Quartetti per archi - CD Audio di Claude Debussy,Maurice Ravel,Zoltan Kodaly,Melos Quartett

Quartetti per archi

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Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Deutsche Grammophon
Data di pubblicazione: 18 settembre 2012
  • EAN: 0028947905295
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Punti Premium: 13

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CD
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Disco 1
1
1. Animé et très décidé
2
2. Scherzo (Assez vif et bien rythmé)
3
3. Andantino doucement expressif
4
4. Très modéré - Très mouvementé - Très animé
5
1. Allegro moderato. Très doux
6
2. Assez vif. Très rythmé
7
3. Très lent
8
4. Vif et agité
9
1. Allegro
10
2. Andante. Quasi récit. - Allegro giocoso
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  • Claude Debussy Cover

    Propr. Achille-Claude Debussy. Compositore francese.L'itinerario artistico e le opere principali. Figlio di piccoli commercianti di porcellane, entrò al conservatorio di Parigi nel 1872, studiando il pianoforte con A.-F. Marmontel e la composizione con E. Giraud. Nel 1884 ottenne il Prix de Rome con la scena lirica L'enfant prodigue (Il figliuol prodigo). A Roma, dove soggiornò dal 1885 all'87, scrisse La demoiselle élue (La fanciulla eletta), su testo di D.G. Rossetti. Rientrato a Parigi, prese a frequentare il salotto di Mallarmé e altri ambienti artistici legati al simbolismo e all'impressionismo. S'interessò, nel frattempo, all'o­pera di Wagner (viaggi a Bayreuth nel 1888 e nel 1889), al Boris di Musorgskij, alle musiche giavanesi ascoltate all'Esposizione di Parigi nel 1889. La maturazione... Approfondisci
  • Maurice Ravel Cover

    Compositore francese. Gli esordi. Figlio di Pierre Joseph, ingegnere svizzero, e della spagnola Marie Delouart, nel 1882 iniziò a Parigi con Henri Ghys lo studio del pianoforte, che proseguì dal 1888 con Émile Decombes.?Nel 1887 affrontò l'armonia con Charles René; l'anno seguente fece la conoscenza di Ricardo Viñes (1875-1943), futuro interprete di molte sue opere per pianoforte, col quale strinse un'amicizia duratura.?Recatosi all'Esposizione universale (1889), ascoltò musiche orientali restandone affascinato.?In quello stesso anno entrò in conservatorio.?Con Viñes nel '91 passò ai corsi superiori e si iscrisse ad armonia.?Lasciò il conservatorio dal '95 al '98 per rientrarvi frequentando la classe di contrappunto e fuga (tenuta da Gédalge) e il corso di composizione affidato a Fauré, col... Approfondisci
  • Zoltan Kodaly Cover

    Compositore, etnomusicologo e didatta ungherese. Figlio di un ferroviere, trascorse l'infanzia in cittadine di provincia. Dal 1900 al 1904 studiò all'Accademia musicale di Budapest; nel 1906 si laureò in lettere con una tesi sul canto popolare ungherese. Iniziò così lo studio del patrimonio musicale popolare della sua terra, associandosi ben presto a Bartók in una ricerca che non avrebbe più abbandonato. Le quasi contemporanee scoperte dell'autentico canto contadino magiaro, di Debussy e degli impressionisti (frequentati a Parigi fra il 1906 e il 1907) e di Musorgskij, lo portarono a concepire, nel più genuino spirito nazionale, uno stile personale, lontano dal tardoromanticismo e dall'espressionismo, ma estraneo anche a ogni compiaciuto esotismo. Grandi meriti veniva intanto conseguendo,... Approfondisci
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