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Traduttore: A. Mantovani
Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
Pagine: 362 p., Rilegato
  • EAN: 9788811682691
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Recensioni dei clienti

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    Mariangela

    16/02/2017 16.53.53

    Filo conduttore il linguaggio dei fiori che accompagna il lettore nei salti temporali passato e presente fino al finale. Il libro non è una semplice lettura distensiva ma fa conoscere un argomento che spesso è sconosciuto e aiuta a riflettere. Il tema non è facile: abbandono, affido, adozione, nascita, depressione l'autrice li tratta in modo molto reale da persona che conosce l'argomento. La rabbia della protagonista è molto ben rappresentata e lo svolgersi del romanzo ce la fa conoscere e capire sempre di più e diventare quasi una persona reale. Molto ben delineati anche gli altri personaggi che si incontrano, non ultimo il filo conduttore del linguaggio dei fiori che intriga e alleggerisce. Si può leggere come un romanzo, lettura scorrevole e piacevole o, per chi è interessato ai temi del sociale, come una finestra su un mondo che spesso viene idealizzato e romanzato. Decisamente consigliato

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    Delia

    07/10/2016 18.03.46

    Il libro mi ha emozionata, mi ha fatto aver paura e mi ha fatto arrabbiare. Certamente è un libro originale, plauso alla scrittrice. La protagonista Victoria, abbandonata fin da piccola è cresciuta in case famiglie. Qualsiasi tentativo da parte della tutrice, nominata dal tribunale di affidarla a questa o quell'altra famiglia, si dimostra fallimentare perchè Victoria si odia profondamente, si colpevolizza per ciò che le è successo ed è incapace di dare e ricevere amore. Solo una donna, Elisabeth le scalfirà il cuore, la sola donna che le abbia mai voluto bene.Riesce a distruggere anche questo affetto puro, disilluso fino a che da adulta conosce l'amore e la maternità. Ed è proprio la maternità che l'avvicina seppur a piccoli passi di nuovo all'amore da cui era fuggita. Storia di una donna vittima della sterilità dei sentimenti umani. La fine era quello che desideravo leggere, il percorso della donna che comunica con i fiori si conclude al meglio. Stile fluido, letto di seguito, lavoro permettendo. Da leggere

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    Ladymariane

    21/09/2016 20.53.42

    Non é che mi abbia particolarmente entusiasmato. Non male, ma da qui a farne un caso editoriale...

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    Jessica

    31/08/2016 16.34.38

    Per questo libro, mi sento di dover dare un voto medio e vi spiego perchè: la storia ha una trama interessante e a tratti avvincente, ma troppi dettagli sul perchè di alcuni fiori ha reso il libro un po' noioso, quasi superfluo (cosa che il titolo, ricorda tutt'altro)e a volte avrei voluto saltare qualche pagina, ma se poi ci fosse stato qualche dettaglio fondamentale per la storia? Bè.. l'ho letto tutto. Anche diversi racconti tra la storia passata e quella presente, nello stesso capitolo, all'inizio mi ha creato un po' di confusione; ho fatto fatica ad entrare nel periodo temporale giusto. Diciamo che dopo tutte le vicende, avrei preferito qualcosa in più nel finale, ma non aggiungo altro per non svelare qualcosa a chi non ha ancora avuto modo di leggere il libro. Comunque consiglio lo stesso di leggere il libro. Buona lettura!

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    evelyn

    20/08/2016 06.42.47

    prosa semplice, scorrevole, letto in due giorni. Racconto delicato che tocca i temi delle relazioni familiari (la fatica dell'essere madri, l'abbandono nell'infanzia, l'adozione, la possibilità di riscattarsi). Buona introspezione psicologica dei personaggi, specie della protagonista Victoria. Unica annotazione, la figura dell'assistente sociale non è assolutamente reale!! almeno in Italia, non opera certo con le modalità descritte in questo libro. Consigliato per una lettera veloce che rimane nel cuore.

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    Laura

    12/08/2016 16.33.21

    Una bambina che passa di famiglia in famiglia, che cerca solo un luogo da chiamare casa e una famiglia in cui poter trovare conforto; una donna, che vorrebbe farle da madre, con una storia famigliare irrisolta e drammatica alle spalle. Una storia drammatica e vera in cui chi dovrebbe essere solo confortato ed accolto si sente inadeguato, indegno e imperdonabilmente sbagliato e si allontana da un possibile lieto fine. Perché il rifiuto genera l'erronea convinzione di non essere all'altezza dell'amore che un genitore dovrebbe dare incondizionatamente. A questo si intreccia il linguaggio dei fiori, usato nell'ottocento per comunicare sentimenti, e ripreso da Victoria per trasmettere le emozioni che palpitano nel suo cuore. Stupenda l'idea che l'amore materno sia come il muschio, senza radici. Intenso

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    Kath Pierce

    05/04/2016 20.22.27

    Un libro molto particolare,diverso dal solito. La protagonista narra della sua solitudine e delle sue sofferenze legate alla sua infanzia tramite il linguaggio dei fiori. Interessante perchè non avrei mai immaginato che tutti i fiori avessero un loro significato. Carino e scorrevole. Consigliato

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    sonia

    29/02/2016 11.44.21

    mi interessava la trama, per cui ho cominciato a leggerlo e sinceramente c'è una sola parola per riassumerlo : noia. i personaggi sono mal definite e le relazione tra loro sono campate in aria, non si capisce dove vuol andare a parere alla fine ho dovuto sfogliare le ultime 100 pagine solo per la curiosità di come finiva,ma non sono riuscita a leggerlo tutto

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    Melissa

    18/10/2015 20.56.42

    Veramente stupendo, mi ha fatto piangere! Da leggere anche se non siete amanti dei fiori.

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    Elisa

    14/10/2014 22.12.49

    Che bello questo libro, peccato averlo scoperto solo ora! Una storia romantica e commovente, e la protagonista nonostante sia una ragazza dal carattere difficile suscita tanta tenerezza. Spero che questa autrice pubblichi altri libri belli come questo.

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    Valentina

    30/08/2014 11.41.04

    L'ho trovato un bel libro con una storia nuova e molto carina. Mi ha fatto amore i fiori. L'unica cosa che mi è dispiaciuto è che la protagonista sembrava rovinarsi da sola. Comunque libro consigliato.

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    Francesca mariani

    19/07/2014 07.05.23

    Bellissimo!! Finalmente un libro che mi ha fatto piangere!! Che meraviglia scoprire il linguaggio dei fiori e pensare che una volta si comunicava veramente dei messaggi solo donando un fiore piuttosto che un altro. Nella nostra era così veloce e immediata che bello poter fermarsi a riflettere un momento anche solo guardando un fiore.

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    Luisa

    27/06/2014 18.45.05

    Ottimo testo, riesce ad esprimere sentimenti reali in situazioni che potrebbero appartenere a chiunque (a chi scrive che non accetta il comportamento di Victoria, rispondo invece che è descritto in maniera completamente veritiera il comportamento di una bambina abbandonata fin dalla nascita). E' un libro che parla di famiglia, di emozioni, della rabbia che nasce dall'abbandono e del magico linguaggio dei fiori, in grado di riavvicinare e parlare d'amore.

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    maddalena

    22/05/2014 17.06.16

    il libro,prestatomi da un'amica,mi è piaciuto a tal punto che dopo un paio d'anni l'ho riletto e consigliato a mia figlia.trovo la storia ben scritta umana e piacevole.scorrevole nella sua stesura ,l'ha letto anche mio marito e si sà che di solito gli uomini preferiscono altre letture.vorrei sapere se l'autrice ha scritto altro.saluti Maddalena

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    Giuliana

    16/05/2014 22.21.18

    Molto apprezzata l originalità della comunicazione attraverso il significato dei fiori. Interessante anche la scelta narrativa della scrittrice di raccontare la storia della protagonista attraverso due piani temporali - passato e presente- che si alternano fino ad incontrarsi alla fine del libro. Ho trovato troppo enfatizzata la rabbia e la cattiveria di victoria, che solo nelle ultime pagine riesce finalmente ad ammorbidirsi.Il libro tratta temi impegnati che inevitabilmente lasciano il segno nel lettore. Trovo che sia molto bello poter leggere un romanzo e vivere attivamente, attraverso la riflessione, quello che accade nella storia narrata. Scrittura molto scorrevole con capitoli brevi che agevolano la lettura. Ottima scoperta!

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    ciomegna

    15/05/2014 14.51.34

    Avete mai visto un film di Rosamunde Pilcher? Quelli che vengono trasmessi ad agosto su canale 5? Ecco mi sembrava di leggere la sceneggiatura per uno di quelli. Non capisco veramente da dove arrivi tutta questa celebrazione e capisco invece quanto possa influire una buona azione di marketing...se non fosse stato per la particolarità del tema trattato, non avrei alcun ricordo positivo di questo libruccio!

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    Ellison

    12/05/2014 10.20.51

    La storia in se nn e' male ed è anche scritta benissimo, molto scorrevole , però ho trovato irritanti i comportamenti della protagonista Victoria .. Sbatte in faccia la porta a gente che la vuole aiutare , risponde a monosillabi .. Se io fossi stata uno degli altri personaggi , probabilmente l'avrei presa a sberle ogni 5 minuti !!! Adorabile invece Elizabeth !!

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    Francesco

    06/04/2014 17.27.40

    Victoria è stata abbandonata quando era in fasce. Ancora bambina, passa di adozione in adozione, da un centro d' accoglienza ad un altro, sino ad incontrare l'unica persona degna di chiamarsi "mamma": Elisabeth. Con Lei, conoscerà il linguaggio dei fiori ed anche il rispetto, l'affetto, i valori della vita. Ormai maggiorenne, inizierà a lavorare in un negozio di fiori, incontrerà un ragazzo, s'innamorerà, vivrà la vita. Una bella storia, forse più adatta ad un pubblico di ragazze e di giovani signore che non "erga omnes". Personalmente, l'ho apprezzata anche se, in certi passaggi, l'ho trovata soporifera.

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    Gresi

    10/03/2014 01.31.30

    Racconto di una ragazza misantropa, acerba, incapace d'instaurare alcun legame con l'altro sesso, timorosa del senso della vita e del tempo, Il linguaggio segreto dei fiori fa viva testimonianza della moltitudine di misteri contenuti nel cuore umano. Dotato di un sottile incanto ma anche di una forza appassionante, è una storia profonda e potente che mostra come sia possibile trovare la strada di casa anche quando si pensava di averla ormai persa. La rappresentazione perfetta di una realtà non molto dissimile alla nostra in cui la protagonista, Victoria, è una giovane eroina che ha timore di affrontare la vita, di perdere per sempre le uniche persone care che le hanno voluto veramente bene o di riconoscere quell'unica anima che aveva avuto la fortuna di trovare la propria metà su questa terra. Il linguaggio segreto dei fiori è un inno all'amore, alla vita e ai fiori. Un romanzo intenso, originale col quale l'autrice, con un filo di drammaticità e un principio di romance, tesse una storia che profuma di boccioli di rosa, germogli ancora freschi e profumati e che si camuffa tra i dolorosi ricordi di un'adolescente ignara della vita e dell'amore.

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    ariel

    09/03/2014 16.49.09

    Bel libro. E' delicato, scorrevole, emozionante. La storia è scritta bene e ti manda tante emozioni diverse, alla fine lasciandoti con un sorriso sulle labbra e la speranza nel cuore. Mi è piaciuto molto leggere del linguaggio dei fiori, imparare insieme alla protagonista come comunicare con un fiore.

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