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Henry James

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2006
Formato: Tascabile
Pagine:
  • EAN: 9788806146252

Recensioni dei clienti

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    vania

    10/02/2015 09.46.09

    chi aspetta colpi di scena da questo romanzo ha sbagliato genere e d autore. Libro molto introspettivo, scritto divinamente bene, con una proprieta' di linguaggio rara , appropriata ed impossibile tra gli autori moderni. Delinea molto bene il carattere di questa signora, i mutamenti e il suo trasformarsi da ragazza libera e felice a donna triste ed infelice. Molto, molto bello

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    Idapaola

    28/09/2014 21.41.56

    Un grande fluire maestoso di pensieri, un'immensa finezza psicologica. Un romanzo che causa violente vibrazioni. Consigliato per chi ama i romanzi introspettivi.

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    Anna

    05/06/2012 16.32.22

    "Ella alzò il coperchio della teiera, guardando per un momento dentro questo recipiente: poi lasciò cadere quattro parole nei suoi aromatici abissi: -Vi amo come prima." Impossibile pensare che questo brevissimo episodio del romanzo sarebbe potuto essere descritto con parole diverse Mi aspettavo un bel libro e le aspettative sono state superate. Nelle pagine di questo romanzo si sente l'intenso profumo della rara sensibilità di James; non si accontenta di raccontarci una storia, ma ne dipinge i dettagli, usa parole che suscitano forti sentimenti, è davvero notevole. Vorrei saper parlare come egli scrive, confesso che è il primo romanzo che leggo di James ma non sarà l'ultimo.

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    Maria

    06/12/2011 12.14.16

    Immaginatevi una ragazza disinvolta e curiosa di conoscere il mondo, una donna non banale e affascinante, uno "spirito alato", come viene definita dal suo stesso creatore. Fatele ereditare una considerevole ricchezza. Vi aspettereste di vedere ampliati i suoi orizzonti, di osservarla volare davvero sopra le meschinità umane, per cogliere il meglio dalla vita. Sbagliato: non accade niente di tutto questo nella lunga storia che James ci ha voluto raccontare. Il denaro offre ad Isabel svariate possibilità tra le quali lei sceglie, in totale libertà, quella che sembra avvicinarsi di più alle sue aspettative. Ma gli spiriti alati non possono vivere sulla terra tra i comuni mortali, per il semplice motivo che sono indifesi, non sono in grado di immaginare la malvagità umana. E così la luce che Isabel irradia nella prima parte del romanzo finisce con l'opacizzarsi e condensarsi verso una tetra oscurità nella seconda parte. A questo punto è facile accomunare la protagonista ad altre eroine immortali, come Emma Bovary o Anna Karenina. L'epilogo sembra contraddire questo similitudine di destini, ma è proprio così? Una vita che è una prigione è poi così diversa dalla morte? Un romanzo da leggere al crepuscolo, in sintonia con il suo incipit, quando le ombre si allungano, per adeguarsi ai tempi diluiti dalle lunghe peregrinazioni cerebrali dei protagonisti (tutti delineati con una meticolosità da certosino). Un libro che si ama o si odia. Io ho avuto la fortuna di amarlo.

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    carlo

    08/11/2010 18.23.52

    Un pò pesantino ma davvero molto bello

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    miki

    25/05/2010 19.04.27

    no.... una noia... una grandissima noia...è il classico (dopo balzac) piu brutto che io abbia mai letto...è noioso,lento,senza colpi di scena...sono arrivato a pagina 60 e stop!!14 euro buttati al vento..amen!!!!

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    mari

    24/09/2008 10.18.31

    Diceva Natalia Ginzburg di "Guerra e Pace": si può leggere e rileggere e non ci si consola mai che Natascia lasci Andrej per scappare con uno stupido... Ecco, "Ritratto di signora" si può leggere e rileggere e non ci si consola mai che Isabel Archer rifiuti tanti uomini in gamba e poi rinunci alla sua preziosa libertà per un egoista crudele falso ipocrita come Osmond. Ma succede, anche nella realtà. Per fortuna oggi c'è il divorzio. Romanzo coinvolgente e struggente, indimenticabile.

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    emanuela

    17/10/2007 20.00.06

    ho appena finito di leggere questo bellissimo romanzo che già ne sento la mancanza..i personaggi sono descritti da james in maniera eccezionale e anche lo stato d'animo di isabel è davvero descritto in tutta la sua purezza e sensibilità..il finale è un pò deludente ma sorregge un'ottima struttura narrativa.ho trovato la seconda parte del libro molto più scorrevole ma nel complesso è un'opera realmente e assolutamente apprezzabile..

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    Giuliopez

    28/09/2006 18.32.49

    Letto qualche anno fa, sempre nell'edizione di Einaudi: libro eccezionale!

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