Un ballo in maschera - CD Audio di Placido Domingo,Edita Gruberova,Katia Ricciarelli,Ruggiero Raimondi,Renato Bruson,Giuseppe Verdi,Claudio Abbado,Orchestra del Teatro alla Scala di Milano

Un ballo in maschera

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Disco 1
1
Preludio
2
Posa in pace
3
S'avanza il conte
4
Alla vita che t'arride
5
Volta terrea fronte alle stelle
6
Signori: Oggi d'ulrica
7
Zitti...l'incanto non dessi turbare
8
Che v'agita così
9
Su profetessa
10
È la destra d'un grande
11
Finisci il vaticino
Disco 2
1
Preludio
2
Ecco l'orrido campo
3
Teco io sto
4
Ahime! S'appressa alcun
5
Seguitemi
6
A tal colpa è nulla
7
Morrò ma prima in grazia
8
Eri tu che macchiavi quell'anima
9
Siam soli
10
Il messagio entri
11
Forse la soglia attinse
12
Ah dessa è là...
13
Saper vorreste di che si veste
14
Ah perchè qui
15
Ella è pura
3
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    n.d.

    08/05/2018 08:12:01

    cd molto bello . esperienza molto positiva

  • User Icon

    Fulvio

    20/03/2007 09:38:57

    Sono rimasto molto deluso da questa esecuzione, nella quale avevo riposto molte aspettative. Nel confronto con la EMI (Muti, Domingo,Arroyo,Milnes) ,perde nettamente il confronto nonostante ci sia un cast di cantanti ai massimi livelli. Abbado sbaglia completamente approccio ed esecuzione dell'opera e cosi'lo segue la Filarmonica scaligera . L'opera piu' "sanguigna" di Verdi diventa una sorta di melodramma tragico/sentimentale borghese di sorpassato stampo donizettiano .Insomma,l'opera che rappresenta il culmine del periodo creativo "romantico" di Verdi (abbiamo abbondantemente superato il 1850),eseguita con filosofia di molti anni antecedente.Tra gli obbrobri segnalo la ridicola parte dei cospiratori (incluso un incredible Raimondi) ,dove i caratteristici "staccati" e ben "puntati" vengono recitati quasi in legato!!. Tutta l'opera ,con qualche rara eccezione è di un livello orchestrale rarefatto ,da intimità cameristica. Su cotanta melassa si salvano parzialmente i cantanti principali ,Domingo,la Ricciarelli e soprattutto Bruson . Non e'questa l'opera concepita da Verdi! La peggiore esecuzione del Ballo mai sentita!

  • Placido Domingo Cover

    Tenore spagnolo. Figlio d'arte, esordì giovanissimo nella compagnia di zarzuelas dei genitori. Diplomatosi in pianoforte e composizione, si dedicò interamente al canto dal 1959, mettendosi in luce nel 1966 in Carmen a New York. Il caldo timbro vocale, l'intelligenza musicale (in varie occasioni ha diretto opere egli stesso) e le non comuni doti sceniche ne hanno fatto il maggiore tenore lirico-drammatico degli ultimi decenni. Ha affrontato, anche a rischio di minare la sua voce, un repertorio sconfinato (da Otello e Don Carlos a Werther, Lohengrin e Parsifal), e vanta una delle più ampie discografie di cantante lirico. Approfondisci
  • Giuseppe Verdi Cover

    Compositore.La giovinezza e i primi successi. Le origini assai modeste gli resero difficile l'accesso a studi regolari. Iniziò sotto la guida di Pietro Baistrocchi, organista di Roncole, ed esercitandosi su una spinetta acquistatagli dai genitori. Poi Antonio Barezzi, mercante di Busseto e suo futuro suocero, si interessò perché potesse seguire i corsi del locale ginnasio e avesse lezioni da Ferdinando Provesi, organista di Busseto. Intanto, ormai quindicenne, V. aveva cominciato a scrivere musica, profana e sacra, ad uso della locale Società filarmonica e di privati di Busseto; ma il suo desiderio di completare gli studi al di fuori dell'ambiente provinciale urtò contro numerose difficoltà: non ebbe il posto di organista nella chiesa di Soragna, non riuscì a ottenere sovvenzioni finanziarie,... Approfondisci
  • Edita Gruberova Cover

    Soprano slovacco. Gli studiosi viennesi l'hanno consacrata cantante di scuola tedesca, specializzata nel repertorio lirico leggero, fino alla più ardua coloratura. In seguito si è accostata al belcantismo italiano. La purezza cristallina del timbro sovracuto e la perfezione tecnica dei passaggi di agilità ne hanno fatto l'interprete per eccellenza di ruoli come Zerbinetta dell'Arianna a Nasso e la Regina della notte del Flauto magico. Approfondisci
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