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Paul Auster

Traduttore: M. Bocchiola
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione: 2005
Formato: Tascabile
Pagine: 207 p. , Brossura
  • EAN: 9788806176587

Recensioni dei clienti

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    Pasquale

    23/08/2011 11.26.28

    il virtuosismo che Auster mostra nell'incrociare e sovrapporre diverse storie è forse eccessivo...ma non è necessario cercare coerenza...è semplicemente la realtà che supera tutte le finzioni e ti guida, pagina dopo pagina, nel trovare un senso che è sempre originale e personale

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    antorizz

    15/01/2010 12.05.15

    leggo e amo auster da molto tempo da poter a volte intuire nel suo modo di scrivere quando a volte gigioneggi e qui gigioneggia un pò troppo... scritto più per sè che per noi lettori.

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    Ernesto

    25/06/2009 12.24.48

    Buono. Ricompare la magia dei racconti allucinati di Auster (la musica del caso, su tutti), mai scontato. Il finale è ottimo.

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    DYZ4

    16/02/2009 16.50.53

    Continuo a considerare Auster uno dei pochi scrittori con cui lasciarsi andare ad occhi chiusi... Vedo un libro e lo compro.Punto.

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    Emiliano

    15/09/2007 15.47.44

    ...Auster si sa che è bravo e il libro è scritto bene con incastri narrativi da vero...professionista! Non mi è piaciuto il finale: con una preparazione così brillante e geniale penso che ad un certo punto del racconto l'autore avrebbe potuto fare di più. Comunque consigliato!

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    Mino S.

    30/07/2007 22.36.58

    Il primo letto d Auster. Coinvolgente, pacato, raffinato. In 2 parole: un autore da amare.

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    Lorenzo Berti

    03/07/2007 10.15.28

    Ne La notte dell'oracolo ci sono tutti gli ingredienti tipici di Auster, il quale dopo qualche passaggio a vuoto (Timbuctù, Mr.Vertigo) torna a livelli più che buoni. Il rischio è sempre quello: nel gioco a più piani (una storia nella storia, e a sua volta un'altra vicenda ancora narrata lì dentro) si rischia di perdersi. Se poi nessuna delle storie ha più importanza dell'altra, il rischio è ancora maggiore. Meta-letteratura, identità sovrapposte, caso e sua musica (come un suo titolo, più o meno): Auster ha da sempre imperniato la sua narrativa su questi cardini, che possono essere il suo limite e la sua caratteristica, come in questa notte dell'oracolo, in cui la storia con cui parte il libro - raccontata da uno scrittore che scrive a sua volta un libro su un personaggio che è sconvolto da un altro libro - viene bruscamente abbandonata. Forse potrà sembrare una virata eccessiva, effettivo frutto (d'altra parte le parole ci servono non per raccontare il passato, ma per anticipare il futuro, dice Trause/Auster medesimo nel romanzo) di un progetto iniziale che muore, inaridendosi; tuttavia il gioco funziona, e il tutto si lascia leggere, al pari dei migliori lavori (Moon Palace, La trilogia di New York, La musica del caso) di uno dei narratori di più lungo corso dell'America contemporanea. Non vedo casomai quel virtuosismo stilistico di cui si fa menzione in copertina: lo stile è sempre quello sobrio e piano, certo non scarno o povero, ma tranquillo e perfettamente funzionale di Auster, che così rende immediatamente godibile senza troppe pesantezze ogni suo lavoro, al di là della vicenda raccontata (ben altro - e a volte "troppo"! - sono Philip Roth, Norman Mailer o Don DeLillo).

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    quidditas

    16/10/2006 16.16.02

    Libro avvintente da leggerere sicuramente. Fa parte della nuova letteratura americana che non si può non leggere. Molto pirotecnico nella trama e nelle trovate narrative. Bello l'incrocio della trama del libro con la trama del libro che il protagonista del libro sta scrivendo. Escono dalle pagine, magnificamante tradotte, vere perle testuali. Una piacevole sorpresa

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    nonso

    07/07/2006 14.03.16

    Forse mi sono perso qualcosa ma la trama del libro non mi è del tutto chiara, colpa mia o di Auster? Mi ha colpito positivamente il virtuosismo del romanzo nel romanzo:ben riuscito. Ma Auster, come altri autori americani giovani non mi appassionano per lo stile.

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    Francy

    05/06/2006 11.51.50

    E' il primo libro di Paul Auster che leggo e sono rimasta piacevolmente sorpresa....bello bello bello!!!

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    Andricci'70

    05/01/2006 14.21.41

    Ma la prima e la seconda parte del libro sono tra loro collegati? Qualcuno lo ha capito? Qual'è il messaggio ed il senso del libro? ... semplicemente sconfusionato!!!!

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