L' ora più buia. Maggio 1940: come Churchill ha salvato il mondo dal baratro

Anthony McCarten

Editore: Mondadori
Collana: Le scie
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 16 gennaio 2018
Pagine: 251 p., ill. , Rilegato
  • EAN: 9788804685906
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Descrizione

Eroe di guerra. Patriota. Ubriacone. Imperialista. Politico. Depresso. Scrittore. Visionario. Aristocratico. Voltagabbana. Pittore. Nel maggio del 1940 queste erano solo alcune delle «credenziali» con cui Winston Spencer Churchill si presentava alla Camera dei Comuni per assumere l'incarico di primo ministro del Regno Unito.

La nazione era in guerra da otto mesi e le cose non stavano andando affatto bene. Più che un nuovo capo del governo, il paese invocava un condottiero, e pochi, in quei giorni cupi, avrebbero scommesso sull'ormai sessantacinquenne primo lord dell'Ammiragliato. Bastarono invece quattro settimane perché i sudditi di Sua Maestà scoprissero in lui il grande leader, l'uomo capace di commuovere e spronare, il comandante in grado di salvare l'esercito britannico dalla catastrofe di Dunkerque e di decidere così le sorti del conflitto. Eppure, nei giorni drammatici in cui le inarrestabili armate tedesche si impossessavano dell'Europa occidentale e sembravano pronte a sferrare il colpo finale contro la Gran Bretagna, nella sala del Gabinetto di guerra Churchill meditava seriamente sulla possibilità di avviare trattative di pace con Hitler. Ma fino a che punto il leader britannico si spinse sulla via di un accordo con il Führer? Fino a un punto pericoloso, come sembrano rivelare i verbali delle riunioni del Gabinetto di guerra conservati presso i National Archives di Londra. In quelle ore fatali di incertezza ed esitazione, Churchill parve davvero a un passo dal prendere una decisione che avrebbe cambiato i destini del mondo. Perché non lo fece? Perché non diede ascolto a quanti ritenevano che quella fosse l'unica strada per evitare la disfatta? Con L'ora più buia lo scrittore e sceneggiatore Anthony McCarten ricostruisce gli eventi di quelle settimane, restituendoci un'immagine di Winston Churchill del tutto inedita, lontana dall'icona dello statista sicuro di sé e certo della vittoria. Da queste pagine emerge invece un uomo lacerato dal dubbio, quasi schiacciato dal peso della responsabilità e ridotto all'angolo dall'incalzare degli eventi, ma che, nonostante tutto, seppe trovare il coraggio di presentarsi davanti al proprio paese, per convincere, ispirare, instillare nel cuore del popolo britannico sentimenti che esso stesso non sapeva di possedere. Fu in quei giorni tormentati che Churchill ruppe gli indugi, respinse ogni ipotesi di trattativa e rivolse alla nazione uno dei discorsi più celebri di tutti i tempi, utilizzando quella che allora sembrava essere l'unica arma a sua disposizione: le parole. Si dice infatti che nell'ora più buia egli seppe mobilitare e mandare in battaglia la lingua inglese. Non è solo una bella metafora. Quel discorso fu indubbiamente un magnifico saggio di arte oratoria, un'arte che Churchill aveva appreso dai greci e latini, in particolare da Cicerone. Ma, soprattutto, fu il suo modo di restare dalla parte giusta della Storia.

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    Gabriele Della Torre

    07/07/2018 07:48:02

    Libro perfetto per entrare nei pensieri di un personaggio storico fondamentale per il secolo scorso. Permette di comprendere i dubbi e le paure di Churchill nascoste fino ad ora al pubblico.

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    Claudio

    24/06/2018 09:26:13

    Non era così deciso Churchill a continuare a combattere contro i tedeschi, le varie disfatte dapprima in Norvegia, quindi in Olanda Belgio e Francia consigliavano la ricerca di una pace con il regime nazista. Pace che era nelle corde di molti esponenti politici inglesi e, forse, anche del Re. Ma Churchill resiste alla tentazione, galvanizza la popolazione con tre celebri discorsi in pochi giorni. Quindi il reimbarco a Dunquerque di quasi quattrocentomila soldati lo rende ancor più forte e per i successivi cinque anni la Storia gli darà ragione. Il tutto consultando gli archivi finalmente desecretati.

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    n.d.

    13/03/2018 08:41:43

    Ho regalato questo libro e chi lo ha ricevuto l'ha trovato bellissimo, vengono descritti molti più dettagli della vita di Churchill di quanto non venga fatto nel film.

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    n.d.

    23/02/2018 08:55:51

    Bellissimo, ha il tono intrigante del romanzo, ma la precisione fedele di una ricostruzione storica.

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Indice

Introduzione

I. Una Camera divisa
II. La zavorra sociale
III. La caduta di un leader
IV. Halifax, la Volpe Sacra
V. Il grande "dittatore"
VI. Sangue, fatica, lacrime e sudore
VII. Lo scenario si aggrava
VIII. Paura, dubbi e pressioni interne
IX. Crisi di Gabinetto e leadership
X. "Combatteremo sulle spiagge"

Epilogo. Per amor di verità
Note
Ringraziamenti
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