Categorie

Alessandro Piperno

Editore: Mondadori
Anno edizione: 2009
Formato: Tascabile
Pagine:
  • EAN: 9788804595076

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    cesare

    29/08/2015 15.27.49

    Curioso, logorroico, impossibile, irritante, abbandonato per sempre senza rimorsi.

  • User Icon

    mara regonaschi

    21/10/2014 12.42.59

    Libro che con la ricerca ostentata e ostinata del virtuosismo, del carico di avverbi e aggettivi, non riesce a far decollare l0interesse per una storia che ho trovato banale. Una brutta copia di Roth o Richler, dai quali, a mio parere, questo scritto è ben distante.

  • User Icon

    angelo

    09/10/2014 23.33.01

    Ingredienti: una "pastorale romana" lunga tre generazioni, un "Herzog" de noantri disincantato, cinico e sognatore, "la versione" di un rampollo dell'alta borghesia ricca e viziata, una storia non lineare che segue un filo di ricordi e pensieri con uno stile sin troppo ricercato. Consigliato: a chi vuole un erede italico della letteratura ebrea americana (Roth, Bellow, Richler), a chi riesce a vivere con un piede dentro e un piede fuori dal proprio habitat.

  • User Icon

    mario

    25/09/2013 19.03.15

    Ho letto il libro a 8 anni dall'uscita e l'ho trovato molto interessante, elegante nello stile e con ritratti vividi dei protagonisti. Certo non e' una lettura "facile" perche' Piperno cura soprattutto la psicologia dei personaggi e del mondo in cui vivono. Certo se l'autore avesse meno infarcito il testo di parolone colte sarebbe stata una lettura piu' godibile ma resta il fatto che il romanzo ha un suo indiscutibile valore.

  • User Icon

    Paolo

    20/05/2013 12.05.12

    ...Non è male, ma troppo carico di aggettivi, avverbi, troppo esercizio di scrittura fine a se stesso ... Qua e là sprazzi di ironia ed immagini coinvolgenti, qualche intreccio affascinante ... Il finale poi è un pò una delusione : forse, dopo tante parole, non sapeva bene come concludere il tutto ...

  • User Icon

    Simone

    04/08/2012 01.22.55

    Se Piperno non avesse tutta questa smania di rifarsi a Philip Roth - dacché i baluginii di Portnoy e Zuckerman sono veri fasci di luce a volte- il romanzo avrebbe forse perduto una certa dose di corrosività, ma ne avrebbe guadagnato in personalità. Per il resto, buon libro, si lascia leggere, scritto bene.

  • User Icon

    Maria Vittoria

    28/03/2012 09.58.24

    Diciamo che tutto sommato è un buon romanzo ma il modo di scrivere dell'autore non mi entusiasma più di tanto. L'ho trovato troppo complicato e poco lineare ma probabilmente è il suo punto di forza quindi forse non è semplicemente il mio genere.

  • User Icon

    tommaso

    03/10/2011 10.04.17

    L'ho letto molto in ritardo, dopo averne rinviato più volte la lettura. Trovo che sia un testo scritto molto bene, con una prosa non semplice ma alta, certamente originale e interessante. A volte, però, sembra cadere nel puro esercizio di stile. Non mi ha entusiasmato, non mi è dispiaciuto.

  • User Icon

    Raffaele

    25/08/2011 18.33.58

    Il mio commento è sicuramente condizionato dall'aver già letto ed apprezzato "Persecuzione", ritengo questo romanzo molto interessante e ben scritto, a prescindere dall'indubbio esercizio di stile che, tuttavia, non mi ha disturbato. Piperno che tratta ogni tema con originalità di idee e di linguaggio (meno male) è sicuramente uno degli autori italiani che scrive meglio; probabilmente, indipendentemente dal marketing letterario cui, in ogni caso, non ci possiamo sottrarre, è destinato ad essere uno dei primissimi.

  • User Icon

    maurizio

    04/01/2010 14.55.17

    Un libro piacevole e ricco di contenuti,un intreccio di aggettivi e vocaboli spesso in disuso nel parlato quotidiano , ma che condiscone la narrazzione di appassionante attrazzione . Un romanzo cosi vicino alle gioventu della mia generazione

Vedi tutte le 10 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione