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Elizabeth von Arnim

Traduttore: L. Balacco
Collana: Varianti
Anno edizione: 1993
Pagine: 240 p.
  • EAN: 9788833907918

Recensioni dei clienti

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    maria

    19/05/2015 08.53.58

    Prezioso a momenti bello e fragile quanto la scrittura di Edith Wharton

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    elebi

    15/02/2015 18.48.16

    Quattro donne. Un viaggio. Un viaggio verso un luogo immerso tra il mare e i profumi del glicine, delle pervinche in fiore. Ma soprattutto un viaggio di queste donne verso quell'essenza di sé perduta, sbiadita dalle abitudini. Un viaggio interiore. Una fuga dalla quotidianità opprimente in cui non possono e non vogliono più riconoscersi. Perché non si rassegnano ad essa. Un viaggio che, per queste donne, inizialmente sconosciute ma divenute complici, sarà riscoperta di loro stesse, un ritrovarsi. Un viaggio da cui torneranno cambiate. Perché quell'incantevole aprile resterà dentro per sempre. Quattro donne diverse, accomunate dagli stessi bisogni, quattro caratteri descritti dalla Von Armin con tratto delicato, leggero, mai "invadente". Quattro ritratti di animo femminile in cui è facile identificarsi. Il ritmo è lento, ma scorrevole, mai noioso, la trama perde i confini, un po' come una lunga giornata di inizio estate. Gli occhi si staccano dalla pagina e riescono a vedere San Salvatore e i suoi giardini, a sentirne i profumi e il rumore delle onde. Una lettura piacevolissima che sicuramente mi sento di consigliare.

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    Monica Pellegrino

    11/01/2015 11.50.11

    Una delle mie scrittrici preferite. Sa divertire nel descrivere, con il suo consueto senso dell'umorismo, i personaggi. La prosa raffinata della von Armin in tutti i suoi romanzi addolcisce l'animo e le descrizioni minuziose dei paesaggi rendono i suoi scritti incantevoli.

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    Mariflo

    27/06/2014 22.38.36

    Ennesimo libro della Von Armin che ho amato. Quando l'ho letto avevo in mette l'omonimo film, ma la lettura è stata decisamente migliore, più sentita e più personale. Lo stile è sempre lo stesso, gentile e discreto, ma preciso nella descrizione dei personaggi e del loro sentire. Nulla viene lasciato al caso dall'autrice è ogni sentimento del lettore è abilmente pilotato dalla'autrice. La adoro.

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    Monica

    22/06/2014 21.14.45

    Grazioso, ben scritto, scorrevole. Una lettura poca impegnativa e rilassante

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    Alessia

    23/05/2014 16.25.20

    Un libro incantevole, come il mese del titolo! anche se lento, ti trascina nel sole italiano dalla pioggia inglese, ti accompagna ad avere il coraggio di queste 4 signore che hanno preso in affitto un castello in italia e ne assapori insieme a loro i profumi dei fiori che a turno fioriscono nel giardino della villa. una lettura accattivante e mai banale, consigliatissimo per conciliarti all'amore e alla gioia!

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    enza

    17/12/2012 12.34.20

    Anche se scritto bene per i miei gusti è troppo lento

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    Manuela

    05/07/2012 17.26.59

    Un incantevole aprile! Proprio un libro che ti rasserena, ti fa esattamente immaginare la tranquillità del posto e il profumo della natura che torna a svegliarsi da un freddo, uggioso e malinconico inverno. I personaggi, le quattro signore poi, hanno tutte indistintamente problemi, chi per via dei mariti e chi invece, per la solitudine. Tuttavia, in questo castello, l'atmosfera di benessere fa emergere il lato più vero e più bello di ciascuna di loro e nella piovosa e caliginosa Londra tornano con un bagaglio ricco di valori veri. Consigliato.

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    LAURA CALLEGARI

    18/02/2010 20.03.29

    L'aprile sarà stato sicuramente incantevole per la quattro signore inglesi, ma non altrettanto per me la lettura del libro che risulta prolisso ,ridondante nella riflessioni sulla psiche in evoluzione delle protagoniste e nelle descrizioni di luoghi ed avvenimenti.Sarebbe stato perfetto come racconto ed avrebbe conservato il sapore delicato dei libri della von Armin! Il finale , poi, è convulso quanto è pedante lo scorrere della trama!Speriamo nel prossimo.Mi era piaciuto molto di più Mr. Skeffington pieno di ironia e di situazioni divertenti.

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    Linda

    20/12/2009 16.59.30

    Incantevole è il primo aggettivo che mi viene in mente per descrivere questo romanzo, scritto benissimo!

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    Barbara

    09/03/2009 01.59.40

    Un puro incanto...scritto cosi bene che la quinta donna che partecipa a questa vacanza é proprio la lettrice stessa. Le emozioni, i profumi, il fruscio del vento tra le foglie..puo sembrare a prima vista un romanzo gradevole e lieve, mentre si rivela essere ben piu di un resoconto agreste tinto di delicatezza. Esso racchiude un'analisi profonda della solitudine umana, mescolata all'insoddisfazione e alla ricerca di se stessi, sia delle protagoniste che, in fin dei conti, dei loro compagni. L'esplorazione del senso della vita, della propria vita, intesa come esperienza emotiva e non come convivenza passiva, ci conduce ad una vera e propria storia d'amore, che ogni personaggio comincia a vivere contemporaneamente con se stesso e con le altre protagoniste, attingendo al colore e alla passione dei sentimenti. Un inno al coraggio di cambiare la propria esistenza, con la forza della speranza, rompendo talora anche certi schemi che ci sembrano insormontabili. Questo libro germolia come un bocciolo di rosa...e alla fine il profumo é inebriante.

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    Roberta

    19/01/2009 13.16.21

    Puo' un'annuncio pubblicitario cambiare la vita delle persone? Nel racconto della Von Arnim e' quello che succede a quattro donne inglesi dalla diversa personalita' che decidono di trascorrere il mese di aprile in un castello dell'entroterra ligure. La storia, delicata e scritta in modo semplice, racconta di una convivenza iniziale difficile ma grazie al clima e alla serenita' del luogo, le vacanziere scoprono un'armonia che non pensavano di avere e il rientro alla vita quotidiana subira' un radicale cambiamento

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    Maunakea

    14/01/2009 10.56.34

    Secondo me The Enchanted April (1922) è il capolavoro della von Arnim, un libro splendido, scritto magistralmente riuscendo a delineare caratteri e personaggi in una mariera così nitida e precisa, un'atmosfera di serenità pura pervade il libro, talmente intenda da riuscire a percepirla, finendo per chiudere il libro con un sospiro ed un sorriso. E non è dote di tutti i libri. Consigliatissimo.

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    Luigi

    09/01/2009 16.47.11

    Bellissimo. Tra gli elementi da cogliere: le quattro diversissime donne che fuggono dalla piovosa Inghilterra sono tutte in cerca di Vita e sapori. Ma è cruciale il ritorno in se stesse e l'autocritica: tutte avvertono problemi con mariti o conoscenti. Non che questi siano immacolati. E' però il ritorno all'amore per la Vita delle quattro dame a rendere possibile un nuovo inizio del loro rapporto con i rispettivi e perfino la redenzione di questi ultimi. "Un incantevole Aprile" è un inno alla riconciliazione con sè e con l'altro, secondo l'ispirazione dalla Bellezza. Ben diverso dagli egosimi mentali e dalle lamentele egotiste di Sex and the City o Desperate Housewives, possibile corrispettivo odierno. Il film, ambientato a Castello Brown di Portofino è assolutamente imperdibile.

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    Dpilly

    20/01/2006 19.04.07

    Assolutamente delizioso!

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    Micol

    14/10/2003 10.01.45

    Una storia, scritta nel 1922, incredibilmente moderna e diversa dalle altre storie di amicizie femminili. Ritrovate le proprie risorse interiori, le protagoniste della von Arnim sono ben disposte verso l'altro sesso e si completano nel rapporto di coppia. Vedute ben più ampie e mature di tanta cosiddetta letteratura femminile anche attuale, la von Arnim sfugge alle etichette, una donna che aveva viaggiato e vissuto molto. La natura della costa mediterranea avvolge il lettore, il quale riesce a cogliere perfino l'odore del timo al sole, o quello dolciastro dei fiori nell'umidità della sera. Comunque si tratta sempre di descrizioni funzionali alla storia, non meramente decorative. Anche nella scelta della Liguria si distingue la scrittrice, in un'epoca in cui l'Italia nella nella letteratura inglese era quasi esclusivamente la Toscana, vedi Forster. E questa è la storia di un mutamento di prospettiva psicologica ben diversa da Camera con vista. E' un bel libro da regalare alle amiche, che sorrideranno leggendolo perché non manca di ironia e brillanti battute.

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    Annì

    03/03/2003 22.32.03

    E' un libro dolce,lieve.Ci si inebria immaginando il mare e i fiori della Liguria.Della stessa autrice consiglio "Il giardino di Elizabeth" e "Un'estate da sola".

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    Elisabetta Calati

    07/11/2000 20.47.58

    Questo libro è incantevole, proprio come il mese di aprile del titolo; la storia di queste quattro donne inglesi, diverse nel carattere e nella posizione sociale ma che tutte hanno in comune l'infelicità e la noia di vivere, e come tra loro si sviluppi una tenera amicizia durante una vacanza fra il verde della Liguria, è simpatica e piacevole, e rivela un'estrema modernità, pur essendo stata scritta in un'epoca (gli anni Venti) che a noi ormai appare remota. Della stessa autrice, arguta e fine, consiglio anche Vera e la memorabile vacanza del barone Otto.

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