€ 9,99

Venduto e spedito da IBS

8 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Aggiungi al carrello

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    n.d.

    20/08/2017 12:32:21

    Estremamente originale e nonostante la presenza continua di un solo attore, mai noioso. Il finale è a sorpresa.

  • User Icon

    michele

    30/07/2014 15:29:42

    Film che presenta spunti molto interessanti, dei quali non si può scrivere apertamente senza svelare parti decisive della trama. Mi limiterò, pertanto, a qualche nota su quello che considero lo snodo centrale del film, ossia il rapporto che si sviluppa tra Sam, l'unico membro dell'equipaggio sulla base lunare, e il supercomputer parlante Gerty. Una situazione imprevista metterà Sam di fronte alla sua vera origine, che sarebbe dovuta rimanergli ignota, e alla necessità di battersi per la sua sopravvivenza; l'onnisciente Gerty, che fino allora ha mantenuto il segreto sui programmi della Lunar Industries senza che ciò gli abbia mai provocato il minimo turbamento, sembra riconsiderare la questione da una nuova prospettiva: sente lo sconforto e la paura dell'essere diverso da sé, ma simile nel trovarsi asservito alla volontà di un anonimo ente superiore, e contravviene alle direttive della corporation per salvare il suo "compagno" Sam, appellandosi alla direttiva di uguale rango che gli impone di proteggere gli ospiti umani della base ma, di fatto, compiendo una scelta di valore che rivela una piena capacità di autodeterminazione. L'uomo che altri uomini hanno ridotto alla condizione di macchina biologica non vuole rinunciare alla sua dignità personale, e la macchina che ha imparato a pensare compie un salto verso la coscienza e la facoltà di provare empatia. Moon ha dunque evidenti punti di contatto con 2001 Odissea nello Spazio, ma se ne discosta per l'esito. Molto misurata ed efficace la regia, nel rendere il senso d'isolamento del protagonista, assecondata da una musica che riempie in modo discreto, ma sottilmente inquietante, la quasi totale assenza di suono; ottima l'interpretazione di Sam Rockwell, che da solo regge la scena dal primo all'ultimo minuto senza cedere alla tentazione di enfatizzare. In definitiva, il primo lungometraggio di Duncan Jones non avrà la stessa profondità del capolavoro di Kubrick ma, forse proprio per questo, risulta perfino più godibile.

  • User Icon

    andrea

    20/04/2012 16:01:54

    Concordo con gli altri commenti, parlando di fantascienza, genere capace come pochi di evolversi e rispecchiare il gusto sociale, e che pur sembra essere sempre più di nicchia, il film è riuscito e interessante, benchè o proprio perchè i richiami ai grandi classici, Kubrick e Scott in primis, sono davvero tanti.

  • User Icon

    grace

    09/04/2012 19:53:24

    Film da vedere assolutamente! ci sono alcune scene davvero toccanti che non ti sogneresti mai di trovare in un film di fantascienza, senza dimenticare il bravissimo (e secondo me ancora molto sottovalutato) Sam Rockwell che regge da solo l'intero film senza mai annoiare o infastidire.

  • User Icon

    andrea

    17/04/2011 15:23:54

    in assoluto uno dei migliori film di fantascienza degli ultimi 15 anni. Splendida la colonna sonora di Clint Mansell.

  • User Icon

    The hound

    21/03/2011 13:54:43

    Luna,Sam e GERTY che ci sorride con i suoi occhioni neri. La fredda vita del contadino spaziale frutto da tavola egli stesso della feroce fame terrestre di energia. Le locuste del futuro non sono insetti che escono da larve ma ottimi prodotti della grigia ingegneria spaziale. Il capolavoro di Jones ci regala una fotografia asciutta come la superficie lunare, senza suoni,se non il ciclico alternarsi di ricordi, la "vita" come routine di un computer, la "vita" ripetuta e ripetuta e ripetuta. L'uso limitatissimo del digitale oltre a garantire una spesa bassa(5.000.000 $)ha restituisce il sapore autentico della quotidiana solitudine vissuta nella base "agricola". Non posso esimermi dal dire che questo film è una lama fredda come lo spazio siderale in cui vive Sam,che lentamente penetra nell'occhio dello spettatore,ponendo domande imponendoci risposte . Sam un prodotto,che come tutto nel nostro attuale futuro,scade e cade a pezzi aspettando ingenuamente di finire il suo "contratto". Il tutto avviene sul Dark Side of the Moon,certo perché non deve vedere il sole,la logica del profitto non può mostrare il suo vero volto e inventa dolci passaggi per mettere a dormire Sam. Il regista irriga tutto il film con musiche essenziali,che se nell'ipotesi siderale siete sopravvissuti alle immagini dirigono lo sguardo verso il petto vostro facendovi notare delicatamente che il filmetallo è oramai sul lato oscuro del vostro corpo, quello che non potete vedere.

