L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
IBS.it, l'altro eCommerce
Cliccando su “Conferma” dichiari che il contenuto da te inserito è conforme alle Condizioni Generali d’Uso del Sito ed alle Linee Guida sui Contenuti Vietati. Puoi rileggere e modificare e successivamente confermare il tuo contenuto. Tra poche ore lo troverai online (in caso contrario verifica la conformità del contenuto alle policy del Sito).
Grazie per la tua recensione!
Tra poche ore la vedrai online (in caso contrario verifica la conformità del testo alle nostre linee guida). Dopo la pubblicazione per te +4 punti
Altre offerte vendute e spedite dai nostri venditori
Tutti i formati ed edizioni
Promo attive (0)
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
Argomenterei i comportamenti di Claudia e Pauline, raccolte le loro confessioni/testimonianze nella parte centrale e nelle pagine finali dal giornalista italiano/«Maigret della Pianura Padana», per il fatto che causa dell'instabilità femminile è questione ormonale e non di ineluttabile fascino maschile. Le altre figure femminili sono corollari conseguenti alla portata dei due personaggi femminili principali. Isabelle, fedele domestica “suora mancata”; Arlette, ritorna dal marito Pierre imponendosi e cambiandolo; la polena del veliero Memoire, simbolo dello scomodo spirito femmineo; Tiphaine, figura di donna/figlia turbinante nel romanzo, che agguanta il giornalista nel pozzo di San Patrizio dell'amicizia dove verità e sincerità mai s'incontrano, e riporta alla realtà del tema maternità/paternità, ciclone tropicale sulla piatta routine di molte coppie. Tema intelligentemente declinato in Mare notte, secondo le circostanze, senza scadere in pregiudizi, in termini di autonomia decisionale della donna affiancata/affrancata al/dal diritto di paternità. Bellomo propone due figure d'uomo simili, per contrapposizione alla confusione femminile, ad una montagna, stabili e cementati alle proprie abitudini/certezze, sebbene erosi e resi indifesi dalla solitudine. Che pretende affetto (a scapito della libertà d'essere/apparire, vedi Pierre), se si teme di chiamarlo amore, finendo per accontentarsi o reclamando l'affetto filiale di cui è stato derubato. Citazioni cinematografiche, semina di titoli di brani musicali, interessante il riferimento a Les prècieuses ridicules, testo citato, quale cono interpretativo, di sicura ispirazione a Bellomo per i tratti peculiari di Claudia («inadeguata e provinciale», p.151) sebbene parallelismi possano approfondirsi con Les femmes savantes, uno dei testi più maturi di Molière, per i temi matrimonio, donna in società/famiglia. («Una volta gli ho detto che un'amica si sarebbe sposata. “Contro chi?” mi ha chiesto», p.153).
Recensioni
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
L'articolo è stato aggiunto al carrello
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da IBS, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.ibs.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafetyibs@feltrinelli.it
L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.
Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore