Traduttore: V. Tortelli
Editore: Einaudi
Collana: Einaudi. Storia
Anno edizione: 2016
In commercio dal: 4 ottobre 2016
Pagine: XXV-890 p., Rilegato
  • EAN: 9788806198831
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Descrizione
Nella vita e nell'orribile modalità della sua morte, Joseph Goebbels è stato uno dei più fedeli accoliti di Hitler. Alla fine, nessuno, nel bunker di Berlino fu più vicino al Führer del suo devoto ministro del Reich per l'Educazione popolare e la Propaganda. Ma come ha potuto il figlio zoppo di un modesto operaio tedesco uscire dall'oscurità fino a diventare il più zelante luogotenente di Hitler e infine il suo successore, da lui personalmente consacrato? In questa pionieristica biografia Peter Longerich ha passato al setaccio tutta la documentazione storica - e le trentamila pagine che costituiscono i diari di Goebbels - per dare una risposta a questa domanda. Primo studioso a utilizzare i diari in un lavoro biografico, Longerich si misura con l'autoritratto che il capo della propaganda nazista ha dato di sé. Coprendo l'arco di trent'anni, i diari delineano il profilo agghiacciante di un uomo che, spinto da un desiderio narcisistico di riconoscimento, ha perseguito con ogni mezzo l'affermazione personale che cercava all'interno del movimento nazionalsocialista, facendosi fautore del suo razzismo virulento. In questo libro Peter Longerich ci mostra come l'affannosa ricerca da parte di Goebbels di una figura paterna carismatica l'abbia condotto inesorabilmente a Hitler, al quale attribuiva poteri quasi divini.

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Indice

Prologo
Sigle e abbreviazioni


Parte prima 1897-1933. Carriera a ogni costo
I. «Della gioventù, della gioventù ho sempre nell'orecchio il canto». Joseph Goebbels sulla propria infanzia e giovinezza
- Gli anni di Rheydt - All'università, ma senza troppo entusiasmo - La laurea e il fallimento come scrittore - La fatica di guadagnarsi il pane

II. «L'uomo, se non è percosso, non apprende». La via di Goebbles al nazionalsocialismo
- Brama di «redenzione» - L'avvicinamento alla politica - La ricerca di un indirizzo - Ottusità intollerabile ed euforia völkisch - Il giornalista völkisch

III. «Il lavoro intellettuale è il sacrificio più grande». Collocazione nella Nsdap dei primi anni
- Ecco l'idolo - Il blocco occidentale - Conflitto sugli scopi programmatici del partito - Dalla parte di Hitler

IV. «La fede muove le montage». Gli esordi politici a Berlino
- L'uomo di Hitler nella capitale - La tattica propagandistica - L'egemonia della strada - L'«Angriff» - L'epoca del divieto - Escursioni nella scrittura

V. «Polemos (il conflitto) di tutte le cose è padre». Il Gauleiter e la capitale del reich
- Il conflitto con le SA - Autunno-inverno 1928: attività partitica a Berlino - Goebbels e le donne

VI. «Una vita di lavoro e di lotta: ecco invero la beatitudine eterna». La politica fra Berlino e Monaco
- L'avvicinamento a Strasser e i piani per assumere la direzione dell'Ufficio nazionale propaganda della Nsdap - 1929: dopo la pausa estiva, riprende la lotta per la conquista della strada - L'alleanza con la Destra conservatrice e le elezioni comunali - La morte e il culto dei morti - Un quotidiano per la Nsdap berlinese - Fine delle grande coalizione - Alla direzione dell'Ufficio nazionale propaganda - «I socialisti abbandonano la Nsdap», ma Goebbels resta

VII. «Abbi il coraggio di vivere pericolosamente!» Il radicalismo di Goebbels e la via «legale» di Hitler
- La campagna elettorale - La ribellione di Stennes - Contrasti sulla linea politica del partito - Goebbels il radicale - La nuova «crisi-Stennes» - Processi - Contrasti interni al partito - Magda

VIII. «È ora di andare al potere [...] in un modo o nell'altro!» Governo di coalizione?
- iniziativa referenziaria in Prussia - L'accordo - I disordini sul Kurfürstendamm - Come si va al potere: contatti preliminari e dimostrazioni di forza - Le nozze - Battaglia elettorale per la carica di presidente del Reich: Hitler contro Hindenburg - Il divieto delle SA e il complotto contro Brüning - La caduta di Brüning - Le elezioni per il Reichstag del luglio 1932

