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Haruki Murakami

Traduttore: G. Amitrano
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
Pagine: 216 p. , Brossura
  • EAN: 9788806216702

Recensioni dei clienti

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    kine

    27/04/2015 20.43.00

    Finale strano, d'altronde con un titolo così, ci sta questo immenso oceano di pensieri finali.... libro moto intenso, personalmente ho trovato una chiave di lettura "importanza di comunicare" che me lo fa piacere moltissimo... voto 4

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    sulass

    18/01/2015 14.12.45

    Tanto mi è piaciuto Norwegian Wood e tanto ho trovato piatto La ragazza dello sputnik. L'idea di base c'era ma mi è sembrato inconcludente, i rapporti tra i protagonisti descritti non mi hanno mai dato un idea di confidenza e di intimità. E poi troppe similitudini con norwegian wood senza mai riuscirci veramente. Mi è mancata la sensibilità di una storia delicata che poteva essere. Comunque Murakami non ti abbandono, ho molta curiosità delle tue opere più oniriche.

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    Tiziana

    27/02/2014 15.43.23

    Piuttosto cupo e mesto, troppo minuzioso e descrittivo, manca di quel grande respiro che di solito permea le storie di Murakami e che fa volare in mondi immaginifici. Qui tutto sembra ristagnare e persino implodere, fino ad arrivare a un finale che lascia inappagati. Non il meglio di questo scrittore che personalmente adoro.

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    Alessandro

    18/11/2013 19.06.53

    Storia d amore fra Sumire,giovane ragazza,e Myu,una donna più grande di lei,raccontata in modo magistrale e mai banale.Il racconto viene narrato dall amico di Sumire attratto da lei sempre pronto ad aiutarla e a capirla.

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    Gennaro

    01/10/2013 10.42.13

    Una perla. Forse non raggiunge le vette di Norwegian Wood, che peraltro è un capolavoro, a mio avviso, essenziale, ma resta un gran bel libro. esile, di lettura non difficile, ma ricco di emozioni e suggestioni. Da consigliare assolutamente!

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    Gresi

    22/08/2013 17.18.15

    Con le mani quasi sempre ficcate in tasca, i capelli studiatamente in disordine e un paio di occhiali dalla montatura nera di plastica, Sumire vaga con la mente in zone ancora del tutto inesplorate e sconosciute. Perdutamente innamorata di Myu, una donna matura, sposata, molto ricca e bella, Sumire ama Myu come non ha mai amato prima d'ora. A raccontarci la sua storia è un giovane professore senza nome. Un solitario e avido lettore, da sempre innamorato di Sumire, che segue quest'ultima come un' ombra e che confida, un giorno, possa accorgersi di lui. Ricambiare il suo amore e condurre una vita che possa appagarlo, nel miglior modo possibile. Ma come i destini di tutti loro, che s'inseguono ma non si congiungono mai, solo alla fine questo giovane senza nome realizzerà di non poter coronare il suo sogno d'amore. Perché lui e Sumire, come solitari aggregati di metallo nelle vuote tenebre del cosmo, s'incontreranno per caso, ma poi si scambieranno per sempre.Chi avrebbe mai immaginato questo momento? Non il giovane senza nome che, combattuto fra fastidio e frustrazione, sperava, perlomeno, di poter vedere la sua amata Sumire ricambiata dall'avvenente Myu. Non io, che avevo abbracciato questa storia pur essendo consapevole della straordinaria abilità dell'autore di saper realizzare, con raffinatezza e sontuosità, scenari onirici suggestivi e sconcertanti. Dopo l'indimenticabile Kafka sulla spiaggia, con La ragazza dello Sputnik Murakami rivela un talento innato da tenere sott'occhio. Avvolgente, romantico, surreale il romanzo saprà come incantare sin dal primo sguardo. Marchiare come un segno indelebile il cui ricordo, rimarrà per sempre immerso nella mia mente.

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    Michael Moretta

    11/06/2013 15.41.58

    La storia di Sumire e del suo amore per una donna più grande di lei, Myu, magistralmente narrata da Murakami. I classici temi che troviamo in tutti i suoi libri sono presenti anche in questo. I due mondi paralleli, che a volte si incrociano e vengono a contatto attraverso una porta che li mette in comunicazione per un breve momento ( e che sia Myu che Sumire qui utilizzano, così come farà Aomame in 1Q84 ),  il potere della luna, che così tanta importanza avrà nel ibro 1Q84, la profonda riflessione personale che ogni personaggio compie ad un certo punto della propria vita, l'intera storia accompagnata da colonne sonore, in questo caso preferibilmente di musica jazz.  Il narratore è il migliore amico di Sumire, innamorato di lei ma consapevole dell'amore di lei per Myu. La storia inizia a Tokio ma ha il suo cuore in una isola greca al confine con la Turchia. È qui che Myu e Sumire si rifugiano dopo un viaggio di affari in Europa.....ed è qui che Sumire scompare, trovando una di queste porte che la mette in contatto con il mondo parallelo, nel quale anche Myu è presente. Il finale del libro è un po' diverso dai soliti finali di Murakami.  Mi piace molto il paragone tra le persone di tutto il mondo ed i satelliti, come lo Sputnik, che girano nella loro orbita predefinita ed ogni tanto si incrociano, incontrano e poi continuano per la loro strada.  Lo stile di Murakami è inconfondibile ed avvolge come sempre il lettore in una spirale da cui non si esce fino alla fine del libro. Bellissimo.

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