Perceval. Un paziente narra la propria psicosi, 1830-1832

Gregory Bateson

Traduttore: A. Gilli
Curatore: P. Bertrando
Anno edizione: 2005
In commercio dal: 21 aprile 2005
Pagine: 381 p., Brossura
  • EAN: 9788833915906
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Descrizione
Si tratta di un testo ritrovato e pubblicato, con un'introduzione e un'attenta cura editoriale, da Gregory Bateson negli anni sessanta del Novecento. Il protagonista, John Perceval, è figlio di Spencer Perceval, ministro di Giorgio III d'Inghilterra (il "re pazzo"), che aveva avuto una parte nelle decisioni riguardo alla follia del re e alla sua cura, e nel 1912 fu assassinato da un folle nella Camera dei Cammei. Per un curioso destino, anche il figlio John, giovane ufficiale, diede segni di follia (allucinazioni religiose) e venne curato nelle migliori case di cura dell'epoca. Guarito, raccontò la sua esperienza in questo memoriale.

€ 30,60

€ 36,00

Risparmi € 5,40 (15%)

Venduto e spedito da IBS

31 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:

€ 19,44

€ 36,00

Usato di Libraccio.it venduto da IBS

 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Si tratta di un testo ritrovato e pubblicato, con un’introduzione e un’attenta cura editoriale, da Gregory Bateson negli anni sessanta del Novecento. Il protagonista, John Perceval, è figlio di Spencer Perceval, ministro di Giorgio iii d’Inghilterra (il «re pazzo»), che aveva avuto una parte nelle decisioni riguardo alla follia del re e alla sua cura, e nel 1812 fu assassinato da un folle nella Camera dei Comuni. Per un curioso destino, anche il figlio John, giovane ufficiale, diede segni di follia (allucinazioni religiose) e venne curato nei migliori «asili per lunatici» dell’epoca. Guarito, raccontò la sua esperienza in questo memoriale. Alla suggestione del linguaggio a tratti stralunato, con accenti visionari che fanno pensare a William Blake – e anche al presidente Schreber, oggetto di un celebre saggio di Freud – si aggiunge l’interesse delle notazioni critiche sul trattamento allora riservato ai malati mentali: notazioni sorprendentemente acute e coerenti con quanto afferma, per esempio, Michel Foucault nella sua Storia della follia. Questo aspetto, inserito nel contesto storico più generale, è esaminato da Paolo Bertrando nella Nota finale.

Scrivi una recensione