La Puglia è una terra di passaggi e incontri, dove il Mediterraneo diventa crocevia di popoli e civiltà. Dalle Murge al Salento, dai porti sull’Adriatico alle distese d’ulivi, questa regione è da sempre ponte tra Oriente e Occidente. Conosciuta come porta d’Italia, custodisce una stratificazione unica di culture, lingue e architetture, testimone di una storia che affonda nel mare e nella pietra.
La sua vicenda comincia con le popolazioni neolitiche e si intreccia con quella del mare che la circonda. I Greci fondarono colonie splendide come Taranto, cuore della Magna Grecia; i Romani la integrarono nell’Impero, costruendo strade e porti come Brindisi, terminale della Via Appia. Dopo la caduta di Roma, la Puglia fu contesa tra Bizantini, Longobardi e Normanni, che lasciarono tracce nella lingua, nella fede e nell’architettura. Con Federico II di Svevia, la regione visse un periodo di splendore: il Castel del Monte, geometrico e misterioso, ne è il simbolo perfetto.
Nei secoli successivi, sotto Spagnoli e Borboni, la Puglia rimase attiva nei commerci e nelle arti popolari, pur segnata da contrasti sociali. Dopo l’Unità d’Italia, attraversò grandi trasformazioni: dalle lotte contadine alla rinascita economica del Novecento. Oggi conserva intatta la sua vocazione mediterranea, che unisce accoglienza, lavoro e creatività. Regione moderna e consapevole, la Puglia sa custodire la propria memoria storica e proiettarla nel futuro attraverso cultura e innovazione.