Categorie

Simon Mawer

Traduttore: M. Ortelio
Editore: Neri Pozza
Anno edizione: 2009
Pagine: 451 p. , Brossura
  • EAN: 9788854503328

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Elisabetta

    25/06/2014 10.19.22

    Di questo romanzo mi è piaciuta soltanto la scrittura, senza dubbio molto raffinata e curata. Il periodo storico viene descritto restituendone un'immagine accurata e fedele, ma purtroppo tutto l'insieme non mi ha "catturata". Ho fatto molta fatica a terminarne la lettura, ed è un evento che non mi capita quasi mai. Credo che si dilunghi troppo nella parte iniziale, soprattutto in trascurabili e ripetitive descrizioni architettoniche della casa. La storia procede troppo a rilento, soprattutto nella prima parte del libro, per poi lasciare al finale pochissime pagine. Purtroppo devo dire che nell'insieme questo romanzo non mi è piaciuto affatto, non lo consiglierei.

  • User Icon

    Lorso57

    11/11/2012 19.36.32

    Un buon libro che grazie alla maestria dell'autore si legge piacevolmente, pieno di personaggi credibili con le loro vite complesse, che ruotano attorno alla fantastica casa di vetro. Un unico appunto: la parte finale - dopo la partenza della famiglia Landauer - non mi è parsa all'altezza delle precedenti, calano sensibilmente l'emozione e la tensione che erano rimaste molto vive fino a quel momento. Comunque interessante, ne consiglio la lettura.

  • User Icon

    Lupo '58

    03/11/2012 17.02.04

    Romanzo bellissimo, pervaso di atmosfere retrò, drammatico ed emotivamente coinvolgente. Da gustare a piccoli sorsi come un ottimo "single malt" molto invecchiato. DECISAMENTE CONSIGLIATO.

  • User Icon

    Adele

    16/07/2012 08.06.49

    Consiglio di leggere il libro e poi prenotare una visita a Villa Tugendhat a Brno che e' appena stata ristrutturata...un piacere per la mente e per gli occhi.

  • User Icon

    Francesca

    21/06/2012 14.11.56

    consigliato, polpettone d'alta classe è un'ottima definizione

  • User Icon

    stefi

    06/01/2012 11.52.54

    Polpettone d'alta classe. Consigliato.

  • User Icon

    elda

    17/06/2011 13.37.49

    Interessante e coinvolgente, mi ha appassionato dalla prima all'ultima pagina. Da leggere!

  • User Icon

    patrizia

    04/02/2011 10.06.57

    Bellissimo libro, sono andata a cercare le foto della casa e ho ammirato la stupenda glassraum. Interessante per chi ama l'archittettura di quegli anni e commovente seguire la storia della famiglia nel corso dei molti eventi storici.

  • User Icon

    fulvia d'ambrosi

    08/09/2010 16.22.26

    Bel romanzo, soprattutto istruttivo per chi è a digiuno di filosofia architettonica degli anni '20 e '30. Splendido e meritato omaggio ad un grande padre dell'architettura, Mies van der Rohe. Suggestivi i passi ripercorsi insieme all'autore all'interno della Glassraum, la casa di vetro dove la trasparenza del vetro sembra esigere dai personaggi, la ricerca della verità. Senz'altro da leggere ed esplorare

  • User Icon

    Giovanna

    30/05/2010 16.04.50

    Semplicemnte magnifico!

  • User Icon

    tahiri

    14/03/2010 21.14.33

    Mi ha deluso (non quanto il mercante dei quadri perduti che è un romanzetto pretestuoso e insulso)ma il grande argomento cioè l'Olocausto purtroppo fa solo da sfondo a una grande passione per l'architettura. Imperdibile per gli amanti di Frank Lloyd Wright o di quell'altro di cui non ricordo il nome visto che l'ho letto già da un po'e sono digiuna di architettura! Al momento mi aveva incuriosito e mi sono documentata sull'architettura, poi è finito nel dimenticatoio (..PS "l'altro" era Van der Rohe)

  • User Icon

    Linda

    16/12/2009 11.36.00

    Romanzo intrigante, coinvolgente, toccante, commovente, e anche istruttivo. Bellissimo!!!

  • User Icon

    Viktor Landauer

    03/10/2009 09.33.04

    Copertina = 5 Trama = 3 Suspence = 2 Personaggi = 4 Ambientazioni =5 Conclusione = 2 Dialoghi = 3. Principale difetto: dispersivo. In una parola = teutonico. Assurdo raccontare alla fine del libro la storia di altri personaggi se pur legati alla casa. Ultimo libro letto: la mia cucina pop: l'arte di caramellare i sogni.

  • User Icon

    claudia

    05/09/2009 20.40.05

    Il libro è scritto benissimo, e la trama ha una leggerezza impalpabile che ti spinge a continuare la lettura e ad affrontare argomenti anche impegnativi come l'invasione germanica ad una novella Cecoslovacchia. Negli anni tra le due guerre c'è il tentativo di evoluzione e progresso, represso però dagli avvenimenti terribili della seconda guerra mondiale, che qui viene magnificamente rappresentato dalla famiglia Landauer.

  • User Icon

    silvia

    04/09/2009 12.07.50

    Superlativo. Scivola addosso come luce. Leggettelo e capirete. Finale da brividi e lacrime! Consigliatissimo.

  • User Icon

    adriano

    01/05/2009 16.51.25

    Consiglio questo libro a chi ama una bellissima e struggente storia personale e familiare perfettamente integrata nella Storia di un Popolo e di una Nazione. In un’era (quella del secondo conflitto mondiale, delle persecuzioni razziali, delle invasioni e dei soprusi) ancora troppo attuale per non poter suscitare senso di impotenza e di compassione, si muovono i diversi personaggi di una ricca famiglia ceca formata da un imprenditore ebreo e dalla sua algida moglie di origine tedesca. All’interno della loro splendida casa dalle pareti di vetro-realmente costruita a Brno-, che incarna concetti filosofici di modernità e umanesimo si svolgono le vicende dei protagonisti. La narrazione, ricca di amori contrastati, di segreti, sogni infranti, ideali e contraddizioni personali, è avvincente. La psicologia dei personaggi ben costruita. La casa, la Glassraum, diventa allora un palcoscenico che con camaleontica abilità si sintonizza sui diversi stati d’animo dei personaggi. Diventa quindi metafora delle loro vite. Diventa monumento di un’umanità che è andata col tempo dissolvendosi dando al lettore quel senso di nostalgia per le “cose passate”

  • User Icon

    ilareka

    23/03/2009 11.40.09

    Bellissimo libro che racconta le vicessitudini sentimentali, politiche ed economiche di una famiglia (benestante, amante dell'arte, della musica e dell'architettura) attraverso due epoche storiche che la segneranno indelebilmente: nazismo e comunismo. 450 pagine che scorrono senza accorgersene. Bello davvero, coinvolgente, super consigliato.

Vedi tutte le 17 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione