Il libro delle spade

Curatore: G. Dozois
Editore: Mondadori
Collana: Omnibus
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 6 marzo 2018
Pagine: 560 p., Rilegato
  • EAN: 9788804685708
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Descrizione

Spade e sortilegi sono sempre armi a doppio taglio. E conoscerne i segreti può significare la salvezza. O la dannazione. Ecco il filo sottile che percorre questa ricca e variegata antologia di "Sword and Sorcery" che comprende le firme più celebri e le nuove promesse del fantasy, tutte capaci di spingere il genere ai suoi estremi confini e mescolarlo al western, alla commedia nera, all'odissea picaresca. Da Robin Hobb a Scott Lynch, da Garth Nix a Ken Liu, ci addentriamo in palazzi sfarzosi e galeoni corsari, sudice taverne e tane di draghi sputafuoco, custodi di tesori inimmaginabili. A incontrare spadaccini e guerriere, ladri e regine, cavalieri impazziti e stregoni, demoni e divinità. Una raccolta che farà la gioia di tutti gli appassionati, un omaggio a J.R.R. Tolkien e Michael Moorcock, Fritz Leiber e Stephen King, da chi, grazie a loro, ha imparato a sognare e scrivere. Sedici gemme del fantastico contemporaneo, che comprendono anche una splendida e fosca narrazione di George R.R. Martin, ambientata nel mondo complesso e imprevedibile de "Il Trono di Spade". Molti secoli prima di Daenerys Targaryen, Tyrion Lannister e Jon Snow, il Trono di Spade infatti incombeva già sui Sette Regni, suscitando rivalità e bramosie. I Targaryen cavalcatori di draghi hanno imposto il loro dominio con fuoco e sangue, ma non tutti sono disposti ad accettare i loro usi, che sembrano sfidare al tempo stesso uomini e dèi. Corvi recano messaggi imperiosi. Le ombre sussurrano parole rivoltose. In segreto si affilano le spade. E anche tra i figli del Conquistatore c'è chi tragicamente vorrebbe solo essere amato, e chi invece è pronto a essere odiato e temuto, pur di ottenere ciò che vuole. La guerra incombe, ed è il momento che i draghi si alzino ancora in volo.

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    Alessandro

    06/06/2018 15:51:15

    Quest’antologia è davvero difficile da valutare. Composta com’è da vari racconti, opera di autori diversi, il giudizio di ognuno varia tra un capitolo e l’altro. Alcuni sono molto belli, appassionanti, ben scritti, altri sono più carenti. Inoltre le spade(il filo conduttore dell’opera)in alcuni di questi testi è ridotto a un dettaglio appena accennato. Sono stato indeciso tra 3 o 4 stelle, ma alcuni racconti meritavano decisamente il voto più alto “Vince il migliore” è un’ottima apertura, cupo, affascinante e con un certo umorismo “La spada del padre” ci offre una realtà suggestiva e apocalittica “La Fanciulla Nascosta” è interessante, pittoresco ed esotico “La Spada del Destino” all’inizio non mi convinceva, ma poi è migliorato moltissimo “« Sono un bell’uomo » disse Apollo Crow” è stato un supplizio dall’inizio alla fine, l’ho terminato a fatica. “Il trionfo di Virtù” non mi ha coinvolto, a dispetto del suo inizio solare “La Torre Magica” è intrigante e con un’ambientazione molto fantasiosa. “Hrunting” è la continuazione di una saga ben nota, ideata in un vivido e decadente mondo vichingo “Un lungo e freddo inseguimento” è intenso e coinvolgente. Uno dei migliori “Quando facevo il bandito” non è male e scorre velocemente. Ma sembra che gli manchi qualcosa “Il fumo dell’oro e gloria” ha una certa ironia e un’ambientazione cupa, a volte però è un po’ lento. “L’enigma di Colgrid” è carino e rimanda alla società industriale dell’ottocento. “La maledizione del re” si svolge in una natura esotica ma la trama proprio non attira “Acquapendente”, tratto da una trama generale molto intrigante, è il 2° miglior racconto del libro. “La spada Tyraste” è breve e veloce, e fin troppo irreale, una storia che proprio non mi ha convinto “I figli del Drago” è il motivo per cui non mi sono goduto il resto del libro, tanto era il desiderio di leggerlo. Si è rivelato il migliore di tutti, 50 pagine terminate tutte d’un fiato. Metterlo alla fine è stata una vera crudeltà.

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