  • User Icon

    The hound

    17/03/2011 23:47:05

    Luna,Sam e GERTY che ci sorride con i suoi occhioni neri. La fredda vita del contadino spaziale frutto da tavola egli stesso della feroce fame terrestre di energia. Le locuste del futuro non sono insetti che escono da larve ma ottimi prodotti della grigia ingegneria spaziale. Il capolavoro di Jones ci regala una fotografia asciutta come la superficie lunare, senza suoni,se non il ciclico alternarsi di ricordi, la "vita" come routine di un computer, la "vita" ripetuta e ripetuta e ripetuta. L'uso limitatissimo del digitale oltre a garantire una spesa bassa(5.000.000 $)ha restituisce il sapore autentico della quotidiana solitudine vissuta nella base "agricola" (in barba a quei buffoni che non avendo idee compensano con il 3D vedi AVATAR). Non posso esimermi dal dire che questo film è una lama fredda come lo spazio siderale in cui vive Sam,che lentamente penetra nell'occhio dello spettatore,ponendo domande imponendoci risposte . Sam un prodotto,che come tutto nel nostro attuale futuro,scade e cade a pezzi aspettando ingenuamente di finire il suo "contratto". Il tutto avviene sul Dark Side of the Moon,certo perché non deve vedere il sole,la logica del profitto non può mostrare il suo vero volto e inventa dolci passaggi per mettere a dormire Sam. Il regista irriga tutto il film con musiche essenziali,che se nell'ipotesi siderale siete sopravvissuti alle immagini dirigono lo sguardo verso il petto vostro facendovi notare delicatamente che il filmetallo è oramai sul lato oscuro del vostro corpo, quello che non potete vedere.

  • User Icon

    Al

    19/07/2010 16:39:21

    Nell'ultimo anno sono usciti due ottimi film di fantascienza: District 9 e, appunto, Moon: da VEDERE, non solo guardare, con attenzione. Per gli effetti speciali e le scene spettacolari, c'è Avatar, che però è un fantasy.

  • User Icon

    Donato

    12/07/2010 17:11:31

    Non può non meritarsi 5 stelline. Il film è un gioiellino della fantascienza, l'ho trovato accattivante e ben interpretato. Grande prova di Sam Rockwell che riesce ad intrattenere tutto da solo per i 90 minuti di film. Magari fossero tutti di questa qualità i film di fantascienza...

  • User Icon

    Massimo

    14/05/2010 21:03:50

    Mah. Se siete amanti della fantascienza cerebrale, è un buon film minimalista (come ambientazioni ed effetti speciali). L'unica raccomandazione è di seguirlo attentamente, perchè se vi distraete un attimo si perde ogni filo logico, visto il continuo ricambio di "comparse"

Vedi tutte le 10 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione
  • Produzione: Sony Pictures Home Entertainment, 2013
  • Distribuzione: Universal Pictures
  • Durata: 95 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Inglese
  • Formato Schermo: 16:9
  • Area2
  • Contenuti: commenti tecnici: commento dello sceneggiatore/regista Duncan Jones, del direttore della fotografia Gary Shaw, del responsabile degli effetti visivi Gavin Rothery e dello scenografo Tony Noble; cortometraggio: commento dello sceneggiatore/regista Duncan Jones e del produttore Stuart Fenegan Whistle. Un corto di Duncan Jones; dietro le quinte (making of): gli effetti visivi; interviste: "Spazio alla scienza. Domande e risposte con il regista Duncan Jones" - domande e risposte al Sundance Film Festival; speciale: "Gerty e il ping-pong"; trailers