Traduttore: V. Tortelli
Editore: Einaudi
Collana: Einaudi. Storia
Anno edizione: 2016
Pagine: XXV-890 p., Rilegato
  • EAN: 9788806198831

46° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Società, politica e comunicazione - Politica e governo - Ideologie politiche - Fascismo e Nazismo

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Indice

Prologo
Sigle e abbreviazioni


Parte prima 1897-1933. Carriera a ogni costo
I. «Della gioventù, della gioventù ho sempre nell'orecchio il canto». Joseph Goebbels sulla propria infanzia e giovinezza
- Gli anni di Rheydt - All'università, ma senza troppo entusiasmo - La laurea e il fallimento come scrittore - La fatica di guadagnarsi il pane

II. «L'uomo, se non è percosso, non apprende». La via di Goebbles al nazionalsocialismo
- Brama di «redenzione» - L'avvicinamento alla politica - La ricerca di un indirizzo - Ottusità intollerabile ed euforia völkisch - Il giornalista völkisch

III. «Il lavoro intellettuale è il sacrificio più grande». Collocazione nella Nsdap dei primi anni
- Ecco l'idolo - Il blocco occidentale - Conflitto sugli scopi programmatici del partito - Dalla parte di Hitler

IV. «La fede muove le montage». Gli esordi politici a Berlino
- L'uomo di Hitler nella capitale - La tattica propagandistica - L'egemonia della strada - L'«Angriff» - L'epoca del divieto - Escursioni nella scrittura

V. «Polemos (il conflitto) di tutte le cose è padre». Il Gauleiter e la capitale del reich
- Il conflitto con le SA - Autunno-inverno 1928: attività partitica a Berlino - Goebbels e le donne

VI. «Una vita di lavoro e di lotta: ecco invero la beatitudine eterna». La politica fra Berlino e Monaco
- L'avvicinamento a Strasser e i piani per assumere la direzione dell'Ufficio nazionale propaganda della Nsdap - 1929: dopo la pausa estiva, riprende la lotta per la conquista della strada - L'alleanza con la Destra conservatrice e le elezioni comunali - La morte e il culto dei morti - Un quotidiano per la Nsdap berlinese - Fine delle grande coalizione - Alla direzione dell'Ufficio nazionale propaganda - «I socialisti abbandonano la Nsdap», ma Goebbels resta

VII. «Abbi il coraggio di vivere pericolosamente!» Il radicalismo di Goebbels e la via «legale» di Hitler
- La campagna elettorale - La ribellione di Stennes - Contrasti sulla linea politica del partito - Goebbels il radicale - La nuova «crisi-Stennes» - Processi - Contrasti interni al partito - Magda

VIII. «È ora di andare al potere [...] in un modo o nell'altro!» Governo di coalizione?
- iniziativa referenziaria in Prussia - L'accordo - I disordini sul Kurfürstendamm - Come si va al potere: contatti preliminari e dimostrazioni di forza - Le nozze - Battaglia elettorale per la carica di presidente del Reich: Hitler contro Hindenburg - Il divieto delle SA e il complotto contro Brüning - La caduta di Brüning - Le elezioni per il Reichstag del luglio 1932

IX. «Credo ciecamente nella vittoria». Versi il potere
- Lotta algoverno Papen - La campagna elettorale e lo sciopero della Bvg - Battaglia per succedere a Papen - Strasser – Schleicher - Bilancio provvisorio: la via di Goebbels al potere

Parte seconda 1933-1939. Dittatura e controllo della «sfera pubblica»
I. «Non ce ne andremo più!» La presa del potere
- L'incendio del Reichstag - Il giorno delle elezioni - Goebbels diventa ministro - La giornata di Postdam e la legge dei pieni poteri - I primi passi da ministro per la Propaganda - Il «boicottaggio» antisemita - Primi benefici del potere - La «Giornata del lavoro nazionale» - Organizzazione del ministero per la Propaganda - Incursione nella politica estera: il viaggio di Goebbels a Roma - Divergenze sulla rivoluzione nazionalsocialista

