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Patricia D. Cornwell

Traduttore: A. Biavasco
Editore: Mondadori
Anno edizione: 2001
Formato: Tascabile
Pagine: 334 p.
  • EAN: 9788804491125

Recensioni dei clienti

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    Giuseppe

    28/04/2013 15.35.28

    Un caso particolare per il medico legale Kay Scarpetta. Un corpo in un container, già in via di putrefazione la porterà fino in Francia insieme al suo collega Marino per le indagini. Scossa e turbata dalla morte del suo fidanzato, ella si farà strada fino a risolvere il caso. Finale non fenomenale, tuttavia libro da leggere, abbastanza scorrevole e necessita di particolari attenzioni durante le descrizioni delle autopsie. Non mancano infine i momenti romantici e sentimentali.

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    Luke

    28/09/2012 22.06.47

    Ad un certo punto mi sono dimenticato il genere di libro che stavo leggendo. Trama confusa, giallo inesistente, finale frettoloso e deludente. Un brutto libro.

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    Luigi

    17/11/2010 01.02.50

    Premetto che è il primo libro della Cornwell che leggo e non conosco benissimo questa scrittrice. Detto questo, il libro ha una struttura classica da thriller con il morto iniziale e la detective alla ricerca del colpevole. Qualche spunto interessante si trova soprattutto dalla personalità, magistralmente tratteggiata, del personaggio principale ovvero Kay Scarpetta, che è chiamata non solo a risolvere il caso ma anche a risolvere dei problemi personali. Il libro parte bene con grandi aspettative nella parte inziale, ottima la descrizione della scena del crimine e degli strumenti per la rilevazione delle prove, ma poi diventa sempre più scontato fino ad un finale a dir poco banale. Peccato perchè le premmesse per un grande thriller, anche se molto tradizionale, c'erano tutte. Mi ripropongo di leggere altro per approfondire meglio questa scrittrice.

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    Matteo

    08/03/2010 18.11.58

    Niente di speciale. Trama abbastanza banale con pochi spunti interessanti. Ritmo lento con poche accelerazioni. Abbastanza faticoso arrivare in fondo.

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    Leonardo Banfi

    01/03/2009 15.34.30

    Un libro decisamente deludente. Ho letto alcuni libri della Cornwell e devo dire che nessuno mi ha lasciato entusiasta. Il libro suscita interesse dalla quarta di copertina, del resto chi non e’ affascinato dal lupo mannaro? La trama principale del lupo mannaro viene abbozzata all’inizio dalla scrittice che poi si dimentica di cosa deve scrivere e lascia enorme spazio alle trame secondarie, alle relazioni interpersonali tra Scarpetta, Marino, alle delusioni d’amore ed ai dolori della protagonista ed alle vicende amorose non solo della nipote, che come tutte le donne dei suoi romanzi sono belle, forti ed intelligentissime, al contrario delle figure maschili…piuttosto deludenti. Il tutto e’ inverosimile e male bilanciato. Poi come illuminata riprende, abbozzandola i poche pagine centrali, la trama principale e l’interesse nella lettura aumenta, ma poi subito se la dimentica per recuperarla verso la fine e nelle ultime 30-50 pagine sviluppa il finale come suo solito, si sveglia dal letargo accelerando e concludendo in modo banale e deludente. Un libro pessimo, noioso e che non stimola la lettura. La struttura e’ pessima e la scrittice si dilunga in descrizioni noiose come l’elenco telefonico. Scritto senza il ritmo dei trhiller e noiso al punto tale che verrebbe voglia di gettarlo nel caminetto. Ci sono letture decisamente migliori. Assolutamente da non comprare e neanche regalare, thriller pessimo e noioso. Come voto assegno 1 ma solo perche' non si puo' andare in negativo. Libro veramente brutto!!

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    Eliseo

    21/04/2007 08.26.05

    Il personaggio di Kay Scarpetta ha perso un pò del suo "smalto" in quest'avventura... Sarà perchè ha perso Benton? Sarà perchè la nipote Lucy si ficca sempre nei guai? O per le incomprensioni con Marino? Tutto sommato, a parte l'inizio un pò lento, la storia prende vita dopo la metà del libro e lascia molti punti oscuri su cui vien voglia di fare luce... Non resta quindi che leggere il prossimo - L'ultimo distretto. Non è un libro da 10 e lode come gli altri, ma un bel 9 ci sta!

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    Silvia

    26/10/2006 15.57.25

    L'ho letto dopo L'ultimo distretto ma mi è piaciuto molto lo stesso. Brava Patricia

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    Marcella90'

    23/09/2005 20.55.16

    A me epiaciuto molto perche e scritto molto bene e diversamente da molti libri lo consiglierei a molte persone

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    Parallax

    14/05/2005 15.40.26

    questo è il primo libro che leggo di questa autrice e sinceramente non mi ha entusiasmato. Storia e finale poco creativi, personaggi poco curati (sembra la solita americanata), ti ritrovi a leggere sperando che si scopri qualcosa di entusiasmante ma ne rimani alquanto deluso. Un consiglio non compratelo.

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    michela

    24/08/2004 16.07.47

    Kay Scarpetta mi ha deluso e mi ha deluso anche la Cornwell. La trama non è un gran che, a parte l'inizio, troppa violenza gratuita nel descrivere i corpi. Preferisco Kathy Reichs.

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    Daniele

    10/07/2004 11.31.24

    Sicuramente meglio dell'ultimo distretto, in alcuni tratti scorre bene, ma il finale........deludente è dire poco. I libri della cornwell sono tra i peggiori per quanto riguarda i thriller che ho letto.

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    Romano De Marco

    10/09/2002 08.44.26

    Se letto al di fuori della "saga" di Kay Scarpetta è un libro che può disorientare e persino irritare per la scorrettezza di alcuni espedienti adottati nella trama.. se lo considera la prima parte di una opera unica con il successivo "L'ULTIMO DISTRETTO", diviene molto più accettabile, se non altro per lo sforzo che (aggiungerei "finalmente"..) la Cornwell adotta nel tentativo di imprimere una svolta alla continuity e allo status dei propri personaggi.. Direi che comunque si tratta di un opera "for fans only" Romano De Marco

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    Mounts

    15/01/2002 12.23.41

    Molto gradevole ed entusiasmante fino a metà quando tra cadaveri strani, peli non bene identificati, trame scorrette(Bray) e incomprensioni familiari, il libro scorre velocemente. La visita a Parigi, per romanzare la storia, e un finale troppo scontato senza nessun colpo di scena lasciano il lettore un pò deluso.

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