Categorie
Traduttore: A. Polledro
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
Pagine: XX-706 p.
  • EAN: 9788806219413

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Enzo

    26/01/2015 01.49.26

    Dostoevskij è stato un grandissimo pensatore, ossessionato dagli aspetti sociali del suo tempo, i cui mutamenti, col suo acutissimo sguardo, è riuscito a vaticinare in un romanzo che rasenta la divinazione(probabilmente perché pure lui, in gioventù, invischiato in società segrete sovversive, da cui l'arresto e la deportazione). Forse proprio in questa stupefacente sagacia è racchiusa l'acclamazione ad opera d'arte conferitagli dai posteri, altrimenti, ahimè, non saprei a cos'altro attribuirla. Al di fuori della rappresentazione del pronostico socio-politico c'è poco di cui godere: lo stile di Dosto, già di per se sgradevole per la prosa sterile, l'esposizione confusa e frettolosa, il vocabolario ripetitivo fino al patimento (i compulsivi avverbi violentano le pupille), privo del benché minimo slancio di lirismo o qualsivoglia luccichio di bellezza, raggiungono in questo romanzo il fondo remoto della sciatteria. Nella pletora di personaggi logorroici forzatamente e invariabilmente psicolabili, almeno, si riesce sempre a trovare scintillanti figure, davvero intriganti, portatrici di idee e teorie luminose, ma non in questo guazzabuglio d'inchiostro dove s'annega nella vuota verbosità e nell'incompiutezza. L'appuntamento con la noia è assicurato con una struttura narrativa traballante e malfatta menata oltretutto inutilmente per le lunghe. Affinché la mia animosità non venga scambiata per sprezzo iconoclastico, anticiperò gli schizzinosi affermando che Dosto mi ha pienamente deliziato con L'Idiota, e solo per metà con delitto e castigo (Il sosia è praticamaente illeggibile, le Memorie quasi patetico). Non mi resta che tentare l'ultimo grande incontro-scontro con i Karamazov e sperare di potermi unire (come accaduto per l'Idiota) alle schiere in estasi urlanti "Al prodigio letterario!"

Scrivi una recensione