II. «La vittoria sarà di chi la merita». Il regime si consolida
- Il congresso nazionale del partito - La mobilitazione dei Volksgenosse: feste e grandi raduni - La Camera della cultura del Reich e la legge sui redattori - Goebbels a Ginevra - La sobrietà di Goebbels e lo sfarzo di Göring - Novembre: il processo per l'incendio del Reichstag e le nuove elezioni - Bilancio del 1933

III. «Il Führer è solito portare fino in fondo ogni cosa che fa». Costruzione del Führerstaat
- Quanta libertà tollera la dittatura? - Conflitti di comprensione - Il 30 giugno 1934 - Il putsch in Austria - La morte di Hindenburg e le elezioni

IV. «... Tenere saldamente le redini [...] della disciplina interna di un popolo». Propaganda e opinione pubblica pilotata
- Normalizzazione della sfera pubblica - Il giornalismo come «professione pubblica» - Una linea più dura in materia di politica culturale - Le politiche per il cinema - La famiglia Goebbels e Hitler

V. «Non stancarsi mai!» I successi esteri e la politica contro gli ebrei
- La delusione - Primavera 1935: i primi passi per uscire dall'isolamenteo internazionale - Dai disordini del Kurfürstendamm alle Leggi di Norimberga - Feste e riarmo

VI. «Temprare il più possibile!» L'anno olimpico 1936
- La rimilitarizzazione della Renania e le elezioni - Lussi privati - Primavera-estate 1936: la politica estera - I giochi olimpici e il film Olympia - I frutti del successo: viaggi, feste, onori e doni - La politica estera nell'autunno del 1936

VII. I «fattori più importanti della nostra moderna vita culturale». La politica nazionalsocialista per la cultura si consolida
- Kirchenkampf, la lotta contro le Chiese - L'ambizione di Goebbels a ricoprire un ruolo guida nella politica culturale - Progressi nella Gleichschaltung della radio - La riorganizzazione della stampa - La statalizzazione dell'industria cinematografica - Arte «tedesca» e arte «degenerata» - «Musica degenerata» - La politica teatrale: teatri o arene ideologiche? - La «degiudeizzazione» della vita culturale - Bilancio biografico provvisorio: successo e distanza

VIII. «Non voltarti, continua a marciare!» Il sobillatore in veste di apostolo della pace
- Una linea più dura per la politica estera e la persecuzione degli ebrei - Rimpasti - L'affaire Blomberg-Fritsch - L'Anschluß - La crisi dei Sudeti - Un pogrom a Berlino? - Prosecuzione della crisi dei Sudeti - Da Godesberg a Monaco

IX. «Solo dalla sofferenza ci viene la maturità!» Preparativi di guerra: dagli accordi di Monaco all'invazione della Polonia
- Il pogrom di novembre - Crisi coniugale: secondo round - Gli immobili - Contro comici e intellettuali - Guetta in vista - Il viaggio nei Balcani e in Egitto - Il cinquantenesimo compleanno di Hitler - Battaglia politica contro la Gran bretagna - Gastein, Bayreuth, Salisburgo, Venezia - Il patto di non aggressione con l'Unione Societica e lo scoppio della guerra

Parte terza 1939-1945. guerra, guerra totale, crollo totale
I. «Guerra: madre di tutte le cose». I primi mesi del conflitto
- Scontri di competenze - La guerra logora i nervi - Continuare a combattere? - Propaganda di guerra contro l'Occidente - La Polonia - L'attentato di Monaco

II. «C'è un unico peccato: la codardia!» La guerra si espande
- La guerra in Scandinavia - La guerra a Occidente - Dopo la vittoria sulla Francia

III. «La vittoria è con le nostre bandiere!» La guerra su due fronti
- Intermezzo di politica estera - Piani per la deportazione degli ebrei tedeschi - L'apparato propagandistico in guerra - Recupero del rapporto con Hitler - La guerra nei Balcani e il caso Heß - I preparativi per la guerra contro l'Unione Sovietica

