Recensioni Il processo

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    12/09/2020 22:32:18

    La pletora di interpretazioni che popolano la critica letteraria dei capolavori di Kafka mi ha stupito, ma io mi illudo che Il Processo sia lo specchio della forza dei sensi di colpa che affliggono il normaloide procuratore di banca K. (l'antieroe per eccellenza), continuamente sottoposto alla Legge che risparmia dal suo giudizio solo chi non la conosce e che, per chi la teme, sconfina nella menzogna che assurge così a regola base dell'ordine costituito.Una lettura intrigante con situazioni ai limiti dell'assurdo, del fantastico, del metaforico in ambienti squallidi che, seppur a tratti ossessionanti, mi hanno portato a leggere il libro con interesse, nonostante una mia prevenzione di fondo, risalente ai tempi del liceo, che etichettava Kafka come autore astruso e i suoi capolavori come insondabili, scarsamente comprensibili.

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    30/05/2020 17:27:43

    Capolavoro assoluto. Un libro che non dovrebbe mai mancare nella libreria di qualsiasi appassionato lettore.

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    15/05/2020 22:07:10

    Ho comprato questo libro tanti anni fa.. l’ho letto ed abbandonato molte volte. Poi ho capito che arriva un momento in cui sei capace di affrontarlo e voilà, libro terminato in pochi giorni. Perché? Perché il Processo di Kafka ha un animo torbido ed ansiopatico che rende alla perfezione le sensazioni di chi è vittima di qualcosa di più grande di lui. L’inconsapevolezza della situazione ed allo stesso tempo la volontà profonda di porre rimedio alla stessa, portano il lettore a sentire l’ansia e l’irrequietezza di chi la vive. A tratti claustrofobico, ma pur sempre una grande opera

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    15/05/2020 17:15:51

    Il capolavoro dello scrittore boemo mi ha dapprima sconcertato, indi stimolato, infine interessato, intrigato e persino incuriosito dalla trama di quest' uomo accusato di una colpa ignota e, alla fine, giustiziato da un misterioso tribunale.

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    15/05/2020 13:35:58

    Il Processo è per me semplicemente straordinario. Da "giurista" ritengo che la lettura del libro sia essenziale. La difficoltà di lettura, che pure si percepisce, non può oscurare la genialità di un'opera che mette in luce in modo, a mio parere, insuperabile la condizione umana di fronte al potere. La relazione tra l'uomo e il potere, che sia pubblico (giudiziario e amministrativo) o privato (come quello dell'avvocato) è descritta magistralmente nel personaggio di Josef, la cui vita è stravolta da un evento che non comprende.

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    14/05/2020 18:54:13

    Brillante romanzo, purtroppo incompiuto, di Kafka. Il giovane protagonista si trova perso in un surreale e snervante dedalo di intrighi legali, accusato di un crimine che non riesce a capire quale sia per quanto si sforzi, e dopo un po' perde anche importanza quale sia il motivo.

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    14/05/2020 14:10:41

    Adoro Kafka perché è proprio così: sembra confusione e caos ma alla fine non è, e insegna sempre qualcosa. Do 4 stelle perché non credo di aver capito a pieno cosa volesse dirci, mi servirebbe un incontro direttamente con l'autore per togliermi i dubbi, o il suo intento era proprio questo? mah...

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    14/05/2020 11:44:33

    Consiglio a tutti la lettura di questo grande libro. Un capolavoro.

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    Alf
    11/05/2020 22:37:13

    È il primo libro di Kafka che leggo e non ha per niente deluso le mie aspettative, anzi le ha superate. Una storia sorprendente che si chiude con un finale che lascia il lettore per un certo verso quasi incredulo. Trama e scrittura scorrevoli, ho apprezzato molto questa traduzione. Consigliatissimo!

