L’Iran, ufficialmente Repubblica Islamica dell’Iran, è uno Stato situato nell’Asia sud-occidentale, al centro del Medio Oriente. Con una superficie di circa 1,6 milioni di km², è uno dei Paesi più vasti e popolosi dell’Asia, con la capitale a Tehran. Dal 1979 è una repubblica islamica a guida sciita con un ruolo centrale negli equilibri mediorientali.
L’Iran ha una storia millenaria e fu il cuore di grandi civiltà e imperi, tra cui gli Achemenidi fondati da Ciro il Grande nel VI secolo a.C., che crearono uno dei primi e più estesi imperi del mondo antico. Nei secoli si susseguirono periodi di grande fioritura culturale, come sotto i Safavidi, e fasi di conquista e trasformazione, incluso l’arrivo dell’Islam nel VII secolo. La cultura persiana è tra le più antiche del mondo e ha lasciato un’eredità duratura nella letteratura, nell’architettura, nella filosofia, nella musica e nelle arti decorative che si riflette nelle città storiche come Isfahan e Shiraz. L’Iran conta numerosi siti riconosciuti dall’UNESCO, tra cui Persepolis e la piazza di Naqsh-e Jahan a Isfahan, simboli della sua ricchezza culturale. Nell’età moderna, il Paese fu governato da monarchie fino alla Rivoluzione islamica del 1979, un evento epocale che abolì la monarchia dello Scià e istituì la Repubblica Islamica, influenzando profondamente la politica, la società e il ruolo dell’Iran nel mondo contemporaneo.
Con oltre 90 milioni di abitanti e una posizione strategica tra il Mar Caspio a nord e il Golfo Persico e il Golfo di Oman a sud, l’Iran incide sugli equilibri del Medio Oriente. I continui conflitti interni ed esterni lo rendono un territorio profondmente instabile. La popolazione, devastata dalla crisi economica e stanca di un governo teocratico che limita libertà e diritti civili, insorge con violente proteste che vengono messe a tacere dal regime con interventi repressivi. A ciò si aggiungono i timori per il programma nucleare dell'Iran, i suoi rapporti con Hezbollah e Hamas, i conflitti preesistenti e i negoziati falliti, culminati negli attacchi di USA e Israele di fine febbraio 2026.
Oggi l’Iran è un paese in profonda crisi politica, economica e sociale, con un regime sotto forte pressione interna e internazionale, coinvolto in un conflitto armato di vasta portata e stretto tra la volontà di mantenere la propria influenza regionale e le pressioni militari e diplomatiche esterne.
Una parte dei volumi ricostruisce la lunga durata storica, dall’età safavide alla modernizzazione novecentesca. Sono presenti studi sul sistema istituzionale definito dalla Costituzione del 1979, sul ruolo della Guida Suprema, del Majles e del Consiglio dei Guardiani, utili per chi cerca libri sull’organizzazione politica iraniana. Alcuni titoli analizzano la politica estera, il programma nucleare e il confronto con Stati Uniti e Israele, tra sanzioni economiche e conflitti indiretti. Altri percorsi editoriali approfondiscono le trasformazioni sociali interne e le proteste del 2022 seguite alla morte di Mahsa Amini. Interessa a chi vuole comprendere come dinamiche interne e pressione internazionale si intreccino nella strategia iraniana contemporanea. Sul piano geopolitico, le tensioni con Washington e Tel Aviv si intrecciano con il dossier nucleare, la sicurezza di Israele e la presenza militare statunitense nel Golfo. Analisi di relazioni internazionali e geopolitica energetica esaminano anche i rapporti con Russia e Cina nel XXI secolo.