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Eschilo

Anno edizione: 1995
Formato: Tascabile
Pagine: 536 p.
  • EAN: 9788817170253

Unica trilogia tragica a esserci pervenuta per intero, l'Orestea mette in scena la maledizione che pesa sulla famiglia degli Atridi: l'assassinio di Agamennone da parte della moglie Clitemestra, la vendetta del loro figlio Oreste, che uccide la madre, la persecuzione del matricida a opera delle Erinni e la sua assoluzione finale.Il motivo tragico della passione e della paura che permea la sequenza di delitti si innesta in un discorso etico di radicale ripensamento del concetto di giustizia, di coscienza personale e di Stato.
Con un ampio saggio introduttivo, Vincenzo Di Benedetto offre un'originale rimeditazione della tragedia eschilea e dell'essenza stessa del tragico.

Recensioni dei clienti

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    Riccardo

    06/05/2013 23.11.14

    L'unica trilogia ad esserci pervenuta completamente; solo questo dovrebbe indurre gli appassionati a non lasciarsi perdere questo volume, dotato di un'intelligente ed utile introduzione di Vincenzo Di Benedetto, non esattamente l'ultimo arrivato per quanto riguarda il prezioso lavoro di commento ed analisi dei testi greci antichi. Eschilo è un grande tragediografo, il primo dei 3 maggiormente conosciuti. Queste opere sono le sue più famose, poichè in nessuna delle altre la tensione tragica raggiunge momenti di sublimità come nelle righe dell'Agamennone, delle Coefore(maggiormente consigliato)e delle Eumenidi.

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    Maurizio

    02/12/2011 18.34.06

    Sarebbe di una presunzione assoluta voler recensire Eschilo, preferirei soffermarmi sull'edizione, la traduzione e la cura di quest'opera. Chiarissima la pur sintetica introduzione di Vincenzo di Benedetto e utile la premessa al testo, con una breve bibliografia e una serie di illustrazioni. Lessi la prima volta Eschilo parecchi anni fa, nella traduzione del grande grecista Manara Valgimigli, vecchia quasi come me, del 1948, ma ancora moderna, assolutamente non ridondante o declamatoria, come alcune traduzioni della sua epoca, e neanche creativa e poetica, che "ricrea" modernamente il testo, come e' avvenuto per le traduzioni di Quasimodo. Di Benedetto poi ha studiato approfonditamente non tanto gli aspetti poetici e filologici del testo, ma soprattutto quelli storico culturali, in una serie di lavori non tutti attualmente disponibili. E' certamente una delle migliori edizioni "tascabili" dell'opera.

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