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Dan Simmons

Traduttore: G. Giorgi
Editore: Fanucci
Collana: Tif extra
Anno edizione: 2012
Formato: Tascabile
Pagine: 585 p., Brossura
  • EAN: 9788834719121
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Recensioni dei clienti

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    Fabio

    20/02/2017 11.42.42

    Preparatevi a circa 600 pagine di ansia,angoscia e malessere di fronte alla visione di un futuro che sembra uscito da un delirio di Donald Trump. Gli USA non esistono più,portati al tracollo economico dalla riforma sanitaria di Obama,quel poco che ne sopravvive è un delirio di terroristi,bande armate,mercenari e banditi di ogni genere,con la popolazione completamente assuefatta a una droga sintetica ,il flashback,che permette di rivivere i momenti felici del passato come fossero di nuovo reali. Per il resto dominano il Califfato ,che ha distrutto Israele e il Giappone che è ritornato alla società medioevale degli shogun è ricco e tecnologicamente in grado di ergersi a potenza mondiale in grado di contrastare l'Islam. In questo bel futuro si muove Nick Bottom,che sembra un Joe Kurtz altrettanto violento e determinato,al centro di vicende che potrebbero portare a un risveglio delle molte coscienze assopite e un riscatto made in USA. Che dire? La visione politica è chiaramente Repubblicana,senza sconti o tentennamenti e il messaggio dell'Autore è che solo un ritorno ai veri valori americani può consentire un risveglio e una riscossa,sotto la guida magari del Texas ,ultima roccaforte USA da cui può partire la reazione. Due parole sul finale. Siamo certi che ci sia un happy end?A me qualche dubbio è venuto,leggendo il penultimo capitolo. Dan Simmons è comunque un grande scrittore,molto poco considerato da noi e non capisco il perché.

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    Mr. Bukk

    06/11/2014 14.24.46

    sorry guys ma questo è un signor romanzo e del resto dan simmons non è mica un pivello! ho letto tutto eccetto la parentesi fantasy e quando si dedica a storie nere o di un futuro nero o di un futuro nero mortifero è il top del top con buona pace di s. king. consigliato nonostante sia un romanzo politicizzato nel senso che il repubblicanesimo del sig. simmons è plateale anche se non ha tutti i torti: dare assistenza sanitaria gratuita a 300 mln di persone equivale a morte certa per il sistema finanziario Usa idem per il crescente debito americano. Anche stavolta Simmons c'ha azzeccato e buon flashback a tutti (che già usiamo inconsciamente).

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    morris

    06/10/2012 23.06.59

    Scusate, è il primo libro di Simmons che davvero non mi è piaciuto a prescindere dalle opinabili idee politiche. Ad abbassare ulteriormente il voto la stafalcionata edizione di Fanucci. Peccato.

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    Chri

    12/09/2012 15.33.39

    Libro inquietante, manifesto politico repubblicano di Simmons, plausibile e agghiacciante se dovesse accadere quello che viene descritto; per fortuna il finale "happy" lascia un inquietante dubbio...ma tutto il libro diffonde una sottile angoscia. Non male se si riflette sui contenuti socio-politici (anche opinabili) che vengono illustrati. Voto buono dopotutto.

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    mimì

    09/06/2012 11.05.36

    E' stata una lettura deludente. I quattro libri del ciclo di Hyperion sono irripetibili ma l'idea di base e il mix di fantascienza e thriller che si intuivano dal righe di presentazione mi facevano ben sperare. Invece le indagini sono banali basate solo su alcune interviste e lo scenario fantascientifico è stile Madmax, più volte menzionato dal protagonista Nick Bottom, dove tutto è nel caos e dove la distruzione la fa da padrona. Almeno 200 pagine potevano essere tagliate visto che l'autore si ostina a propinare al lettore un'assurda e tediosa questione politica. Simmons ha perso un'occasione importante per scrivere un bel libro visto che gli ingredienti c'erano tutti! Insisto ancora una volta sull'edizione italiana: bisogna dare una bella rilettura per eliminare errori di ortografia e frasi completamente incomprensibili ogni tanto prima di pubblicare un libro, grazie.

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    Gabry

    24/05/2012 10.29.42

    Ottimo libro, non condivido le idee politiche dell'autore e penso che abbia pigiato troppo sul sentimento anti-Obama, ma non si può negare che Simmons sia sempre di alto livello. Bellissimo il finale. Ottima caratterizzazione dei personaggi. Unica pecca la traduzione che fa perdere scorevolezza ad alcune parti del romanzo.

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    Mario

    23/05/2012 13.14.27

    Simmons è veramente fuori forma. La trama è inconsistente. I personaggi sono macchiette di quarta categoria. L'impostazione del quadro di riferimento è sconclusionata, non verosimile e assolutamente poco credibile. Se voleva scrivere un pamphlet politico avrebbe dovuto limitarsi ad un articolo di giornale che sarebbe stato sicuramente ospitato su tutte le riviste mainstream degli USA e forse anche all'estero. Si fa fatica a credere che sia lo stesso autore di Hyperion se non in 2 o 3 pagine sulle quasi 600 del romanzo. La conclusione è addirittura ridicola e lo è talmente tanto che forse vale la pena di leggere questo romanzo solo per arrivare a ridere sguaiatamente dopo aver letto l'ultimo capitolo. L'unica cosa che posso aggiungere è che fortunatamente, per chi non l'avesse ancora fatto, il Simmons di Hyperion (ma anche degli altri romanzi del ciclo) è di altissimo valore e va letto assolutamente ma evitate come la peste questo romanzo.

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    Andrea

    14/05/2012 12.50.03

    Anche se non è il miglior Simmons che abbia letto, Flashback è comunque un romanzo godibile. La prosa dell'autore è sempre scorrevole e i personaggi sono ben costruiti e delineati. Unica grossa pecca (per questo il 3 e non di più) la pessima traduzione di Fanucci: ma rileggerle le bozze prima di pubblicarle no, eh???

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    claudio

    17/04/2012 15.57.49

    veramente un bel libro!

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