IX. «Credo ciecamente nella vittoria». Versi il potere
- Lotta algoverno Papen - La campagna elettorale e lo sciopero della Bvg - Battaglia per succedere a Papen - Strasser – Schleicher - Bilancio provvisorio: la via di Goebbels al potere

Parte seconda 1933-1939. Dittatura e controllo della «sfera pubblica»
I. «Non ce ne andremo più!» La presa del potere
- L'incendio del Reichstag - Il giorno delle elezioni - Goebbels diventa ministro - La giornata di Postdam e la legge dei pieni poteri - I primi passi da ministro per la Propaganda - Il «boicottaggio» antisemita - Primi benefici del potere - La «Giornata del lavoro nazionale» - Organizzazione del ministero per la Propaganda - Incursione nella politica estera: il viaggio di Goebbels a Roma - Divergenze sulla rivoluzione nazionalsocialista

II. «La vittoria sarà di chi la merita». Il regime si consolida
- Il congresso nazionale del partito - La mobilitazione dei Volksgenosse: feste e grandi raduni - La Camera della cultura del Reich e la legge sui redattori - Goebbels a Ginevra - La sobrietà di Goebbels e lo sfarzo di Göring - Novembre: il processo per l'incendio del Reichstag e le nuove elezioni - Bilancio del 1933

III. «Il Führer è solito portare fino in fondo ogni cosa che fa». Costruzione del Führerstaat
- Quanta libertà tollera la dittatura? - Conflitti di comprensione - Il 30 giugno 1934 - Il putsch in Austria - La morte di Hindenburg e le elezioni

IV. «... Tenere saldamente le redini [...] della disciplina interna di un popolo». Propaganda e opinione pubblica pilotata
- Normalizzazione della sfera pubblica - Il giornalismo come «professione pubblica» - Una linea più dura in materia di politica culturale - Le politiche per il cinema - La famiglia Goebbels e Hitler

V. «Non stancarsi mai!» I successi esteri e la politica contro gli ebrei
- La delusione - Primavera 1935: i primi passi per uscire dall'isolamenteo internazionale - Dai disordini del Kurfürstendamm alle Leggi di Norimberga - Feste e riarmo

VI. «Temprare il più possibile!» L'anno olimpico 1936
- La rimilitarizzazione della Renania e le elezioni - Lussi privati - Primavera-estate 1936: la politica estera - I giochi olimpici e il film Olympia - I frutti del successo: viaggi, feste, onori e doni - La politica estera nell'autunno del 1936

VII. I «fattori più importanti della nostra moderna vita culturale». La politica nazionalsocialista per la cultura si consolida
- Kirchenkampf, la lotta contro le Chiese - L'ambizione di Goebbels a ricoprire un ruolo guida nella politica culturale - Progressi nella Gleichschaltung della radio - La riorganizzazione della stampa - La statalizzazione dell'industria cinematografica - Arte «tedesca» e arte «degenerata» - «Musica degenerata» - La politica teatrale: teatri o arene ideologiche? - La «degiudeizzazione» della vita culturale - Bilancio biografico provvisorio: successo e distanza

VIII. «Non voltarti, continua a marciare!» Il sobillatore in veste di apostolo della pace
- Una linea più dura per la politica estera e la persecuzione degli ebrei - Rimpasti - L'affaire Blomberg-Fritsch - L'Anschluß - La crisi dei Sudeti - Un pogrom a Berlino? - Prosecuzione della crisi dei Sudeti - Da Godesberg a Monaco

IX. «Solo dalla sofferenza ci viene la maturità!» Preparativi di guerra: dagli accordi di Monaco all'invazione della Polonia
- Il pogrom di novembre - Crisi coniugale: secondo round - Gli immobili - Contro comici e intellettuali - Guetta in vista - Il viaggio nei Balcani e in Egitto - Il cinquantenesimo compleanno di Hitler - Battaglia politica contro la Gran bretagna - Gastein, Bayreuth, Salisburgo, Venezia - Il patto di non aggressione con l'Unione Societica e lo scoppio della guerra

Parte terza 1939-1945. guerra, guerra totale, crollo totale
I. «Guerra: madre di tutte le cose». I primi mesi del conflitto
- Scontri di competenze - La guerra logora i nervi - Continuare a combattere? - Propaganda di guerra contro l'Occidente - La Polonia - L'attentato di Monaco

