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James Rollins

Traduttore: E. Cantoni
Editore: Nord
Collana: Narrativa Nord
Anno edizione: 2014
Pagine: 470 p. , Rilegato
  • EAN: 9788842925231

Recensioni dei clienti

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    Diana

    14/06/2016 16.59.03

    E' la prima volta che leggo un libro di questo autore: mi e' piaciuto moltissimo! Sia per il modo di scrivere, che ti prende e non ti lascia piu' smettere di leggere finche' non e' terminata l'azione raccontata, sia per le considerazioni che l'autore fa - ma che fa fare anche a noi - sulle manipolazioni genetiche e sui rischi che queste comportano, specie se fatte fuori da ogni controllo. Certo, a volte lascia perplessi la mancanza di realismo quando per esempio un manipolo di 'buoni' riesce a sconfiggere nemici ben piu' numerosi, ed e' per questo che non gli do' il massimo dei voti (ma quasi). Comunque leggero' sicuramente altri suoi libri.

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    claudino

    25/08/2015 17.06.54

    Da un punto di vista impegnato, i temi sulla manipolazione genetica, correlati da numerosi approfondimenti scientifici, inducono ad attente riflessioni 4/5. Da un punto di vista critico, il tema del super-eroe americano (la ranger) in un team di agenti speciali immortali, appare improbabile e un po' ripetitivo, ma piace al pubblico... i "buoni" non perdono e non possono morire(magari fosse sempre così) 2/5. Ma dal punto di vista letterario, si tratta di un romanzo in cui l'azione sposa l'immaginario scenografico, sconfinando nel fantasy, dove l'adrenalina scorre a fiumi, per una lettura scorrevole, intrigante, tipica per gli amanti del genere da 5/5.

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    Max

    30/04/2015 18.46.50

    Sono un estimatore di Rollins ed ho tutti i suoi libri (vedendo le sue ultime opere, mi do del masochista) e posso dire che letti i primi, gli altri possono traquillamente restare in libreria. Trame tutte uguali con cambio solo dell'ambientazione e della minaccia, sempre più assurda, che incombe sull'umanità. I buoni, sempre più versione "avengers", riescono a sconfiggere i cattivi di turno con azioni a dir poco improbabili e fantasiose. Parlando del libro, i primi capitoli sono stati piacevoli ma il crescendo della trama non è arrivato, storia ed intrecci dei personaggi molto prevedibili ed introduzione di nuovi personaggi molto stereotipati e poco credibili (non dico altro per non spoilerare). Finito di leggerlo (odio lasciare i libri a metà, anche se non mi piacciono) ho tirato un sospiro di sollievo. Assolutamente devo bocciare quest'opera, sperando che l'autore di Amazonia torni presto tra noi e lasci la via intrapresa che l'ha portato a produrre libri sempre più scadenti.

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    Paolo Messori

    17/03/2015 11.19.32

    Dopo aver letto Amazzonia di James Rollins, a seguito delle lusinghiere recensioni che si trovano su questo sito, ho voluto dare a questo scrittore un'altra possibilità leggendo anche Estinzione. Devo dire che non ho mai letto niente di cosi esageratamente assurdo e fuori da ogni realtà. Rollins si dilunga e sembra trarre piacere nella descrizione di episodi e situazioni particolareggiate che probabilmente sono incomprensibili per tutti tranne che per lui. Per fortuna c'è di meglio da leggere.

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    Domenico

    17/02/2015 19.05.29

    Va bene avere una fervida immagginazione ma qui Rollins esagera,metà del libro sembra copiare VIAGGIO AL CENTRO DELLA TERRA solo che qui non c'è il centro della terra ma il centro del polo e....non volendo fare dello spoiler non aggiungo altro se non "Ha un tantinello esagerato con la fantasia". Per il resto questo libro ricalca pari pari quelli che lo hanno preceduto. Un prologo in un epoca passata,una pericolo che minaccia l'umanià,i buoni,che sono davvero buoni,da una parte,i cattivi,che sono davvero cattivi,dall'altra,per tre quarti della storia sembra che i cattivi vincano,nell'ultimo quarto i buoni ribaltono tutto,a volte in modo davvero rocambolesco e poco credibile,salvando ancora una volta l'umanità. A me Rollins non dispiace anzi ho amato alcuni suoi romanzi come AMAZZONIA ma mi sembra che ultimamente si stia ripetendo un tantinello di troppo.

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    Albano

    16/02/2015 18.31.09

    No ho più aggettivi per definire questo autore (essendo il n. 1 nella mia lista dei preferiti probabilmente esprimo un giudizio di parte). Riesce a migliorarsi di romanzo in romanzo ed anche con quest'ultimo è riuscito a superare ogni mia più rosea aspettativa. Non vedo l'ora di leggere il prossimo. Geniale.

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