Funeralissimo. Un tributo alla musica funeraria nelle diverse culture

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Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Genuin
Data di pubblicazione: 19 luglio 2017
  • EAN: 4260036254860

€ 20,50

Punti Premium: 21

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  • Johann Sebastian Bach Cover

    Compositore tedesco.La vita: da Weimar, a Cöthen, a Lipsia. Figlio di un violinista, ricevette la prima istruzione musicale dal padre e, dopo la sua morte (1695), dal fratello maggiore. Nel 1700 entrò a far parte, come soprano, del coro di S. Michele a Lüneburg, rimanendo al servizio di quella chiesa anche dopo la muta della voce, avvenuta l'anno seguente. Nel 1703 ebbe un breve incarico a Weimar come violinista nell'orchestra ducale; pochi mesi dopo divenne organista di chiesa ad Arnstadt. Nel 1707, colpito da dure critiche perché si era assentato senza permesso e perché sottoponeva a eccessive elaborazioni l'accompagnamento dei corali, si trasferì a Mühlhausen, presso la chiesa di S. Biagio. Nello stesso anno sposò sua cugina. Nel 1708 tornò a Weimar come organista di corte. Deluso nella... Approfondisci
  • Astor Piazzolla Cover

    Compositore e suonatore di bandoneon argentino. Dopo aver studiato con Ginastera, Scherchen e N. Boulanger, si dedicò al tango, rinnovandone la tradizione con una scrittura personalissima, raffinata e complessa, e con improvvisazioni che tenevano conto anche della lezione del jazz. Fondò e diresse propri complessi, fra cui l'«Octeco Buenos Aires» e il «Conjuncto 9», e incise numerosi dischi (anche con jazzisti come G. Mulligan e G. Burton). Compose inoltre lavori di maggiore respiro (per orchestra, per film), due opere (fra cui si segnala María de Buenos Aires, 1967) e l'oratorio El pueblo joven per soli, voce recitante, bandoneon, archi e percussione (1972). Approfondisci
  • Alessandro Stradella Cover

    Compositore. Era figlio di un gentiluomo lombardo o emiliano e di una nobile modenese trasferitisi a Roma nel 1644. Rimase orfano intorno al 1655 e non si sa con certezza con quali maestri abbia studiato. Al 1663 risale la prima composizione a noi nota, scritta al tempo del servizio prestato presso Cristina di Svezia. Passato, l'anno successivo, al servizio dei Colonna, con vari spostamenti a Venezia, Firenze e Vienna per organizzare rappresentazioni di propri lavori teatrali, incominciò quella vita avventurosa che doveva renderlo quasi leggendario. Coinvolto in scandali di natura amministrativa, nel 1677 fuggì da Roma, rifugiandosi con l'amante, moglie d'un notabile veneziano, a Torino. Qui fu raggiunto da due sicari che lo accoltellarono; salvatosi, dovette riparare, nonostante la protezione... Approfondisci
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