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Patricia D. Cornwell

Editore: Mondadori
Anno edizione: 1998
Formato: Tascabile
Pagine:
  • EAN: 9788804454199

Recensioni dei clienti

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    Pietro

    18/02/2008 00.03.40

    Uno schifo. E' la prima volta che commento un libro. E lo faccio per salvare tutti quelli che stanno pensando di acquistarlo. Sono arrivato a pagina 130 ed ho già voglia di bruciarlo. Spero che l'autrice abbia scritto libri migliori, ma non penso che mai lo scoprirò.

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    rebecca

    11/06/2007 12.04.04

    Non posso fare altro che associarmi con gli altri lettori dicendo che veramente il Nido dei calabroni è il lavoro piu orripilante della Cornwell..nn ho avuto nemmeno il coraggio di leggerlo tutto...dopo circa 200 pagine mi sono addormentata e l'ho buttato su di uno scaffale dove credo me lo dimenticherò forever...

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    charlie

    16/10/2006 15.57.09

    é il primo libro della Cornwell che leggo...A parte la caratterizzazione ben fatta dei protagonisti , il libro si perde troppo nelle storie personali,un pò "sfigate" di Brazil e la West( un pò odiosa!). Un pò deludente la storia che ruota intorno al serial killer , poco approfondita e soprattutto scontata con un finale cosi' cosi'. Cmq tornerò a leggere qualcosa della Cornwell, sperando sia meglio e più entusiasmante !

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    Sefano 88

    23/07/2006 02.32.56

    Semplicemente osceno..di thriller non ha nulla,a sprazzi l'autrice si ricorda che aveva promesso una storia su un serial-killer e butta qua e la varie schifezze senza molta logica,come il finale,in cui se avessi avuto davanti la cornwell ora starei leggendo libri a rebibbia...virginia west è a dir poco insopportabile...sono convinto che gli ultimi libri non li abbia scritti lei in persona,ma la casa editrice c'ha messo il suo nome...penso che la grande autrice decantata da tutto il mondo non sia questa e non penso che li abbia scritti lei, semplicemente perchè un autore sa se un prorpio libro fa schifo e quindi non lo completa neanche. certo il mio nome su certe oscenità,anche se prendessi un mucchio di soldi per non fare niente,non c'è lo metterei

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    Alix89!!

    02/07/2006 20.40.31

    ho letto parecchi libri della cornwell, e posso dire che questo è sicuramente uno dei peggiori!!l'ho finito solo perchè non è nel mio stile lasciare a metà i libri..è noioso in quanto privo di trama, non coinvolge come tutti gli altri con la mitica Kay Scarpetta!Il caso degli omicidi fa solo da sfondo alla vicenda, che tratta piu delle paranoie del vicecomandante West e dei problemi del giovane Brazil, invece che dei casi che stanno sconvolgendo la cittadina di charlotte.. non lo consiglio quindi a chi vuole leggere per la prima volta qualcosa della cornwell, ma penso che chi ha già letto opere di questa autrice lo dovrebbe leggere per conoscerla fino in fondo....

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    Annalisa

    08/11/2005 10.24.50

    Adoro Patricia e Kay, ormai fanno parte della cerchia delle mie più care amiche...ma questo libro è veramente un'oscenità...illeggibile nella scrittura e senza senso nella trama. Mai più Patricia senza Kay e Pete Marino!

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    Alessandra

    04/05/2005 15.55.04

    Il primo libro ke ho letto della Cornwell, mi ha lasciata totalmente indifferente...

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    llwellin

    17/11/2004 16.44.30

    Che dire, ho voluto leggerlo nonostante le tante critiche negative perchè uno scrittore va conosciuto a tutto tondo. Lo stile è diverso da quello dei libri della Scarpetta e sembra che anche il traduttore ci si metta d'impegno a peggiorare la qualità stilistica. La storia, mah, ricchissima di riferimenti autobiografici, assomiiglia ad un filo sospeso a mezz'aria. Patricia Cornwell sembra dividere se stessa in tre: Andy, Judy e Virginia. Questi ultimi personaggi sono, a mio avviso, caratterizzati a metà. Voglio leggere anche le loro avventure future ma per adesso il parere è "così così". Consiglio comunque la lettura a chi vuole conoscere la Cornwell anche se questo libro sembra scritto da altri.

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    fabrizio pontremoli

    30/08/2004 15.56.19

    30/08/2004 Non sono riuscito a leggere più di metà del libro. Il peggiore in assoluto tra quelli letti finora (serie kay scarpetta per intenderci).

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    marino the best

    27/05/2004 14.19.12

    ho letto tutti i capolavori di patricia,non posso fare a meno di addormentarmi tutte le sere leggendo i suoi libri,kay è il più grande personaggio venuto fuori dalla penna di una scrittrice negli ultimi anni,ma se devo dare un cosiglio a chi nn ha mai letto i suoi capolavori nn incominciate da questo,è brutto assai,soldi spesi e basta,attenti leggete solo quelli della mitica kay scarpetta!!!!

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    pussy

    30/01/2004 20.20.21

    questo è il primo libro di Cornweel che leggo.... ma sono tutti cosi?????? noioso, trama senza senso, fine senza conclusioni. bleahh

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    Costa Enrico

    16/11/2003 14.38.11

    Un libro peggiore penso di non averlo mai letto!Una trama insulsa,per arrivare ad uno stupido finale.Non vi venga neanche in mente di leggerlo!!

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    flavia

    27/02/2003 22.54.10

    esiste un voto inferiore all'1????? n.b. l'ha scritto quando aveva dodici anni nelle sue peggiori fantasie puberali, poi l'ha tirato fuori dalle scatoffie polverose del garage dei nonni e l'ha pubblicato approfittandosi del suo ormai consolidato successo: che FIGURACCIA!!!!!!!!!

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    clara

    07/11/2002 17.32.29

    con questo libro assolutamente incomprensibile ho smesso di comprare i libri della Cornwell,peccato!i primissimi mi erano piaciuti molto (forse perche sono un medico ed ho una cultura affine!!!!!)

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    Lorenzo

    06/09/2002 20.15.28

    è il primo libro della Cornwell che leggo!! Che sfiga!! Vado subito a farmi consolare dalla Dott. Scarpetta, mi han detto che ne vale la (spesa) pena.. Al Diavolo Virginia West e le sue paranoie.

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    Romano De Marco

    31/07/2002 12.58.08

    Brutto, noioso, irritante!!! Assolutamente improbabili i personaggi, le situazioni e la storia.. in confronto le peggiori avventure di Kay Scarpetta sembrano dei capolavori irraggiungibili. Una operazione veramente ambigua da parte di questa autrice. Quasi inspiegabile, visto che guadagna già così tanto con la serie della Scarpetta.. E' una presa in giro? Una prova mal riuscita? Un manoscritto della sua nipotina che lei ha firmato per farle un regalo di natale? Non lo so... credo solo che i lettori meriterebbero un pò più di rispetto e che le case editrici dovrebbero selezionare meglio ciò che pubblicano.. diffidate assolutamente!! Non leggetelo neanche se ve lo regalano!!! Romano De Marco

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    dany

    12/07/2002 16.14.56

    non sarei poi così catastrofico (vedi recensioni sopra)... tutto sta nel leggerlo attentamente... o forse nel RILEGGERLO attentamente. a lettura finita anche a me è sembrato un romanzo non degno della Cornwell, ma dopo averlo riletto ho trovato dei punti molto interessanti approfonditi dall'autrice. Patricia Cornwell forse voleva far vedere che sapeva cimentarsi anche in altri romanzi, non prettamente "di genere" come i suoi precedenti, e credo ci sia riuscita bene. i suoi lettori eravamo noi, appassionati di thriller medico - legali che siamo rimasti a bocca aperta di fronte a questo romanzo insolito, ecco perché non ha riscontrato un così vasto successo. comunque mi sono piaciute molto le ambientazioni minuziose e la descrizione psicologica dei personaggi, riuscita splendidamente.

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    Manuela

    15/04/2001 18.49.08

    Non all'altezza della Cornwell. Storia poco coinvolgente, l'unico personaggio sufficientemente interessante è Andy Brazil, per quanto riguarda Virgina West, non merita nemmeno di pulire il bisturi alla Scarpetta.

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    Lucio Mauro

    16/03/2001 01.34.31

    Pienamente d'accordo con Magalli e Katy. Mi piazzo a metà con il voto.

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    katy

    24/08/2000 13.06.56

    Decisamente il peggiore romanzo di Patricia Cornwell!!

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