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    11/05/2020 13:34:58

    Si tratta di Kafka e probabilmente c'è una qualche oscura ragione per cui è ritenuto socialmente opportuno asserire che questo libro sia un capolavoro. Io faccio fatica a definirlo in questa maniera, per diversi motivi: si tratta di un libro incompiuto in alcuni punti, con un lungo capitolo che termina bruscamente con un "capitolo incompiuto" lasciando discorsi e personaggi ad un punto morto e quella sensazione di scrittura fine a sé stessa di cui non sono riuscito a darmi una spiegazione; le descrizioni degli avvenimenti e le riflessioni fatte dal protagonista sono anche abbastanza chiare e coinvolgenti, ma nel momento in cui questo prende parola per instaurare un dialogo con un altro personaggio, lo stile di scrittura cambia diventando piuttosto illeggibile, pedante, fine a sé stesso, logorroico su tematiche che potrebbero essere affrontate in maniera più diretta, senza troppi giri di parole e certamente in maniera più esaustiva e comprensibile. Invece ci si perde nella vacuità del lessico e di convenzioni sociali senza una chiara ragione di dove il tutto si concluderà. E il problema è che, appunto, nulla si conclude in maniera chiara. Sembra più un esercizio stilistico, in alcuni punti. Alcuni diranno che è proprio questo il senso del libro, ma diversamente da alcuni che lo hanno reputato pesante, io lo reputo semplicemente inconcludente.

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    11/05/2020 10:49:27

    Libro che rimane misterioso e cupo per tutta la storia, a tratti sorpedne molto con cenni di follia che non si sa se siano proprio così nel protagonista e in tal modo Kafka mantiene un ulteriore segreto nel corso dei fatti. Nonostante l'aria misteriosa e tenebrosa, il romanzo si vede in continuo movimento, Joseph K viene quasi rimbalzato da un luogo all'altro, per volontà sua e non, fino alla fine del libro; tutto apparentemente senza alcuna logica. Io personalmente ho trovato affascinante seguire le vicende e aspettare la fine del processo, senza plut o saperne i fatti.

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    03/05/2020 15:28:57

    E' il primo libro che leggo di Kafka e devo ammettere che l'ho comprato senza pensarci troppo. La scrittura è scorrevole, non troppo difficile; la trama si presenta complicata e misteriosa, e si mantiene così per tutto il corso dell'opera. Il finale è inaspettato, seppur ripensandoci nel corso del libro le atmosfere, i personaggi e le vicende lo facciano presagire sottilmente. Infine la traduzione di Primo Levi è impeccabile, come la sua nota a fine libro. Non gli ho dato il massimo del rating solamente perché non rientra nel mio stile, ma comunque è consigliabile a chiunque, indispensabile nella propria libreria personale.

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    05/04/2020 08:30:41

    La fama prece quest'opera, e senza dubbio io mi sono lasciato influenzare dalla critica nella scelta di questa lettura. Dopo "La Metamorfosi" ho deciso di affrontare questo libro che fin dai primi passi porta il lettore nell'immedesimarsi del protagonista che affronta il celebre processo che da il titolo all'opera, interessante i molti passaggi va via via ad astrarsi con descrizioni dettagliate, riflessioni sul comportamento dei personaggi fermando spesso in maniera eccessiva la narrazione che ho trovato però scorrevole in molti tratti, non discuterò qui un finale su cui si potrebbero scrivere interi trattati, sicuramente è una lettura che può piacere o non lasciare nulla, ma sicuramente è una esperienza che tutti dovrebbero almeno tentare perchè lascia ottimi spunti.

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    27/03/2020 15:13:21

    Kafka non perderà mai il passo e non sarà mai fuori moda perchè il suo assurdo è ancora così reale.

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    12/11/2019 11:23:59

    Può capitare che uno scrittore giudicato immenso non riesca ad appassionare? A me è accaduto, e non mi sento in colpa per questo. I romanzi di Kafka hanno un inizio formidabile, ci proiettano in una situazione misteriosa, sospesa; purtroppo l'attesa viene irrimediabilmente delusa. La narrazione zoppica, si disperde in descrizioni minute e la noia prende il sopravvento. Come scrisse Manganelli a proposito di "America" (e lo stesso vale per "Il processo"): perché quelle pagine infinite su cose minime? Edmund Wilson si stupiva che i romanzi di Kafka fossero diventati opere di culto. A parere di chi scrive, migliore (ma solo di poco) "Il castello" .

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    13/10/2019 14:51:01

    Spiazzante. Un capolavoro assolutamente da leggere.

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    13/10/2019 13:32:59

    Incredulità e nervosismo,queste due delle sensazione che proverete alla lettura di questo libro. Una storia che rimane sospesa e che non sembra mai trovare una via d'uscita,se non nel finale,un finale che non vi aspettereste.

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    19/09/2019 17:11:36

    È il primo libro di Kafka che leggo e sicuramente non l'ultimo. Ho apprezzato molto la sua scrittura oltre che alla trama. Consigliatissimo

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    22/07/2019 09:32:16

    Libro straordinario. Il primo capitolo è da incorniciare. Se dovessi spiegare a qualcuno il significato di 'inquietudine' gli consiglierei questo romanzo.

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    06/07/2019 20:08:58

    Pubblicato per la prima volta un anno dopo la morte dello scrittore, il processo è un capolavoro "onirico" dove ci si perde nei labirinti della burocrazia e dell'accettazione della legge e delle regole, a tutti i costi. La razionalità di Josef K. si scontra con una giustizia ambigua e misteriosa, a nulla serve la sua lotta a dimostrare la propria innocenza, per un presunto crimine commesso e mai esplicitato. Una discesa verso una morte sempre più inesorabile e che diventa inevitabilmente fisica. Da segnalare il racconto in terno del sacerdote a K, punto di partenza di un altro capolavoro tratto dal libro: il Processo di Orson Welles. Un libro che necessita più di una lettura, proprio perché kafkiano, molto assurdo ed a tratti disorientante.

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    26/04/2019 13:08:10

    Kafka sicuramente è un genio, ed io sono troppo limitato per comprenderlo, ma questo romanzo non mi sembra quel capolavoro di cui si parla. Discontinuo nella trama ed inverosimile anche nelle “fantasie kafkiane”, sconcertante il finale. Ho apprezzato molto le pagine riguardanti la giustizia, veramente degne di essere lette ed approfondite.

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    13/01/2019 12:41:17

    Ho iniziato a leggere questo libro con grandi aspettative anche grazie alle recensioni. L'ho trovato noioso e non mi ha mai angosciato come avrebbe dovuto fare. Il protagonista fa continuamente cose stupide ed è parecchio fastidioso. Mi dispiace per chi lo ha apprezzato ma consiglio molto la lettera al padre.

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    26/10/2018 09:11:22

    Molti conoscono Kafka per le "Metamorfosi". Pero consiglio davvero tanto questo libro perchè ti lascia con il fiato sospeso. Uso un aggettivo "avvolgente". Consigliatissimo...

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    21/09/2018 16:20:47

    Terrificante come il protagonista si trovi incastrato dagli eventi. Capolavoro

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    20/09/2018 21:16:19

    Uno dei libri più avvincenti quando si tratta il tema dell'assurdo. Il protagonista attraversa vicende paradossali in un universo disordinato e dispotico alla mercé di un'idea di giusto inesistente. L'autore nel suo capolavoro pone al lettore non solk questioni di moralità ma anche quesiti che attengono alla sua quotidianità, sebbene racchiuda il tutto in un'ambientazione spettrale e decadente e a volte avvolta dal mistero del soprannaturale. L'edizione qui proposta è la migliore in circolazione per formato e traduzione del testo, rende bene le atmosfere e lo stile dello scrittore e il comodo formato permette una lettura costante in ogni luogo -cosa che è necessaria poiché il libro si legge tutto d'un fiato! Alla fine anche il lettore dovrà chiedersi dov'è il giusto e la legge, e come le nostre scelte possono influire sull'attuazione della giustizia.

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    20/09/2018 16:57:53

    Aveva ragione Carmelo Bene ad asserire che Kafka è il più grande pornografo di tutti i tempi. Qui siamo al livello in cui la letteratura non è più letteratura perché è superata; si è andati oltre a qualsivoglia struttura letteraria. Da rileggere più volte e perdersi per sempre.

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