La longevità indica la durata della vita individuale e collettiva ed è oggetto di studio in medicina, demografia e salute pubblica. L’aumento dell’aspettativa di vita, osservato soprattutto dal XX secolo, è collegato a fattori sanitari, sociali ed economici.
Gli studi sulla longevità si occupano di comprendere perché alcune popolazioni vivano più a lungo di altre e quali fattori influenzino l’invecchiamento nel corso della vita. Tra i libri sulla longevità trovano spazio analisi scientifiche dedicate ai meccanismi biologici dell’invecchiamento, con studi su genetica, metabolismo e prevenzione. Alcuni titoli approfondiscono la storia dell’allungamento della vita nelle società industrializzate, esaminando il ruolo dell’alimentazione, dell’igiene e delle innovazioni mediche. Sono presenti studi dedicati alle cosiddette Blue Zones, territori come Okinawa e la Sardegna, associati a una maggiore presenza di centenari. Manuali e opere divulgative esplorano inoltre stili di vita, attività fisica e fattori ambientali associati a un invecchiamento in buona salute.
Un filone editoriale particolarmente sviluppato riguarda il rapporto tra longevità e qualità della vita. La ricerca di studiosi come Valter Longo ha contribuito alla diffusione del dibattito sugli effetti dell’alimentazione sulla salute a lungo termine.