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Fabio Volo

Editore: Mondadori
Collana: Flipback
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
Pagine: 576 p., Rilegato
  • EAN: 9788804643111
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Recensioni dei clienti

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    MARIA STELLA

    21/09/2016 20.45.08

    Per fortuna che Mathilde non era figlia di Marco altrimenti saremmo caduti in Rosamunde Pilcher, comunque a parte gli scherzi il capitolo più toccante è quello dal titolo "Marco e il padre". Mio papà ha sofferto della stessa malattia e, quel racconto dei sentimenti e delle emozioni, è stato lo stesso che ho vissuto io.

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    Valentina

    13/03/2016 16.43.36

    Libro davvero noioso e pieno di luoghi comuni. L'ho finito solo perché non mi piace lasciare i libri a metà. Intreccio inesistente e finale scontato. Anche l'introspezione dei personaggi è superficiale e anche un filino maschilista. In sintesi: da evitare.

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    lau

    13/11/2014 13.33.26

    Non capisco perchè così tante recensioni basse...un libro bellissimo con un triangolo toccante tra i due fratelli e il padre. E' vero diverso dagli altri, senza le tiritere amorose ma bello e molto intenso....bello davvero!

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    Adriana Rosas

    28/10/2014 10.11.35

    Forse Fabio Volo non vincerà mai il Nobel per la letteratura, ma è sicuramente piacevole da leggere anche quando tratta temi difficili. Trovo che i suoi libri (in genere) descrivano bene lo stile di vita di una certa generazione, la difficoltà di diventare adulti e di decidere chi si vuole essere. In questo libro, in particolare, racconta i percorsi differenti di due fratelli nel momento in cui devono affrontare la malattia del padre. Un libro che fa riflettere senza essere noioso, che fa ricordare anni passati (con tanti riferimenti alla musica). Poteva essere eliminato qualche particolare sulle pratiche sessuali, su cui Volo, invece, ama soffermarsi in ogni libro: inutile, in quanto non aggiunge nulla alla storia o alla definizione dei personaggi.

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    Siria

    23/09/2014 19.12.16

    Forse ho scelto il libro sbagliato per iniziare a leggere Fabio Volo. Se tanto mi dà tanto, una storia assai deludente.

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    Erica

    27/08/2014 09.31.18

    L'ho letto in vacanza, pensavo fosse uno dei "soliti" libri di Fabio Volo, carini, spensierati, "leggeri". Invece questo libro tratta temi forti, a volte dolorosi, indubbiamente che fanno riflettere. Ho trovato un Fabio Volo più profondo, maturo. Promosso!

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    AndreaSereSara

    22/07/2014 15.29.24

    Purtroppo è il libro più brutto che ho letto tra quelli di Fabio Volo. Non mi ha detto proprio nulla. In passato le sue storie le avevo trovate molto carine, emozionanti e commoventi, ma questo libro non mi ha lasciato proprio nessuna emozione. Non lo consiglio proprio.

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    Ellison

    04/07/2014 15.21.21

    Dei suoi libri questo e' l'unico che ho faticato a leggere !!

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    Ros

    04/05/2014 20.25.21

    Forse il peggio libro di Fabio Volo. Lontanissimo dai suoi primi romanzi

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    Alessandro

    02/04/2014 12.21.16

    Ho letto tutti i libri di Fabio Volo apprezzandoli più o meno quasi tutti a differenza di questo. Partiamo dal finale del libro che forse è l'unica cosa buona. il problema sono però le trecento pagine che lo precedono. Sono davvero troppo ripetitive e uguali ai suoi precedenti romanzi. E' stato molto pesante arrivare alla fine. Un consiglio: forse è arrivato davvero il momento di cambiare rotta e di scrivere qualcosa di completamente diverso.

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    miriam

    01/04/2014 22.38.20

    Ho letto altri suoi libri che ho trovato molto più belli, sinceramente mi aspettavo qualcosa di più!

