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Editore: Mondadori
Anno edizione: 2005
Formato: Tascabile
Pagine: 179 p. , Brossura
  • EAN: 9788804538240

Recensioni dei clienti

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    Profe

    04/11/2015 17.42.36

    Per il bene della Vostra agilità intellettiva e intellettuale lasciate perdere questa signorina e impegnatevi su qualche classico. Magari vi farà sudare, ma vi indicherà ben altre altezze.

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    catarina

    04/05/2012 15.04.59

    Davvero non capisco come non riesco ad apprezzare la finezza intellettuale ed il profondo senso sociale di una scrittrice colta, intelligente e soprattutto spontanea come Isabella. Se rappresenta la mia generazione siamo fritti.

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    Stefania

    11/01/2012 18.53.12

    Catartico come una tragedia che si rispetti. Scava a fondo e anche più giù e man mano acquista sempre più senso, ci entri sempre più dentro, comprendi sempre di più il personaggio e non puoi che adorarlo.Interessantissima la forma, da incorniciare alcune frasi.

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    roman

    10/05/2011 15.26.30

    Per favore, lasciamo perdere. Tutto costruito: stile personaggio storia. Magari per qualche adolescente bisognoso, niente altro.

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    alex

    06/03/2009 10.20.02

    La protagonista è fin troppo allucinata, la storia fin troppo estrema, la scrittura poco scorrevole. Troopo 'esagerato' per emozionare davvero.

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    Rebecca

    29/07/2008 14.27.47

    Inquietante. Armonico. Lirico. E' il consapevole abbracciare la fine da parte d'una protagonista intensa, spaccata a metà dalla sua lucida schizofrenia, distrutta dall'abbrutimento che è l'unica via di fuga all'Inevitabile Abbandono. In una parola? Bellissimo. A mio avviso, il libro più bello della Santacroce. Angelica e la sua "sete di vivere" straziano il cuore.

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    Ash*

    18/09/2007 13.53.33

    Totalmente disarmante. Angelica è un completo abbandono al proprio fallimento. Non riesce a tirarsene fuori, o forse non vuole riuscirci. Perchè non è mai stata felice, e non conosce altro modo di vivere se non soffrendo. Un linguaggio forse anche troppo crudo, ma nel contesto è perfetto.

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    LUCAS

    29/05/2007 17.21.28

    Semplicemente stupefacente. Nessuna ninna nanna sulle ginocchia degli Dei. Cuore aritmico. Dolore di scarto. Parole che si muovono e prendono forma. Tenete a portata di mano un'Aspirina. Applausi.

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    Diego

    31/07/2006 13.09.59

    Semplicemente Fantastico. Crudo. Vero. Violento. Come un colpo di pistola.

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    Livio

    04/04/2006 21.48.57

    Stupendo. E Santacroce come sempre, più che ciò che dice ciò che descrive, è ciò che comunica. Lascivia e solitudine. Splendido. Il libro italiano più bello degli ultimi 2000 anni.

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    Luca

    08/03/2006 13.06.56

    letto rapidamente.bel libro.nonostante la scrittura breve non è difficile da leggere.anche grazie a una certa musicalità.ci si immerge facilmente (ahimè fin troppo) nella solitudine e nei fallimenti di angelica.forse perchè sono di poco più giovane della protagonista

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    Squid

    30/08/2005 17.23.52

    La risposta italiana a "ingannevole è il cuore..". Scritto bene da far angoscia. Da evitare se non si è in vena....

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    ladybrett

    04/07/2005 18.22.51

    con un po' di voglia d'analisi e sprezzo della baraonda di punti che infestano il libro, si percepisce sul finire (ultime 10-15 pagine) un interessante addentrarsi in convoluzioni psichiche. bella l'immagine della protagonista che desidera abbracciare sè stessa infante e consolarsi. ma il linguaggio e la suddivisione grammaticale, per sperimentale che si voglia definirli, sono uno scoglio davvero duro.

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