IV. «È giunta una meravigliosa ora di gloria, in cui sta nascendo un nuovo Impero». L'attacco all'Unione Sovietica
- Il nemico «bolscevismo» - La propaganda - Lo stop all'eutanasia e il contrassegno per gli ebrei - Repressione e propaganda nelle zone occupate - Prosegue la controversia con il ministero degli Esteri - Morale alto e deportazioni

V. «Temprare politicamente il popolo». La crisi dell'inverno 1941-41
- La dichiarazione di guerra agli Usa - La raccolta di indumenti invernali - Propaganda sul fronte interno: più durezza e buonumore - La «soluzione finale della questione ebraica» - Campagne propagandistiche fastidiose - Sotto l'offensiva aerea britannica: la fede nella vittoria vacilla - La vita quotidiana di Goebbels in tempo di guerra

VI. «Abbiamo una visione: un popolo felice». Offensive e contraccolpi
- L'attentato a Heydrich - Guerra aerea: la prima «incursione di mille bombardieri» - Le offensive tedesche in Africa e sul fronte orientale - Altre ripercussioni della guerra aerea - Propaganda e lotte intestine

VII. «Volete la guerra totale?» La seconda crisi d'inverno
- Il disinganno - Si delinea una volta nella guerra - Genocidio degli ebrei: nessuna smentita - Conversione alla «guerra totale» - La disfatta di Stalingrado: per Goebbels un'opportunità - Il discorso allo Sportpalast - Il Comitato dei Tre: guerra totale a scartamento ridotto - La «Fabrik-Aktion» - Guerra aerea su Berlino e sul bacino della Ruhr - Maggiore svago al cinema e alla radio

VIII. «Un certo scetticismo, per non dire sconforto, si è impadronito delle masse». La crisi si fa condizione permanente
- Niente «guerra totale» - Katyń - La disfatta di Tunisi - Prosegue la propaganda antisemita - Un altro discorso allo Sportpalast - Continuano le incursioni aereee sulla Germania occidentale - Una giornata all'Obersalzberg - La crisi estiva - Guerra aerea: Amburgo e Berlino - Nuove sconfitte sui fronti occidentale e meridionale

IX. «Non so proprio cosa il Führer alla fine deciderà di fare». La ricerca di una via d'uscita
- L'autunno è alle porte: consolidare il fronte intero - Pace separata? - Inverno 1943-44: fronte orientale e battaglia aerea nei cieli di Berlino - Il partito si attiva - Conflitti di competenze - L'alleanza militare continua a perdere pezzi - Prosecuzione della guerra aerea e rappresaglia

X. «Praticamente una dittatura di guerra». Tra atmosfera da fine del mondo e impegno bellico totale
- Nessuna alternativa alla rappresaglia - Prepararsi alla «guerra totale» - Il 20 luglio - La «guerra totale» prende campo - «Guerra totale»: i primi provvedimenti - Gli attentatori alla resa dei conti - Rovesci di fortuna - «Guerra totale»: un bilancio delle forze - La minaccia arriva da ovest - Goebbels si adopera per una pace separata

XI. «Ma i fatti dove sono?» La fine
- «Guerra totale»: selezione sistematica nella società civile - Hitler, fino all'ultimo «un membro della mia famiglia» - L'offensiva delle Ardenne e il contrattacco alleato - «Guerra totale»: selezione sistematica nella Wehrmacht - Pensare di nuovo a una pace separata? - Ultimi sforzi propagandistici - Cresce la critica verso Hitler - Pace a est? - Terra bruciata - Werwolf - Epilogo a berlino

XII. Conclusioni

Appendici
- Note su fonti e letteratura - Nota redazionale - Elenco degli archivi e dei fondi - Periodici - Note - Bibliografia - Citazioni - Indice dei nomi - Indice dei luoghi