II. «C'è un unico peccato: la codardia!» La guerra si espande
- La guerra in Scandinavia - La guerra a Occidente - Dopo la vittoria sulla Francia

III. «La vittoria è con le nostre bandiere!» La guerra su due fronti
- Intermezzo di politica estera - Piani per la deportazione degli ebrei tedeschi - L'apparato propagandistico in guerra - Recupero del rapporto con Hitler - La guerra nei Balcani e il caso Heß - I preparativi per la guerra contro l'Unione Sovietica

IV. «È giunta una meravigliosa ora di gloria, in cui sta nascendo un nuovo Impero». L'attacco all'Unione Sovietica
- Il nemico «bolscevismo» - La propaganda - Lo stop all'eutanasia e il contrassegno per gli ebrei - Repressione e propaganda nelle zone occupate - Prosegue la controversia con il ministero degli Esteri - Morale alto e deportazioni

V. «Temprare politicamente il popolo». La crisi dell'inverno 1941-41
- La dichiarazione di guerra agli Usa - La raccolta di indumenti invernali - Propaganda sul fronte interno: più durezza e buonumore - La «soluzione finale della questione ebraica» - Campagne propagandistiche fastidiose - Sotto l'offensiva aerea britannica: la fede nella vittoria vacilla - La vita quotidiana di Goebbels in tempo di guerra

VI. «Abbiamo una visione: un popolo felice». Offensive e contraccolpi
- L'attentato a Heydrich - Guerra aerea: la prima «incursione di mille bombardieri» - Le offensive tedesche in Africa e sul fronte orientale - Altre ripercussioni della guerra aerea - Propaganda e lotte intestine

VII. «Volete la guerra totale?» La seconda crisi d'inverno
- Il disinganno - Si delinea una volta nella guerra - Genocidio degli ebrei: nessuna smentita - Conversione alla «guerra totale» - La disfatta di Stalingrado: per Goebbels un'opportunità - Il discorso allo Sportpalast - Il Comitato dei Tre: guerra totale a scartamento ridotto - La «Fabrik-Aktion» - Guerra aerea su Berlino e sul bacino della Ruhr - Maggiore svago al cinema e alla radio

VIII. «Un certo scetticismo, per non dire sconforto, si è impadronito delle masse». La crisi si fa condizione permanente
- Niente «guerra totale» - Katyń - La disfatta di Tunisi - Prosegue la propaganda antisemita - Un altro discorso allo Sportpalast - Continuano le incursioni aereee sulla Germania occidentale - Una giornata all'Obersalzberg - La crisi estiva - Guerra aerea: Amburgo e Berlino - Nuove sconfitte sui fronti occidentale e meridionale

IX. «Non so proprio cosa il Führer alla fine deciderà di fare». La ricerca di una via d'uscita
- L'autunno è alle porte: consolidare il fronte intero - Pace separata? - Inverno 1943-44: fronte orientale e battaglia aerea nei cieli di Berlino - Il partito si attiva - Conflitti di competenze - L'alleanza militare continua a perdere pezzi - Prosecuzione della guerra aerea e rappresaglia

X. «Praticamente una dittatura di guerra». Tra atmosfera da fine del mondo e impegno bellico totale
- Nessuna alternativa alla rappresaglia - Prepararsi alla «guerra totale» - Il 20 luglio - La «guerra totale» prende campo - «Guerra totale»: i primi provvedimenti - Gli attentatori alla resa dei conti - Rovesci di fortuna - «Guerra totale»: un bilancio delle forze - La minaccia arriva da ovest - Goebbels si adopera per una pace separata

XI. «Ma i fatti dove sono?» La fine
- «Guerra totale»: selezione sistematica nella società civile - Hitler, fino all'ultimo «un membro della mia famiglia» - L'offensiva delle Ardenne e il contrattacco alleato - «Guerra totale»: selezione sistematica nella Wehrmacht - Pensare di nuovo a una pace separata? - Ultimi sforzi propagandistici - Cresce la critica verso Hitler - Pace a est? - Terra bruciata - Werwolf - Epilogo a berlino

XII. Conclusioni

Appendici
- Note su fonti e letteratura - Nota redazionale - Elenco degli archivi e dei fondi - Periodici - Note - Bibliografia - Citazioni - Indice dei nomi - Indice dei luoghi