Giacomo Matteotti (1885-1924) è stato un politico, giornalista e deputato socialista italiano, ricordato soprattutto per la sua ferma opposizione al nascente regime fascista. La sua figura occupa un posto centrale nella storia dell'Italia del Novecento per il ruolo svolto nella difesa delle istituzioni parlamentari e delle libertà democratiche.
La bibliografia disponibile ripercorre la sua attività politica all'interno del Partito Socialista Unitario, approfondendo le battaglie contro la violenza politica e le irregolarità che accompagnarono le elezioni del 1924. Una parte dei volumi analizza il celebre discorso pronunciato alla Camera contro il fascismo e il clima politico dell'epoca, mentre altri si concentrano sul suo rapimento e assassinio, avvenuti il 10 giugno 1924, e sulle conseguenze che questo evento ebbe per la storia italiana e per il consolidamento del regime repressivo di Benito Mussolini.
Un ulteriore filone esplora l'eredità civile e politica di Matteotti, divenuto nel tempo un simbolo della difesa della legalità e della democrazia. I testi sul tema permettono così di comprendere non solo la vicenda personale di uno dei principali oppositori del fascismo, ma anche le tensioni e le trasformazioni che segnarono l'Italia negli anni decisivi della sua storia contemporanea.