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Haruki Murakami

Traduttore: A. Pastore
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2008
Pagine: 178 p. , Brossura
  • EAN: 9788806178420

Recensioni dei clienti

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    Elisa88

    05/06/2016 21.20.07

    Di Murakami ho letto sino ad ora solo Norwegian Wood, ma a differenza dell'altra lettura, ho trovato questa storia davvero inconcludente e lasciata un po' a se'. I tratti psicologici dei personaggi non sono stati curati in egual misura tra di loro, alcuni vengono anzi tralasciati al punto tale che sembrano perdere quasi di concretezza, quando invece non dovrebbero, avendo tutti un certo ruolo nella storia. Anche la storia stessa, a mio avviso, poteva essere intrecciata meglio tra quelle dei vari personaggi, essendo la notte il minimo comun denominatore tra tutti. Dopo aver letto Norwegian Wood, posso dire che Murakami in questa lettura si sente, ma decisamente meno rispetto alla sua opera di maggior successo. Mi sento di consigliarla solo in quanto lettura leggera, ma non aspettatevi niente di particolare.

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    zia dalia

    01/07/2015 16.34.20

    Murakami ci appassiona, ci intriga, ci conduce per mano in una interminabile notte. Non ci delude mai. Consigliato.

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    Simone

    28/01/2014 15.31.44

    E' il mio primo approccio con Murakami. Che dire? Un incontro magnifico, magico. La scrittura di questo grande autore è ricca di sfumature ma estremamente semplice, lineare. L'incipit e l'excipit sono memorabili: uno sguardo a volo d'uccello sulla metropoli giapponese, quasi il percorso di un'anima al di fuori del proprio corpo, lascia il segno. Il resto è la cronaca allucinata di una notte qualsiasi animata da personaggi più o meno realistici. Bellissimo.

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    maxblues66

    30/04/2013 15.43.23

    Quarto romanzo di Murakami e sinceramente rimango sempre affascinato da questo autore. Dopo 1q84 norwegian wood e kafka sulla spiaggia mi ritrovo un racconto più "snello" nelle pagine ma non per questo meno interessante. Murakami riesce a farti sentire "tuoi" i personaggi e anche se in effetti non tutti i personaggi vengono sviluppati completamente. La mia giustificazione è che il libro deve raccontare una notte e non tutta la vita dei personaggi.

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    Lorenzo

    04/01/2013 02.31.42

    Si tratta del terzo libro di Murakami che leggo, dopo Norwegian Wood e Kafka sulla Spiaggia. Lo trovo decisamente inconcludente e per certi versi sono poco approfondite alcune vicende. Nonostante ciò Murakami come sempre descrive ambienti e personaggi con grande efficacia; i dialoghi non sono male (mi è piaciuta molto la conversazione sui ricordi nel cassetto e sulla transmigrazione delle anime), ma non all'altezza di quelli di Norwegian Wood. Poteva essere meglio, ma essendo breve ci dà l'impressione di una notte intensa che vola via sconvolgendo, in un modo o nell'altro, la vita dei protagonisti.

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    Leonardo Banfi

    31/10/2012 14.08.34

    Uno scittore particolare, sia per quanto riguarda i racconti che per questo romanzo breve. La lettura e' scorrevole, un linguaggio semplice e personaggi avvolti sempre da un alone di mistero, caratterizzati da una psicologia particolare e tutti con un passato nascosto che lentamente affiora nel buio di una Tokyo illuminata dalle insegne al neon. Nel brulicare della notte i personaggi si scambiano pensieri e vagano per la citta' ognuno con i propri problemi, con i propri interessi, ognuno che scappa da qualcosa. Una lettura interessante, che narra una realta' nascosta dal buio..... e dal sonno profondo, letargico della bellissima Eri. Una lettura piacevolo.

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    PROT

    03/09/2012 14.17.05

    Che dire, è il sesto libro di murakami che leggo e sicuramente non è il migliore, anche se leggere murakami per me è sempre un piacere... la parte onirica è difficile da comprendere nel contesto della narrazione ma forse non è proprio lo scopo dell'autore... rivedibile

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    Antonio

    06/05/2012 23.55.32

    La notte infinita in cui un paio di eventi "banali" generano un avvicendarsi di pensieri che non aiutano la storia che, a dirla tutta, manca della genialità che contraddistingue Murakami. Lo scavo psicologico dei personaggi è quasi nullo, gli eventi e le decisioni rimangono inspiegate. Si a chi di Murakami vuole leggere tutto, no a chi cerca una storia avvincente o semplicemente un buon libro.

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    tristan

    22/03/2012 19.10.56

    Libro strano, Mari e Takomecav.losichiama sono descritti molto bene, sembra di immaginarseli in carne ed ossa, sebbene appartengano ad una società e ad una cultura completamente diverse dalla mia o forse nel figurarli ho semplicemente attinto allo  stereotipo cinematografico.... La storia però somiglia più ad un episodio pilota che a un romanzo vero e proprio, ci si lega ai personaggi, ma non al racconto, forse anche a causa dello stile narrativo o meglio, dal punto di vista dal quale viene raccontata, una terza persona che a sua volta narra le vicende attraverso una telecamera.... In realtà la sua presenza è esplicita solo nei capitoli dedicati a Eri, ma l'impressione che sia presente anche negli altri è tangibile e mi ha lasciato un po' freddo e distaccato, come se avessi assistito distrattamente ad una rappresentazione il cui unico motivo d'interesse fossero i personaggi.... Se non fosse per loro ci troveremmo di fronte all'equivalente nipponico de Lo scandalo Modigliani, voto a quest'ultimo, uno per la storia, cinque per l'irritazione derivata dall'averlo letto, media - prendendo in prestito i numeri relativi - meno tre....  Ah, dimenticavo, ho trovato annichilente e devastante la riflessione sul nulla, l'infinito e la morte...... Voto Ponziopilatesco, tre....

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    massimo

    15/03/2011 12.37.57

    Dopo Kafka sulla spiaggia, After Dark è il secondo libro che leggo di Murakami e conferma il mio giudizio - ovviamente pesonale - che è molto, molto positivo. Non so se perché combina sogno e realtà, vita ed inconscio, per le sensazioni che trasmette o le suggestioni che ti lascia, ma Murakami mi coinvolge e mi ipnotizza, accompagnandomi in un'altra dimensione - quella propria della bella lettura - gradevole e senza tempo. Non importa più delle incongruenze logiche o degli spunti irrisolti della trama, è troppo forte l'impatto con la forza narrativa. Personaggi, emozioni,immagini, si sviluppano davanti a te, anzi insieme a te, trascinandoti nell'incanto della narrazione e facendoti sperare che il libro non finisca troppo in fretta. Buona lettura a tutti

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    nadine

    10/03/2011 10.03.47

    Secondo libro di Murakami che leggo, si conferma un autore interessante; la sua scrittura limpida e pacata fanno di questo breve romanzo che si svolge in una notte una lettura gradevole anche se non particolarmente eccitante. La notte, con i suoi tempi allungati e surreali, popolata di personaggi che vivono nelle ore in cui di solito si dorme, è la protagonista; di notte le parole acquistano un significato diverso e più profondo, toccano nell'animo i personaggi che si muovono e intrecciano le loro vite. La notte scioglie i segreti, il non detto. I personaggi sono delicati e ben delineati, i dialoghi equilibrati, essenziali. Una buona lettura

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    gianluca pusceddu

    11/10/2010 12.01.23

    In una Tokyo moderna ed esagerata, diversi personaggi si incontrano o si sfiorano, nelle varie combinazioni possibili. L'Autore invita il lettore a visionare questo mondo solo per una notte ma non gli è concesso saper quanto accadrà dopo. Una fotografia più che un film. Voto 3,5

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    elisabetta

    18/07/2010 18.14.51

    è il primo libro che leggo di questo autore. mi è stato consigliato da una mia collega,ma io ero inizialmente scettica su murakami. ho divorato il libro in meno di tre giorni. è eccezionale come tutto si svolga nel corso di una sola notte,mentre la maggior parte dei libri descriva le ore notturne in una mezza paginetta. il caso,i rapporti che nascono dai nove personaggi fanno del libro di murakami un autentico capolavoro.

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    Francesco Nicosia

    08/04/2010 01.05.11

    Un libro scritto con estremo rigore e senso del ritmo. Il libro che avevo letto di Murakami prima di questo era Kafka sulla Spiaggia, al contrario un romanzo del tutto onirico e senza una struttura lineare, precisa (non per questo di meno valore!!!). Qui siamo calati in un'atmosfera notturna verso l'alba di un domani che i personaggi inseguono per tutta la notte. DA LEGGERE!

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    Claudia

    15/09/2009 14.39.57

    Non è sicuramente il miglior romanzo di Murakami, ma l'ho letto tutto d'un fiato in poche ore! Belle le storie dei personaggi che si intrecciano, l'ambientazione nella Tokyo notturna nella quale si snodano una dopo l'altra le ore fino al mattino, gli stralci di umanità perduta e ritrovata, le parole e i dialoghi, le canzoni in sottofondo, il labile confine tra luce e buio (sia reale che metaforico), tra realtà e sogno. Un romanzo delicato e sincero, scorrevole e a tratti toccante. Questo autore ancora una volta non mi ha deluso. Bella anche la scelta del titolo, a parer mio racchiude tutto il senso del libro.

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    Standbyme

    06/09/2009 10.51.24

    Ci sono nove personaggi in questo romanzo: Mari una solitaria studentessa che ama leggere, salutista, vincitrice di una borsa si studio per perfezionare la lingua cinese, sua sorella, l’affascinante Eri, sospesa in un letargo dal quale sembra non volersi più svegliare, Takahashi un giovane sensibile musicista che usa le ore notturne per provare pezzi con la sua band, Kaoro una schietta e simpatica ex campionessa di lotta libera che gestisce un “love hotel”, la sua aiutante Kamugi una ragazza dai capelli rossi che usa il suo vero nome, Körogi una giovanissima prostituta cinese, Shirakawa, informatico impiegato modello in una grande industria, un motociclista capo o scagnozzo di una gang. Personaggi tutti diversi tra loro ma uniti dagli avvenimenti che si svolgono in una sola notte nell’arco di sette ore. Se avete contato i personaggi, di cui vi ho appena accennato, vi sarete accorti che ne manca uno. Non ho sbagliato perché il nono è… il lettore che vive con tutti loro un’intera splendida notte condividendone i sogni, l’amore, la sofferenza, l’oblio, il dolore, l’amicizia, la solidarietà, la vendetta, la giustizia il tutto accompagnato da splendide musiche jazz in un’atmosfera dolcissima e magica che solo Murakami sa regalarci.

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    neve

    02/09/2009 15.51.42

    Bello questo libro! Prima di Murakami avevo letto solo Norwegian Wood e non mi era piaciuto tanto come questo. After Dark e’ un libro che sembra un acquerello: figure tratteggiate con nitidezza e intensita’ in un’atmosfera sospesa e appena sfumata. Non sono d’accordo con alcuni dei commenti letti, secondo me nella storia di Eri, cosi’ come in quella degli altri personaggi, Murakami ha abilmente seminato “indizi” che fanno intuire quale sara’ il futuro dei suoi personaggi.

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    Elisa

    20/07/2009 17.03.46

    Ho letto con passione molti libri di Murakami. Ma questo libro mi ha detto poco. Concordo con chi dice che "nessuna delle vicende arriva a una conclusione".

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    kikkokat

    05/05/2009 17.16.43

    Anche questo libro di Murakami mi è piaciuto molto. La protagonista è molto dolce, e i personaggi che si avviciranno a lei nel corso della storia sono ben caratterizzati. Nel libro trapela molto un senso di solitudine, anche un po di tristezza. Purtroppo è abbastanza corto, non arriva alle 200 pagine. Anche perkè è ambientato tutto nell arco di una notte. Da non perdere assolutamente! Murakami Haruki è un grande scrittore giapponese!

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    denise

    20/04/2009 09.09.30

    E' il primo libro che leggo di questo autore e devo dire che mi è piaciuto. Non riesco a darne un giudizio preciso, il mio voto potrebbe variare dal 7 al 9. Ciò che l'autore racconta in 180 pagine è semplicemente uno spaccato di vita, ciò che si vede da una finestra spalancata su un piccolo grande mondo ma aperta solo per poche ore, una fugace visione della notte in una metropoli giapponese, solo una tessera di un puzzle più complesso, un incontro fortuito e breve, un ritratto incompiuto ma bellissimo. La critica che si può fare a questo romanzo è proprio la sensazione di incompiutezza. Che succederà poi? A Mari a Eri o all'impiegato ricercato dalla mafia cinese? Domande senza risposte. Eppure anche questo non detto, non spiegato, non concluso è il bello del romanzo. Un piccolo mondo con i suoi personaggi, i loro problemi e il loro doloroso passato. Vite che si intersecano, nel tempo di una notte, in una grande città giapponese. Questo descrive questo libro. Niente di più. Storia nella storia è la vicenda di Eri. Devo ammettere che le incursioni nella sua stanza e nel suo letargo non mi hanno interessato particolarmente. Ho interpretato questo sonno come un modo per fuggire dalla triste realtà che invece gli altri personaggi, nel bene e nel male, si ostinano a vivere. Ma dato che preferisco la meravigliosa banalità della vita all'inattività del sonno ho letto senza troppo interesse le parti oniriche relative ad Eri. Un libro un po' grigio e malinconico ma che finisce con una velata sensazione di speranza che spunta insieme al sole. A mio giudizio Bello!

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