Traduttore: S. C. Perroni
Editore: Bompiani
Collana: AsSaggi
Anno edizione: 2002
In commercio dal: 5 giugno 2002
Pagine: 159 p.
  • EAN: 9788845251887
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Recensioni dei clienti

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    Marina65

    28/12/2016 21:37:15

    Come si può definire quest'opera una grande favola o addirittura un romanzo di formazione è cosa per me incomprensibile. Le mie aspettative sono naufragate a pag.35 . Aspiranti scrittori...potete continuare a sognare e sperare...c'è davvero spazio per tutti..

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    Luigi

    07/05/2013 22:54:19

    Favoletta a lieto fine che si rifà in maniera lapalissiana a "Seta" di Baricco, ma anche a "Castelli di rabbia" e ai vari libri di Coelho nella sua idea, marcata a più riprese, di inseguire a tutti i costi "il sogno". Dopo aver letto "Neve", ci si aspettava qualcosa in più.

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    Diego Candito

    05/01/2013 12:33:03

    "La seta dell'alchimista" Che delusione. Ho pensato a lungo, ma ho preso la mia decisione: scriverò la mia prima recensione negativa. "L'apicoltore", scritto nel 2001, pare ai miei occhi un poco riuscito plagio. La storia - l'arte del romanziere sta appunto nel raccontare storie - ricalca la struttura del romanzo "Seta" di Alessandro Baricco di 5 anni più vecchio, con l'aggiunta del sogno e del tesoro presi a prestito da "L'alchimista" di Paulo Coelho del 1988. Se di quest'ultimo romanzo se ne percepisce l'"influenza", di "Seta" si ritrovano decine di parallelismi, che a descriverli servirebbero tre pagine. Trovo un'ingiustizia il Premio Murat 2001 "Un romanzo francese per l'Italia" assegnato a questo libro. Trovo pura follia l'idea di Maxence Fermine di dare alle stampe la "Trilogia dei colori" - Neve, Il violino nero e L'apicoltore - che di per sé raccontano sempre la stessa storia. Consiglio vivamente la lettura di "Seta" e di "L'alchimista": per gli amanti del genere, di Fermine - che ringrazio per l'opera prima - consiglio "Neve" del 1999.

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    Letizia

    25/05/2012 23:03:55

    Poetico, come i precedenti. Trasmette calore, passione, sentimenti...ti fa pensare a quanto è importante cercare di realizzare un sogno e che non sempre è una perdita di tempo perchè bene o male è un'esperienza che ti lascia qualcosa, ti fa conoscere persone e te stesso, ti fa capire il vero valore di vivere la vita. E' stata un'emozione leggere questa trilogia, mi ha lasciata desiderosa di vivere la mia vita come voglio e come sento di voler fare. Leggeteli con il cuore.

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    Everts76

    03/03/2009 11:06:04

    e' il mio primo commento, sono forse il primo uomo a commentarlo :-) , e' il secondo libro che ho letto interamente in vita mia (e vengo da una formazione umanistica), e' l'ultimo giorno prima dell'mia oparazione alla gamba, letto in 2 ore. a tratti dolcissimo, pieno di poesia e imbarazzantemente catartico....mi ci sono tuffato dentro e sentito i sapori, toccato il calore, visto il colore. unica parte un po' macchinosa e noiosa e' la descrizione della nascente "Apipoli". per il resto un piccolo gioiellino che in poche pagine chiude il cerchio. un gioiellino che appartiene alla natura, appartiene alle api, appartiene all'amore..ed ora appartiene a me :-) .Non vedo l'ora di leggere anche Neve e forse, a 32 anni, decidero' di appassionarmi alla lettura...

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    n.d.

    27/09/2005 01:17:18

    Romanzo assurdo su un tizio che prima fa l'apicoltore in provenza, poi va in africa a cercare la donna che ha sognato e che è in relazione alle api, poi torna a casa e si sposa una del posto... mah... tono favoleggiante eccessivamente barocco, trama inconsistente, ricorda un po' Gibran per tutto quelle sentenze esistenzialistiche. Voto: 4,5

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    Memole

    03/03/2005 16:56:34

    Il mio ragazzo mi ha regalato la "triologia": Neve, Il Violino Nero e L'apicoltore. Dei tre però quello che mi è piaciuto di più è stato proprio quest'ultimo... la cosa strana è stato che mentre lo leggevo sentivo caldo, calore che usciva dalle pagine del libro. Un romanzo dove ogni parola è poesia. Un romanzo che racconta di come, a volte, i propri sogni bisogna seguirli sempre e comunque. Un romanzo che insegna come davvero a volte i gioielli più preziosi della nostra vita sono vicino a noi.

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    Loredana

    04/10/2004 15:03:46

    ...che cos'è ti resta di un libro, se non le emozioni che ti ha trasmesso durante la lettura? Bhè...questo libro me ne ha trasmesso tantissime...è stato un piacere.

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    Noemi

    06/05/2003 12:03:50

    E' un libro bellissimo!!!!!Sono soddisfatta di averlo letto è stata una esperienza strabiliante,Fermine è davvero un grande autore lo ringrazio per aver scritto dei bellissimi libri. By Noemi Filippi

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    vulmaro

    28/01/2003 23:40:00

    Giallo l'Incendo, Ultimo soffio Leggero. Infuocato colora le Api. Tessitrici di Vita. Bellissimo.

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    Sandra

    05/09/2002 16:18:17

    Fermine è ormai una garanzia di bella lettura. Le sue storie, tra cui "Neve" resta la migliore, sono sempre delicate, introspettive quanto basta e fantastiche quanto serve.

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    Giovanna

    23/08/2002 09:30:17

    E' una favola per adulti e forse anche per bambini, un'avventura senza tempo. Fermine affronta la metafora del viaggio come scoperta di sé in maniera dolcissima. Da leggere tutto di un fiato.

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