Categorie

A cantare fu il cane

Andrea Vitali

Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2017
Pagine: 432 p., Rilegato
  • EAN: 9788811687658

nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa italiana - Gialli - Gialli storici

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 15,81

€ 18,60

Risparmi € 2,79 (15%)

Venduto e spedito da IBS

16 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Aggiungi al carrello

Tra chiesa e caserma, tra la riva del lago e le lontane terre africane conquiste dell’Impero, tra chiacchiere bisbigliate e confessioni sbandierate ai quattro venti, Andrea Vitali ambienta la sua nuova, appassionante storia di (stra)ordinaria vita di paese.

Tutto ha inizio in una notte umidiccia di fine luglio del 1937. Un’ombra si affretta sul selciato delle stradine del centro storico di Bellano, messa in allarme da un urlo di donna. Un ladro? Le voci si rincorrono ancora prima che il sole sorga, e al suo risveglio il Maresciallo Maccadò si ritrova con una bella matassa da sbrogliare e due persone in ospedale. Tutti ne parlano anche se nessuno sa nulla, ognuno trincerato nel silenzio delle proprie suggestioni. Solo un cane continua imperterrito ad abbaiare la sua verità, nell’attesa che qualcuno lo riesca a comprendere. Il tutto mentre il circo itinerante Astra che attraverso le esibizioni inebrianti di una bellissima principessa eritrea ha catalizzato le attenzioni maschili dell’intero paesino per una settimana intera è pronto a smontare le tende.
Con il suo nuovo romanzo Andrea Vitali, narratore seriale dell’amena vita sulle sponde ovattate del lago di Como, si conferma maestro del genere regalando ai suoi lettori l’ennesima vicenda spassosa e frizzante che si svolge, come nel caso tra gli altri di Olive comprese e Le belle Cece, nella sua Bellano all’epoca degli anni del regime fascista.
Grazie alla sua penna fluida il pluripremiato scrittore comasco fa rivivere per l’ennesima volta l’epoca del ventennio attraverso i suoi personaggi curiosi e voraci di pettegolezzi e la loro semplice, chiacchierata e spiata attraverso le imposte semichiuse, vita di provincia.
Ritroviamo così anche in questo A cantare fu il cane figure già note e amate dal pubblico come il Maresciallo Maccadò e i suoi sottoposti Mannu e Misfatti, oppure il prevosto e la perpetua, prodotti genuini di un piatto ricco e gustoso da assaporare fino all’ultima briciola.

«D’istinto lo sguardo gli cadde sul cane.
E allora gli misurò un calcio in culo che ne provocò l’abbaiare isterico, come a significare che da quel momento in avanti lui, per quella sera, era tornato a essere un perfetto sconosciuto.
E infine arrivò domenica.»


Recensione di Andrea Papa

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    RossaMina

    19/07/2017 06.15.10

    Ho provato a leggere un altro Vitali, ma proprio non fa per me. Questo giro a pag 100 ho abbandonato. Troppi personaggi (tra l'altro con dei nomi molto fantasiosi, che sono ovviamente la nota positiva del libro) con capitoli slegati gli uni dagli altri.

  • User Icon

    paola

    02/05/2017 08.03.59

    Divertente e piacevole. Per rilassarsi è un buon sistema.

  • User Icon

    Claudio

    09/03/2017 17.22.31

    Premetto che a me Vitali è sempre piaciuto, ma questo ultimo lavoro è senz'altro fra i migliori. Siamo tornati agli anni '30 con il maresciallo Maccadò e la sua numerosa famiglia, il suo appuntato Misfatti, il prevosto, la perpetua e quindi tutta una serie di personaggi che definire minori si va fuori strada. E poi alla fine del libro c'è tutto l'elenco di questi personaggi con cognome e in particolare i nomi: solo questo già merita l'acquisto.

  • User Icon

    alida airaghi

    05/03/2017 19.20.26

    A cantare fu il cane. Ad abbaiare fu il medico-scrittore. A sbadigliare i lettori.

  • User Icon

    rosetta

    01/03/2017 10.40.29

    Vitali è sempre Vitali e il divertimento è assicurato. Se poi c'è di mezzo anche un cagnolino... vedrete che questa vicenda sarà ancora più allegra. Intrighi, fraintendimenti, sorprese, conformismo e anticonformismo in salsa paesana. Un romanzo vero, anche per la sua non piccola dimensione. Una lettura per dimenticare ogni affanno. E non è poco.

Vedi tutte le 5 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione