Categorie

Beppe Fenoglio

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
  • EAN: 9788806221393
Disponibile anche in altri formati:

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Pier Morandi

    18/01/2016 00.55.02

    Una punta inferiore al Partigiano Johnny, Primavera di Bellezza, Una Questione Privata, i 23 Giorni della Città di Alba (ovviamente dal mio punto di vista), ma di certo un buon libro. Necessitava, forse, di una piccola revisione, ma non c'era più tempo?. Non importa, a Fenoglio va il mio plauso e tutta la mia ammirazione!

  • User Icon

    LucaMilano

    13/10/2014 20.08.19

    c'è qualcosa di diverso e intrigante in questo Fenoglio da "cessati gli spari", la guerra non è dimenticata, tutt'altro, ma si respirano echi da noir francese, realismo alla Testori, nel dipanarsi della tragedia di questo giovane uomo in cerca del suo riscatto. ottimo

  • User Icon

    paolo

    25/04/2013 21.02.17

    E' un testo giovanile, scoperto alla fine degli anni 60 dopo la morte prematura dell'autore. E' promettente, ma i difetti non mancano, essenzialmente sottoforma di clichè. La misoginia (ereditata dal corregionale Pavese?) che gli fa descrivere la fidanzata del protagonista come una mezza ninfomane, il pestaggio di lui da parte dei familiari di lei dopo che l'ha messa incinta, gli ex partigiani descritti come dei delinquenti violenti pseudo-mafiosi, etc..Di chiara influenza neorealista, non credo sarebbe stato pubblicato se i successivi lavori dell'autore non fossero stati decisamente migliori.

  • User Icon

    Nicola59

    14/01/2013 13.13.28

    Di Fenoglio avevo già letto con riscontri positivi "Il partigiano Jhonny"; la Paga del Sabato non fa che confermare la bravura di Fenoglio con la sua scrittura semplice e scorrevole. Ho già in piano di leggere altri suoi lavori per recuperare il tempo perduto.

  • User Icon

    simone

    07/12/2010 13.13.25

    Bellissimo e duro, scritto con una semplicità e un'immediatezza che colpiscono e restano impresse come poche. Bisogna leggerlo almeno una volta nella vita.

  • User Icon

    Ilaria

    10/04/2008 22.02.55

    Forse il miglior libro mai letto. é la semplicità a renderlo indelebile,è l'imprevisto della vita a renderlo carta scritta. Vivamente consigliato.

Vedi tutte le 6 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione