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Wulf Dorn

Traduttore: A. Petrelli
Editore: Corbaccio
Anno edizione: 2010
Pagine: 399 p., Rilegato
  • EAN: 9788863800753
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Non si sarebbe mai abituata all’odore di disinfettante alla canfora tipico degli ospedali, la dottoressa Ellen Roth. Lavorava alla Waldklinik ormai da tre anni, nel reparto 9, quello dedicato ai pazienti psichiatrici più difficili, ma l’odore della povertà, della paura e della sofferenza continuava a turbarla come il primo giorno. Negli anni aveva dovuto affrontare molti casi di pazienti disperati, autolesionisti e violenti, persone reiette abbandonate in quella clinica psichiatrica solo per la sciatteria della famiglia, alcolizzati che il pronto soccorso non sa dove mettere. Ellen era una donna di polso e Chris, il suo fidanzato che lavorava nel suo stesso reparto, aveva contribuito a infonderle la sicurezza di cui aveva bisogno per affrontare le situazioni più difficili.
Ma quella mattina, mentre attraversava i corridoi scarsamente illuminati lasciandosi dietro le spalle pesanti porte blindate, la spossatezza aveva preso il sopravvento. Chris era partito per un’irraggiungibile isola a largo dell’Australia, affidandole la cartella clinica di una paziente molto particolare. Una donna senza età e senza nome, coperta di ecchimosi in tutto il corpo, sporca, maleodorante, incapace di raccontare l’orrore che aveva visto con i suoi occhi. La dottoressa Roth l’aveva trovata rannicchiata in un angolo buio della sua stanza e aveva subito sentito il gelo della paura percorrerle la schiena. Non era riuscita a scoprire neanche il suo nome, ma era certa di una cosa: la paziente credeva di essere in pericolo e credeva che presto lo sarebbe stata anche Ellen.
Il giorno seguente la stanza è vuota e la donna sparita nel nulla, ma nella testa di Ellen risuona ancora la sua voce roca da bambina impaurita che le dice di stare attenta all’Uomo Nero. Senz’altro una vecchia paura infantile, visto che i genitori di oggi non inculcherebbero mai ai loro figli la paura razzista dell’ “uomo nero”, eppure la donna è scomparsa davvero, e senza lasciare la minima traccia. Nessuno nel reparto 9 ricorda di aver visto quella donna, nessuno si offre di aiutare Ellen nel tentativo di salvarla dal mostro che la perseguita. La sua battaglia dovrà essere dura e solitaria.
È così che inizia un lungo viaggio nelle paure più profonde, una caccia all’uomo al cardiopalma in cui dovrà convincere la polizia e i colleghi di non aver sognato quell’orribile donna, raccogliendo ogni segnale della sua esistenza. Un uomo che la rincorre nei boschi della foresta nera, un gatto sgozzato, pozze di sangue disseminate nei sotterranei della clinica, case incendiate con bimbi intrappolati che guardano alle finestre. Tra incubo e realtà Ellen dovrà affrontare gli spettri della sua mente e del suo passato, prima che l’Uomo Nero prenda anche lei, prima che si riduca a un ammasso di carne impaurita e inerme come la sua misteriosa paziente.
Un caso editoriale che sta coinvolgendo i lettori di tutta Europa e che ci regala una trama oscura, ansiogena, terribile. Un thriller psicologico che non lascia il tempo di tornare alla realtà.

Recensioni dei clienti

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    Donovan

    30/10/2015 17.28.58

    Niente di eccezionale, sicuramente è un romanzo scorrevole che si fa leggere e se si è abbastanza empatici con i personaggi alla fine puo anche uscire qualche lacrimuccia come è successo a me, ma nel complesso non è niente di speciale, la scrittura generale è di livello medio, la sceneggiatura non è originale ed è anche abbastanza prevedibile per gran parte della lettura, tranne il colpo di scena finale. Tuttavia non lo sconsiglio, ma c'è di meglio gente, mooolto di meglio :)

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    Laura

    26/08/2015 12.17.59

    Un buon thriller. Ho letto i commenti di altri lettori e alcuni li ho trovati del tutto ingiustificati nella denigrazione del libro. Avendo letto altri due libri dell'autorie sapevo abbastanza cosa aspettarmi e non sono rimasta delusa. Certo non era difficilissimo capire l'intreccio ma ho apprezzato molto come il lettore viene condotto alla fine della storia. L'intreccio non è affatto banale. L'unica cosa che ho trovato un po' disturbante (ma probabilmente l'autore non poteva fare in altro modo) è che parte della storia viene raccontata da una persona che sta lentamente sprofondando nella paranoia.

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    Mariflo

    09/07/2015 17.24.01

    Assolutamente sopravvalutato. Per le prime 70 pagine non succede assolutamente niente degno di nota. Poi la storia, quella vera, inizia ma sembra che proceda per coincidenze, per trovate, per colpi di fortuna. Per quanto mi riguarda, curiosità di sapere come andava a finire sì, ma nessuna suspense, nessuna emozione. Si fa leggere, per carità, ma, come ha già detto qualcuno, è giusto un buon intrattenimento da ombrellone.

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    Giuly

    29/04/2015 00.14.24

    È il secondo thriller di Wulf Dorn che leggo. L'ho iniziato senza troppe aspettative, in quanto non pensavo che potesse essere al livello di "Il mio cuore cattivo", che mi ha letteralmente entusiasmata; ebbene, ho dovuto completamente ricredermi: mi ha emozionata ed appassionata pagina dopo pagina (tanto che l'ho terminato in 3 giorni), e il finale poi mi ha assolutamente spiazzata.... Dorn è davvero uno scrittore straordinario! Consigliatissimo!

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    roberto

    15/10/2014 13.38.13

    Un fumettone di una banalità e di una noia sconcertanti, scritto in maniera sciatta. E' stata una fatica improba finirlo!

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    Paola

    13/05/2014 17.05.30

    E' il terzo libro di Wulf Dorn che leggo, mi sono molto appassionata ai suoi thriller ed anche La psichiatra mi è piaciuto molto. E' carico di suspance e confesso che le ultime pagine le ho lette velocemente tanto ero curiosa di conoscere il finale. Molto imprevedibile, lo consiglio vivamente.

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    Ady

    29/04/2014 20.17.25

    Un ottimo thriller psicologico. Lo stile è semplice e lineare, la trama avvincente, soprattutto sul finale; sicuramente una lettura non impegnativa, ma piacevole e coinvolgente. Consigliato!

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    AnnamariaG.

    04/03/2014 20.34.38

    Brutto, banale, improbabile. Finito a stento.

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    Valentina

    08/11/2013 17.48.20

    Fantastico!!! un thriller eccezionale,particolare,nuovo! Molti hanno detto che la soluzione si intuiva già a metà libro.Io sono una fanatica lettrice di thriller ma devo dire che in questo caso non l'avevo individuata,mi ha felicemente spiazzata,sono stata spesso portata fuori pista...ed èstato meglio cosi! Ho trovato la storia veramente avvincente e mai confusionaria.Solo una nota stonata:linguaggio e dialoghi veramente troppo semplicisti,al limite di un libro per bambini.E su un certo genere di romanzi,con determinate tematiche, non ce lo si può permettere.L'autore dovrebbe migliorare da questo punto di vista.

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    Raffaella

    02/10/2013 15.19.27

    Bello, e scritto benissimo.

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    Giacomo

    05/07/2013 13.51.17

    Metto 3/5 come media tra le prime 150 pagine,veramente lente in alcuni tratti e confuse..5/5 invece all'ultima parte dove lo scrittore riesce a far luce sulla storia per accompagnare il lettore ad un finale appassionato..

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    Mr

    21/05/2013 11.12.16

    Buono per un pomeriggio di svago sotto l'ombrellone.

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    Luana

    03/04/2013 13.22.00

    Sono rimasta un pò delusa dal finale, la parte iniziale era bella . Era partito con una bella idea che poi è andata a sfumare. Finale inaspettato , ma senza senso.

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    Ange

    10/12/2012 17.28.30

    Un po' prevedibile, piacevole da leggere ma sicuramente non da rileggere. Molti autori, compreso Dorn Wulf, hanno abusato di finali come questo.

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    ViolettaDelPensiero87

    01/12/2012 22.11.15

    Solo una parola: CAPOLAVORO.. uno dei libri migliori che abbia mai letto sin'ora..c'è del genio in quest'autore..Son rimasta 1 settimana pensando ad Hellen..

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    Brunella

    01/12/2012 20.25.59

    Di Dorn avevo letto prima "Il Supersiste" e sinceramente mi era piaciuto molto di più. Questo lo trovo un po' scontato, soprattutto il finale che si comincia ad intuire a due terzi del libro.

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    enrico

    27/11/2012 08.06.35

    un libro veramente pessimo,una triste scopiazzatura de L'isola della paura,scritto in maniera a dir poco banale,sciatta,usando i più bassi sistemi per spaventare o rendere la trama complicata.peccato che poi alla base non ci sia nulla,giusto una favoletta che potrebbe essere descritta in una decina di pagine.è triste pensare che spazzatura come questa sia stata venduta così tanto,l'imbarbarimento dei lettori è un processo senza fine temo

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    umberto

    21/11/2012 20.18.23

    bello soprattutto nel finale

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    Birillo

    08/11/2012 21.04.21

    Non mi piacciono le favole e gli indovinelli non mi piace questo libro, prestato (non comprato per fortuna) da un' amica entusiasta. Sono arrivato a pagina 227 e non ce l'ho più fatta a proseguire, non mi interessa chi è e perchè, l'ho chiuso con la promessa di non leggere più nulla della bella dott.sa Roth

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    Adam

    05/11/2012 15.52.26

    Carino ma non assolutamente non un capolavoro. Alla fine del secondo capitolo avevo già intuito quale sarebbe stato il finale (centinaia di pagine più avanti). A chi lo definisce un thriller capolavoro, consiglierei di leggere qualcosa di Jeffery Deaver (es. Lo scheletro che balla). Saluti!

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