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Carlo Lucarelli

Editore: Einaudi
Pagine: IX-142 p.
  • EAN: 9788806157951

Recensioni dei clienti

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    Dike1127

    13/08/2016 16.49.57

    Non male, anche se a tratti la figura di Coliandro è davvero troppo macchiettistica. Però scorre bene e la maggior parte dei dialoghi sono fluidi e naturali. Alcune parti del finale sono un po' tirate via...ed in generale si poteva forse creare dall'idea di partenza un romanzo più lungo, con maggiore studio psicologico di alcuni personaggi. Gradevole.

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    archipic

    23/06/2016 12.28.37

    Discreto l'esordio cartaceo di Coliandro. Il personaggio è sfizioso, ben tratteggiato, fa simpatia. Per il resto la storia non decolla a pieno, va a scatti e ciò non giova al lettore. E' il primo che leggo di Lucarelli, vediamo i prossimi.

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    Truedefender

    13/04/2010 20.02.12

    Consigliato. Leggetelo e scoprite Coliandro. Vi divertirete perchè il romanzo è avvincente e l'ispettore Coliandro è troppo una macchietta. Davvero non ci sono paragoni con la serie televisiva (la solita fiction all'italiana) mi spiace scriverlo visto che le sceneggiature sono di Lucarelli e ha tutta la mia stima ma i telefilm sono ridicoli. P.S. MENO TV PIU' LETTURE ok?

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    marcelloT

    02/11/2009 00.08.02

    Come si fa a non amare Coliandro? E' talmente "agnellino" dentro una testa da "sborone" che lo si puo' prendere subito come eroe contemporaneo. Lucarelli con Coliandro si lascia andare un'attimo dal suo classico stile per una road-story in cui si ride ma anche si ricordano brutti fatti successi a Bologna.

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    francesco

    14/02/2008 11.15.42

    Sentimenti contrastanti dopo averlo letto: simpatia e compassione per quella macchietta di Cogliandro (parodia del poliziotto ignorante e giustiziere) e superficialità (strano x Lucarelli) nell'intrecciare poteri occulti/servizi segreti/uno bianca in un unico libricino. Meglio gli altri libri di Lucarelli.

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    robbe

    29/08/2007 18.00.27

    Coliandro è un grande !! è il primo che leggo ma sono già ansioso di legger gli altri , un lucarelli che mi ha sorpreso, non avevo mai letto un noir così simpatico, grande lucarelli , consigliato a tutti.

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    JP Rossan0

    05/02/2007 13.02.33

    Letto ieri Falange Armata. Posso confermare quanto già pensavo: il Coliandro letterario mi è piaciuto molto di più di quelli televisivo. Imbranato, tonto, pieno di pregiudizi politicamente scorretti nei confronti di donne, immigrati, ecc.... Ma onesto. Credo che Lucarelli sia riuscito perfettamente a rendere l'idea del personaggio che aveva in mente. Bel libro mi è piaciuto, non da mettere nella top class dei miei prefereti, ma comunque godibile. Sulla trasposizione televisiva dei Manetti Bross invece restano tutte le mie perplessità. JP Rossano

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    andrea

    18/09/2006 12.02.56

    ho letto questo libro di lucarelli dopo aver apprezzato poche settimane fa il divertente e originale "coliandro" televisivo (regia dei manetti bros). anche la serie televisiva era sceneggiata da lucarelli , in modo da salvaguardarne originalità e peculiarità. questo "falange armata", del 1992, è il primo libro di lucarelli in cui compare il sovrintendente Coliandro ed è assolutamente da non perdere. chi lo critica definendolo un'americanata non ha colto quella che era l'intenzione dell' autore (e il pregio di questo romanzo brevissimo): per l'appunto, scrivere un'americanata alla bolognese!! accantonare verismo e realismo e inventare personaggi e situazioni sopra le righe!! ma in fondo la verosimiglianza rimane, sconvolgente, nello descrivere il background nero delle nostre realtà metropolitane. un modo nuovo per l'italia di scrivere noir, che poteva nascere solo in emilia, dove non solo nelle canzoni si mischiano lambrusco e popcorn.

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    anonimo

    07/09/2006 17.13.31

    romanzo avvincente, appassionante e molto divertente. leggetelo

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    guardiano

    13/03/2005 23.58.45

    Una incredibile americanata ambientata in Italia. Al lucarelli scrittore, preferisco il Lucarelli televisivo delle Notti in Blu.

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    ivo

    20/05/2004 21.45.57

    Stimo molto Lucarelli, ma mi ha un po' deluso. La scrittura è ottima, la storia meno. Sullo stile, thriller italiano, simile nel modo di scrivere ce n'è uno di Fulvio Luna Romero, molto veloce e scritto bene.

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    Alberto Belluco

    26/01/2004 15.25.19

    Cattivi, feroci e spietati gli skinheads. Convinti di sovvertire le sorti di una città come Bologna, che Lucarelli descrive magicamente come un bacino di violenza, intolleranza, confusione e oscurità. Dall'altra parte si contrappongono un insonne ispettore della polizia rozzo e innamorato di una fanciulla punk, mix tra: dolcezza, perspicacia e paura.

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    marco

    15/11/2003 13.20.28

    il primo giallo che ho letto di Lucarelli; mi è piaciuto moltissimo, ottima trama e grande capacità di scrivere, bravo davvero!

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    gioacchino m. spinozzi (zampirone)

    27/10/2003 12.41.13

    Un libro eccellente. Un giallo (divertente!) senza alcuna pausa. Da leggere (e da studiare nei corsi di scrittura...).

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    marco

    20/05/2003 17.21.08

    E' il primo libro di Lucarelli che leggo e sicuramente non sarà l'ultimo. Interessante, originale, avvincente: un gran bel noir.

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    Daniele

    02/05/2003 18.09.52

    Rozzo, ignorante, parecchio ottuso e pieno di pregiudizi. Ma duro e determinato. E' Coliandro, poliziotto ruvido affiancato dal suo opposto, la punk Nikita. Due personaggi fuori dagli schemi creati da Lucarelli, sempre bravo in libreria come in televisione. Un noir ben strutturato che ogni tanto strappa anche qualche risata. In fondo, Coliandro è simpatico...

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    Cesare

    31/07/2002 17.46.15

    Non avevo mai letto un noir in vita mia. Ero scettico riguardo a questo genere ma grazie a questa storia, raccontata con gusto e genialità tutta italiana (nel senso più alto del termine)da Carlo Lucarelli, mi sono ricreduto. Più mi addentravo nella lettura e più scoprivo il fascino del suo protagonista (l'umanissimo sovraintendente)e dei brividi sapientemente disseminati lungo il racconto. Il finale poi.... Grazie Cesare

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    franz/mn

    30/07/2002 16.32.57

    Un lucarelli d'annata, da gustare tutto in un colpo. Incredibile le coincidenze.... con la vicenda della UNO BIANCA. I difetti del protagonista sono talmente tanti ed a volte insopportabili che lo rendono tremendamente reale. Una compagna d'avventura che è il suo esatto opposto. Originale, bello da leggere.

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