzo d'esordio, è davvero bello. Lo consiglio a tutti gli amanti dei fantasy e dei thriller e a chi, magari, vuole leggere qualcosa di diverso dal solito...

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    19/07/2009 23:48:54

    Ce l'ho fatta. Sono riuscita a terminarne la lettura, con gioia così posso passare ad un vero thriller, o comunque ad un vero libro. Il primo capitolo ho pensato che fosse una trama completamente diversa, affascinante e assolutamente innovativa. Dal secondo capitolo in poi è stata una pena infinita ... e dire che le recensioni su IBS mi avevano avertita ma in vacanza l'unica libreria era sprovvista di titoli migliori. .... Ben mi sta, la prox volta compro TOPOLINO per godere delle vacanze ....

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    25/06/2009 11:07:12

    Un libro sottovalutato. Se nella prima parte, l'introduzione o antefatto che dir si voglia, è fin troppo banale e nell'ultima, il gran finale, è materiale per il rifacimento Bolliwoodiano di James Bond, il libro, nella parte centrale lenta, misurata e cionondimeno ricca di spunti è a dir poco sorprendente. Non tanto per l'indagine in se, non tanto per l'originale ma mal spiegato elemento parascientifico su cui sta in equilibrio precario l'intera trama, quanto per l'atmosfera che crea. Un atmosfera autunnale, fredda, misteriosa contrapposta a quella calda, protettiva e un po' malinconica che crea attorno a se il protagonista del romanzo. Un contrasto all'apparenza stridente ma in realtà perfettamente calzante e rappresentativo di un particolare fenotipo umano che si circonda del calore dei propri affetti per poter continuare a camminare nella freddezza del vivere quotidiano. E'dunque questo un libro che, seppur fin troppo canonicamente suddiviso in tre parti, riesce inaspettatamente a creare nel lettore quella sensazione di immedesimazione riflessa tipica della weltanschauung della "narrativa post romantica". Attenzione non stiamo parlando di un capolavoro della letteratura moderna: è pur sempre un romanzo con molti aspetti negativi, vedasi per esempio il sopraccitato originale ma mal spiegato elemento parascientifico che rimanda all'ultimo stanco Michael Crichton o certi personaggi talmente stereotipati da risultare burleschi o certi "effetti speciali" del finale a dir poco fumettistici. Ciò nonostante in quella meravigliosa parte centrale, con quella particolarissima e accogliente atmosfera, l'autore riesce (speriamo volontariamente) ad elevare il romanzo a termine di paragone per la narrativa moderna, altro che Stieg Larsson! Considerato in oltre che si tratta di un' opera prima di un autore pressoché sconosciuto, questo romanzo, lascia ben sperare per il futuro. La strategia di regalare il volume a chi ne commentasse la banale prima parte non rende giustizia ne al romanzo ne all'autore. Promettente

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    11/05/2009 02:08:27

    mi sono "torturato" arrivando a leggerlo fino alla fine....un libro decisamente imbarazzante, con una trama assurda e patetica; l´unica emozione che mi ha trasmesso é stato il dispiacere di averlo acquistato.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    08/05/2009 15:21:22

    Che delusione. La prima parte è scorrevole e interessante, ma poi diventa azione e basta. Non vedevo l'ora di finirlo. Peccato perchè l'idea era buona.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    28/04/2009 21:55:35

    sono pienamente d'accordo con Francesco. La trama, le prime pagine mi hanno fatto pensare ad un giallo originale, basato su un tema originale: il libri e quello che trasmettono . Mi sbagliavo !!! L'ho lasciato più volte ma ero troppo curiosa di sapere come potevano finire una storia tanto assurda . Speravo che riprendesse. Non ho mai terminato un libro con tanta gioia per averlo finito. Decisamente non una buona pubblicità per lo scrittore : ci penserò su prima di leggerne un'altro suo .

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    14/04/2009 15:22:26

    ho purtroppo letto questo libro! il peggiore che abbia letto da diversi anni a questa parte. La trama e`ridicola ed i personaggi meno profondi di paperino. Davvero difficile credere alla storia dei recettori e dei lettori...il protagonista è buono e immacolato, mentre i cattivi vogliono conquistare il mondo...ma come si fa? è un libro noioso e prevedibile, copiato (male) dai libri di fleming; tuttavia, un james bond qualsiasi, al confronto con questo libro, è un trattato di psicologia! sembra scritto per farne una serie televisiva, ma una serie televisiva di 40 anni fa...inoltre, non so se la scrittura sia sciatta e i dialoghi poveri, ma di sicuro la traduzione in italiano lo e`. non ho trovato nulla in questo libro tranne la voglia di arrivare presto alla fine per non vederlo più. io non lo regalerei neanche al mio peggior nemico. non compratelo!

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    09/04/2009 21:19:28

    come tutti i libri molto pubblicizzati suscita recensioni molto contrastanti(vedi codice da vinci). a me è piaciuto molto come si vede dal punteggio alto che ho dato. divertente ed originale

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    26/03/2009 18:49:22

    Ho iniziato a leggere "I LIBRI DI LUCA" ed il confronto con "L'OMBRA DEL VENTO" è stato inevitabile. E'comunque troppo presto per poter esprimere un giudizio definitivo.La mia prima impressione è che la scrittura di BIRKEGAARD si sviluppa a "fisarmonica".

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    24/03/2009 19:27:12

    I romanzi che parlano di biblioteche, di libri, delle sensazioni che questi suscitano nel lettore e del’amore che gli appassionati bibliofili nutrono in loro hanno senza dubbio un gran fascino. Se poi la loro qualità è pari almeno alle aspettative è tutto un altro discorso. Leggere il primo romanzo di Birkegaard è stato come viaggiare in un auto (la struttura) elegante, di cilindrata superiore alla media, che percorre una lunga piatta autostrada (la storia) ad una velocità (la trama) rigorosamente rispettosa dei limiti, senza un sorpasso azzardato o una brusca frenata (le emozioni, la suspense ) con compagni di viaggio (i personaggi) educati ma non particolarmente brillanti tant’è chi guida (il lettore) rischia un colpo di sonno. Solo a pochi chilometri dal casello d’arrivo (la fine) un meccanismo inserito dal costruttore (l’autore) si attiva in modo automatico e preme vigorosamente l’acceleratore. Troppo tardi però, si arriva in un battibaleno, si paga, si imbocca lo svincolo, si arriva alla meta, si posteggia l’auto in garage (la libreria) dove lì stazionerà. Un discreto ricordo del viaggio: rimane il rammarico che il progetto (l’idea) dell’auto era ottimo, sulla carta, peccato che in fase di costruzione si siano commessi troppi errori di assemblaggio.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    23/03/2009 17:54:34

    Tanto successo per niente.... mi sono bastati i primi due capitoli per capire che il libro era pessimo..... voto più che giusto.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    21/03/2009 22:07:30

    Letto d'un fiato è meraviglioso, non concordo con chi ha dato voti cosi bassi. Qualcuno l'ha paragonato a l'ombra del vento, ma di simile c'è solo l'amore per i libri... due generi diversi...

    Leggi di più Riduci