Il Bushidō ("via del guerriero") è il codice etico e comportamentale tradizionalmente associato ai samurai del Giappone feudale. Sviluppatosi tra il Medioevo e l'età moderna, non fu un sistema rigidamente codificato, ma un insieme di valori e principi che comprendevano lealtà, onore, coraggio, disciplina, autocontrollo e senso del dovere nei confronti del proprio signore e della comunità.
La bibliografia disponibile approfondisce le origini e l'evoluzione del Bushidō nel contesto della società giapponese, analizzando il ruolo dei samurai durante gli shogunati e il contributo di correnti come il Confucianesimo, il Buddhismo Zen e lo Shintoismo alla formazione dell'etica guerriera. Una parte dei volumi si concentra sui testi classici e sulle figure che hanno contribuito a diffondere il concetto di Bushidō in Giappone e in Occidente, mentre altri esplorano il rapporto tra il codice samuraico, le arti marziali e la cultura giapponese.
Un ulteriore filone guarda al Bushidō come fenomeno culturale e filosofico, mettendo in luce la sua influenza sulla concezione dell'onore, della disciplina e della responsabilità personale. I testi sul tema permettono così di comprendere un sistema di valori che ha segnato profondamente la storia del Giappone e che continua a esercitare fascino ben oltre il contesto storico in cui si è sviluppato.