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    Stefano

    02/03/2014 16.40.58

    Deludente, purtroppo. Accortosi dell'errore commesso nella sua precedente opera (il romanzo erotico raccontato da una donna), Fabio Volo torna sui suoi passi: diciamo che l'esperimento funziona a metà. Rispetto all'ultima volta già solo il cambio di genere è una benedizione, ma rispetto ai suoi primi libri, in cui si avvertiva un'aura di leggerezza dettata soprattutto dalla mancanza di una struttura romanzata, questo libro risulta mediocre, perchè ripropone la solita favoletta dell'eterno ragazzo (40enne, of course) che non cresce mai, alle prese con problemi amorosi e familiari. Dopo 100 pagine (che in un libro normale sarebbero 30, visto quanto è grande il formato) ti verrebbe voglia di mollare, mentre alla fine si dà un tono più filosofico e cerca di commuovere il lettore, ma lo fa con forzature, e in maniera troppo veloce. Il finale è del tutto prevedibile, happy end compreso. Aggiungeteci un "abbiamo fatto l'amore" messo praticamente ogni 2 pagine, "il caffè" come al solito usato al posto delle virgole e le solite citazioni musicali, e il puzzle è fatto.

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    Serena

    27/02/2014 23.30.21

    Libro molto semplice e scorrevole. Mi ha affascinato la storia dei due fratelli, molto diversi ma uniti dal legame della famiglia. C'è stata una parte dove ho riso per mezz'ora, ovvero in cui scrive del lavoro del urologo! Lo consiglierei come libro :)

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    Mariarosaria

    21/02/2014 01.33.31

    Ho ritrovato il Volo di sempre, quello di un tempo. Bello.forse il finale non mi ha toccato gran che rispetto a tutto il resto.

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    Fruel

    19/02/2014 18.55.34

    Ho letto vari libri di Volo e mi stupisco di come possiate dare un giudizio negativo, soprattutto chi si è gia confrontato con questo tipo di lettura precedentemente; l'ho trovato molto ben scritto, scorrevole e ben dettagliata la descrizione dei personaggi con sfondo una storia di realtà quotidinana, vicina a problematiche attuali. Mi sento di consigliarlo a chi è sempre stato prevenuto nei confronti di Fabio Volo e si aspetta una lettura frivola...secondo me non ha nulla da invidiare a tanti autori contemporanei che hanno la fama di scrittori, perciò non vengono etichettati, ciononostante non sempre sfornano capolavori!

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    mario

    18/02/2014 11.28.51

    Sinceramente non capisco il perché di tante recensioni così negative. Da Fabio Volo non c'è certo da aspettarsi altissima letteratura ma in questo libro l'autore conferma la sua capacità di farci riconoscere nelle tante e svariate situazioni e sentimenti che descrive per i suoi personaggi. Ovviamente bisogna cercare lì lo scopo della narrazione e non fermarsi solo al dipanarsi di una storia solo per vedere come va a finire... Insomma questo sarà anche un libro "di largo consumo" ma è comunque interessante, tutt'altro che banale. L'unico difetto sono le descrizioni fin troppo veritiere di atti sessuali e di autoerotismo che l'autore poteva anche risparmiarsi...

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    mauro

    13/02/2014 16.01.56

    questo simpatico scrittore ha detto su un importante giornale che quelli che parlano male di lui "non stanno parlando veramente di me, sono solo un nome sulla scatola, è la loro battaglia... io sono solo l'espediente per fargli tirare fuori l'infelicità", di fatto disinnescando qualsiasi critica verso i suoi libri. Beh, alla fila di 1 qui presenti mi associo anch'io, questo è un libro insulso, con speculazioni superficiali, piacione e melenso; oltretutto l'autore finge di non prendere nulla sul serio, ma questa è una tatticha per evitare critiche serie, appunto... ma è solo una posa perchè questo libro non vale la carta su cui è stampato

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    Monica

    12/02/2014 14.10.31

    Le prime pagine...quasi noiose, proseguendo nella lettura l'ho trovato piacevole, lo consiglierei.

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    Deborah

    11/02/2014 13.56.36

    Pesantissimo, nulla a che vedere con gli altri.

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    jessica

    07/02/2014 22.28.33

    Il romanzo di volo meno riuscito per me.. Non vale gli euri spesi

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