L' occhio della mente

Oliver Sacks

Traduttore: I. C. Blum
Editore: Adelphi
Collana: Gli Adelphi
Anno edizione: 2016
Formato: Tascabile
Pagine: 272 p., Brossura
  • EAN: 9788845930621
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Descrizione

Nel rivivere le fantasmagorie percettive scatenate dal tumore, Sacks prosegue la sua esplorazione del versante creativo di ogni malattia.

I casi raccontati e analizzati in questo libro di Oliver Sacks sono storie di amputazioni e deformazioni affettivo-cognitive che sembrano sfociare in drammi senza rimedio. E ancora una volta Sacks mostra come ogni ferita attivi inaspettate strategie adattative, una impensabile capacità di conservare o ridisegnare ciò che viene esperito. Ma per il lettore la vera sorpresa consisterà nel vedere tali dinamiche confermate dall'esperienza personale dello stesso Sacks. Scrutandosi con freddezza clinica, ma senza il timore di rivelare le oscillazioni dei suoi stati d'animo, il neurologo-scienziato parla infatti sia della prosopagnosia di cui è affetto (l'incapacità di riconoscere i volti), sia dell'odissea legata a un melanoma maligno all'occhio destro, i cui sintomi si materializzano un sabato del dicembre 2005, al cinema, sotto forma di una macchia dai contorni iridescenti. Nel rivivere le fantasmagorie percettive scatenate dal tumore, Sacks prosegue così la sua esplorazione del versante creativo di ogni malattia, che in questo caso si manifesta nelle infinite modalità con cui ogni occhio e ogni mente inventano e reinventano l'inafferrabile vastità del mondo esterno.

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Recensioni dei clienti

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    Lucia

    18/09/2018 20:31:40

    "L’occhio della mente" non è semplicemente una raccolta di casi, ma si presenta come un’integrazione tra questi e la realtà clinica dell'autore: il neurologo, infatti, oltre a dichiarare di soffrire di una forma lieve di prosopagnosia, rende pubblico il diario del decorso delle conseguenze di un melanoma di cui ne è affetto, che provocherà la perdita della vista ad un occhio. Filo conduttore di tutto il resoconto è, appunto, la vista, analizzata sia a livello di bulbo oculare, sia a livello di centro di percezione ed elaborazione dell’immagine visiva nel cervello.

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