Judith (DVD)

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Regia: Daniel Mann
Paese: Stati Uniti
Anno: 1966
Supporto: DVD
Salvato in 5 liste dei desideri

€ 12,99

Punti Premium: 13

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
DVD

Altri venditori

Mostra tutti (5 offerte da 11,87 €)

Mentre lo Stato di Israele si sta organizzando, in un kibbutz di frontiera si accolgono i clandestini che arrivano via mare. Il comandante è Aaron Stein, che ha ricevuto dal comando generale il compito di rintracciare l’ex gerarca nazista Gustav Schiller. Per aiutare Aaron viene chiamata Judith, l’ex moglie di Gustav, un’ebrea scampata alla prigionia nel campo di concentramento di Dachau...
5
di 5
Totale 1
5
1
4
0
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    ALVARO IVANOVICH

    18/09/2018 23:38:22

    Mi è piaciuto molto vedere questo film, prima cosa ero un poco dubbioso nel leggere ''video d'epoca non restaurato '' nella locandina del dvd ma la qualità è molto buona così come la visione, una storia molto buona e un titolo di cui non avevo mai sentito parlare, una vera chicca da vedere, una ottima Sofia Loren ed un ottimo Peter Finch, la storia è ambientata nel periodo dopoguerra, primi anni del dopoguerra in uno stato che tra poco diventa Israele, tra vero e non vero tutto da vedere, una piccola pausa il film dura 2 ore, cosa succedeva a quei tempi molto reale direi

  • Distribuzione: A & R Productions
  • Note: inedito
  • Durata: 106 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0);Inglese (Dolby Digital 2.0)
  • Lingua sottotitoli: No
  • Formato Schermo: 4:3
  • Area2
  • Sophia Loren Cover

    Nome d'arte di Sofia Villani Scicolone, attrice italiana. Cresciuta nei bassi di Napoli e allevata da una madre dalla bellezza fuori dal comune che, anche se per poco, lavora come sosia di G. Garbo, grazie a una corporatura da dea greca e un volto solare comincia giovanissima a lavorare nei fotoromanzi e a incantare le giurie di Miss Italia. Ben presto passa al cinema in particine di poche pose che già mostrano tuttavia quanto la volitiva ragazza riempia l’inquadratura con la sua straordinaria presenza scenica. Nel 1953 gira Africa sotto i mari di G. Roccardi e adotta quel cognome d’arte, Loren, che ne rende facilmente pronunciabile, quasi musicale l’enunciazione. Lo stesso anno folgora il produttore C. Ponti, destinato a diventare suo pigmalione e fortunato marito. Questi le offre un contratto... Approfondisci
  • Peter Finch Cover

    "Nome d'arte di William Mitchell, attore inglese. Cresciuto in India, si trasferisce giovanissimo in Australia. Qui esercita numerosi mestieri, lavorando soprattutto alla radio e in teatro; durante unaNrappresentazione di Il malato immaginario di Molière, L. Olivier, in tournée in Australia, lo nota e lo invita a Londra per tentare la sorte sui palcoscenici inglesi. Tra le interpretazioni teatrali si ricorda un grande Iago accanto a O. Welles (nella rappresentazione londinese dell'Otello del 1952). Al cinema emerge nel ruolo del misterioso ed elegante ladro Flambeau alle prese con A. Guinness in Uno strano detective, padre Brown (1954) di R. Hamer. La storia di una monaca (1959) di F. Zinnemann lo vede al fianco di una tormentata A. Hepburn mentre nel 1961 è il disincantato deputato laburista... Approfondisci
Note legali