L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
IBS.it, l'altro eCommerce
Cliccando su “Conferma” dichiari che il contenuto da te inserito è conforme alle Condizioni Generali d’Uso del Sito ed alle Linee Guida sui Contenuti Vietati. Puoi rileggere e modificare e successivamente confermare il tuo contenuto. Tra poche ore lo troverai online (in caso contrario verifica la conformità del contenuto alle policy del Sito).
Grazie per la tua recensione!
Tra poche ore la vedrai online (in caso contrario verifica la conformità del testo alle nostre linee guida). Dopo la pubblicazione per te +4 punti
Altre offerte vendute e spedite dai nostri venditori
Promo attive (0)
Un romanzo teso come un crime, in cui il linguaggio diviene dimora dell’anima, atto di redenzione del mondo attraverso la bellezza.
– Chi non c’è nato pensa che ci sia spazio quassú. Che gli altipiani siano vasti e che ci sia posto per tutti, – disse Costinel, – ma non è cosí. È un luogo per esseri ostinati: sementi trasportate dal vento capaci di radicarsi tra i calcari. Il timo calpestato dalle pecore rilasciò un soffio invisibile che investí i due cavalieri e la ragazza lo inspirò. In una conca resisteva un po’ di neve. Qualcuno aveva abbandonato un sudario sulle ossa della terra, e Iman arrestò il cavallo come se volesse raccoglierlo. Poi la sua voce tremò. – Era su un letto di erba e foglie… – disse.
«Quella di Galliani è una lingua molto colta e ricercata, anche se è volutamente nascosta: sa essere lieve e lirica, precisa e feroce, dura e poliedrica.» - Simone Innocenti, La Lettura
«Galliani non fa sconti a nessuno, neanche al suo territorio, che sembra un concentrato di vite di riserva: trafficoni, delinquenti, assassini spietati.» - Sergio Pent, Tuttolibri
«È una storia che costruisce un territorio, retto da una geografia morale intorno alla Fossa Bradanica, dove la legge arriva tardi e ogni scelta produce scorie. È un Southern, non un western.» - Angelo Carotenuto, la Repubblica
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
Immaginate una lettura che si spalanca come una ferita e si chiude come una preghiera laica: questo è il viaggio che vi attende se deciderete di immergervi in "Questa feroce bellezza" di Giuseppe Galliani, uno degli esordi più folgoranti e magnetici pubblicati da Einaudi Stile Libero. Il libro vi catturerà fin dalle primissime battute. Il prologo mette subito in chiaro la sbalorditiva bravura dell'autore, scaraventando chi legge in un'atmosfera sospesa e tragica, dove il gelo immobile di una delle ultime steppe d'Europa – tra la Fossa Bradanica e le Murge – fa da cornice al ritrovamento del piccolo Gheorghe. Fin dall'incipit, Galliani dimostra una sensibilità lirica impressionante: la sua non è una semplice narrazione di genere, ma una poesia visiva scolpita nella pietra, dove la natura pugliese si eleva a divinità arcaica e indifferente. È l'inizio di un'indagine febbrile guidata dal forestale Ian Dabrowski, un uomo che porta la morte nel corpo a causa di un tumore e cerca un ultimo scampolo di senso in un mondo dominato dal fango e dalla marginalità. Ma è nel finale che il romanzo compie il suo vero capolavoro stilistico ed emotivo. Galliani orchestra una chiusura visionaria e quasi cinematografica, dove i nodi della colpa, del dolore e della vendetta si sciolgono in un canto tragico di rara potenza. Nelle ultime pagine, la violenza primordiale che ha attraversato la storia cede il passo a una resistenza fatta di umanità e legami profondi, ridefinendo il concetto stesso di bellezza: non qualcosa di consolatorio, ma una forza ancestrale capace di generare grazia anche dal tormento. Prosa solenne e ricercata, capace di trasformare il fango in puro splendore letterario. Galliani dimostra un talento raro, offrendo un'opera imperdibile che risuona ben oltre l'ultima pagina.
Certe storie ti scelgono prima ancora che tu scelga loro, ed entrano nella tua vita per lasciarvi un solco profondo. Aprire le pagine di "Questa feroce bellezza" di Giuseppe Galliani è stato per me come spalancare una finestra su un orizzonte di pietra e vento. Ho iniziato questo libro e, fin dalle prime righe, ho sentito il peso e la vertigine di una terra che non fa sconti. L'autore mi ha costretto a dialogare con una natura spietata, eppure bellissima, lasciandomi addosso l'urgenza di cercare fondamenta indistruttibili su cui poggiare la vita. Ho visto le nuvole e le ombre scivolare via come i nostri dolori più passeggeri, mentre le rocce restavano lì, a ricordarmi i valori morali e le verità solide che abbiamo il dovere umano di proteggere. Il romanzo di Giuseppe Galliani non si limita a raccontare: ti crolla addosso, ti graffia il petto e ti costringe a respirare una polvere antica. Tra le sue pagine, dietro il paravento di un'indagine su una morte sospetta, ho trovato una forza tragica e protettiva che mi ha travolto...
Il debutto di Giuseppe Galliani è stato per me una vera rivelazione. Mi ha catturato la sua capacità di rendere la prosa "materia viva": mentre leggevo, potevo quasi sentire il vento e l'isolamento di quei paesaggi. È un equilibrio perfetto tra una narrazione serrata e una sensibilità fuori dal comune. Attraverso un lessico accurato e un ritmo serrato, l’autore trasforma la dinamica della suspense in un’occasione di riflessione metafisica. Non capita spesso di trovare un autore capace di usare il linguaggio con tale maestria, trasformandolo in un respiro del mondo. Un esordio potente che mi ha lasciato addosso una sensazione di rara intensità.
Recensioni
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
L'articolo è stato aggiunto al carrello
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da IBS, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.ibs.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafetyibs@feltrinelli.it
L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.
Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore