Il neonazismo è un insieme di movimenti, gruppi e ideologie che, dopo la Seconda guerra mondiale, hanno ripreso e rielaborato elementi del nazionalsocialismo sviluppato nella Germania di Adolf Hitler. Pur assumendo forme diverse a seconda dei contesti nazionali e storici, il neonazismo è generalmente caratterizzato dall'adesione a concezioni estremiste, nazionaliste, razziste e antidemocratiche, ponendosi in continuità ideologica con alcuni aspetti del regime nazista.
La bibliografia disponibile approfondisce le origini del fenomeno nel secondo dopoguerra, analizzando la nascita dei primi gruppi neonazisti in Europa e la loro evoluzione nel corso del XX e XXI secolo. Una parte dei volumi si concentra sulle organizzazioni dell'estrema destra radicale, sulle strategie di propaganda, sui processi di radicalizzazione e sulle modalità di reclutamento, mentre altri esplorano il rapporto tra neonazismo, antisemitismo, suprematismo bianco, xenofobia e violenza politica. Ampio spazio è dedicato anche alle risposte delle istituzioni democratiche, alle legislazioni contro l'apologia del nazismo e al ruolo della memoria storica nella prevenzione dei fenomeni estremisti.
Un ulteriore filone guarda al neonazismo come fenomeno contemporaneo, analizzandone la diffusione attraverso internet, i social media e le reti transnazionali dell'estremismo politico. I testi sul tema permettono così di comprendere l'evoluzione di un fenomeno che continua a suscitare attenzione da parte di storici, sociologi e politologi, offrendo strumenti utili per interpretare le dinamiche dell'estremismo ideologico nelle società contemporanee.