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Editore: Feltrinelli
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
Pagine: 108 p. , Brossura
  • EAN: 9788807880896

Recensioni dei clienti

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    cantarstorie

    10/10/2016 11.19.38

    "il lago non si sa"... di certo non è il libro che consiglierei per "dire" Baricco, e il suo narrare. Ma ritrovarlo è un piacere sontuoso. Leggero. Fatto di musica bianca.

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    Danilo

    19/08/2015 19.06.52

    Scrittura magistrale, delicata come la seta. Libro magico.

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    Diego

    20/04/2015 19.32.26

    A me non è piaciuto. Non è piaciuto proprio per niente.

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    Simone

    30/01/2015 14.40.50

    Finito in meno di tre ore questa mattina. La narrazione e la storia scorrono veramente lisce come la seta senza particolari fronzoli; è attraverso le immagini evocative e gli stati d'animo del personaggio che si può avere un'idea di tutta la storia, perché alla fine accade poco ed il protagonista fa veramente poco per far accadere qualcosa... preferisce guardare mentre la sua vita scorre.

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    Monica

    20/11/2014 11.03.40

    Libro carino. In particolare mi sono piaciuti gli ultimi capitoli.

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    Sara

    30/09/2014 20.25.29

    Per questa recensione ho cercato di fare una "media" tra il mio personale gusto, e un giudizio oggettivo sul libro in questione e sul suo genere. Io l'ho trovato piuttosto noioso e privo di storia. Non mi piacciono le cose che, costruite sul nulla, vengono gonfiate d'aria per poter sembrare sostanziose e profonde. Ammetto che non è il mio genere, e quindi già il giudizio non sarebbe del tutto positivo; ma tolto ciò, è un libro che non ha molto da dire. Ripeto che secondo me è "campato per aria". Come gia detto per "Castelli di Rabbia", quello che salva Baricco è il suo grande stile, nient'altro. Se lo avesse scritto qualcuno con uno stile banale, sarebbe uscito una noiosissima storia che NESSUNO avrebbe pubblicato. Quello che mi è piaciuto,invece, è il lato erotico del libro: molto bello. Ma sono solo piccole parti.

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    ampa

    11/05/2014 14.22.16

    Questo libro è veramente delicato, leggero ma anche profondo. Molto piacevole.

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    Sara C.

    18/02/2014 00.00.50

    Se riesce a trasportarti anche solo per un ora, in un'altro mondo, lontano, immerso in pagine che respirano, allora si, non è la solita storia..è un libro di quelli che t regala un'altra vita, un' apnea di sogni che si interrompono all'ultima pagina quando torni all'aria di sempre. Immobile.

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    josim

    07/02/2014 18.00.37

    Piu' che un libro un racconto, semplice ma che appassiona.

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    Amelia

    25/12/2013 01.45.22

    Rivoglio indietro i miei soldi! Mi aspettavo molto di più dopo averlo sentito citare a destra e a manca. Libello commerciale, niente a che vedere con il fascino del Giappone quello autentico.

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    Melania

    03/12/2013 16.46.38

    Un libro che mi resterà dentro a lungo.

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    MarinaStomeo

    18/10/2013 17.07.07

    "Seta" è la storia di un uomo e di un paese che vive grazie alla seta sconvolto però dalla pebrina, una malattia che attacca i bachi da seta. Un gruppo di uomini decide di comprare di contrabbando delle uova di bachi da seta arrivando addirittura in Giappone. Hervé Joncour conoscerà il Giappone e i suoi misteri, vedrà anche la guerra. Una storia che tocca da vicino anche il tema del ritorno a casa e della famiglia e un personaggio che sembrava poco più di un'ombra diventerà importante alla fine. Il viaggio, inteso come spostamento Lavilledieu-Giappone e viceversa è descritto sempre allo stesso modo, in questo modo si mettono in risalto le vicende giapponesi e francesi. Credo che in Giappone Hervé Joncour cerchi anche un po' della felicità che a Lavilledieu non ha o che pensa di non avere. Un dialogo che mi ha particolarmente colpito è un dialogo tra Hervé Joncour e sua moglie: "- è una voliera -una voliera? -Sì -E a cosa serve? Hervè Joncour teneva fissi gli occhi su quei disegni -tu la riempi di uccelli, più che puoi, poi un giorno che ti succede qualcosa di felice la spalanchi, e li guardi volare via. Libro piccolo, poco più di cento pagine, capitoli molto brevi, da un minimo di mezza pagina a un massimo di tre-quattro pagine, decisamente adatto se si cerca una lettura poco impegnativa, ma comunque di un certo spessore e scritta bene. Personalmente ho divorato questo libro in pochissime ore di lettura e lo consiglio a tutti... Buona lettura!

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    Valentina

    13/09/2013 15.08.05

    Libro strano e intrigante. Poche pagine, ma scritte con maestria. Lo consiglio per una lettura veloce e rinfrescante, un buon colluttorio dalla massa di libracci che si vendono in giro.

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    Antonella

    25/06/2013 01.09.41

    L'ho letto in treno in 4 ore, tra una canzone e l'altra di Vasco, dopo il suo concerto a Bologna e, soprattutto l'ho cominciato 10 minuti dopo aver terminato Fahrenheit 451; beh, senza libri non si può vivere e questo è uno di quelli che si leggono bene! mi è piaciuto molto che i capitoli fossero lunghi 1-2 pagine e soprattutto mi è piaciuto lo stile. La narrativa italiana l'ho sempre snobbata ma Baricco potrebbe farmi ricredere, ne leggerò altri :)

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    Alessandro

    10/01/2013 16.44.41

    Bellissimo racconto che ti fa passare un pomeriggio davvero magico......fa pensare a quanto "pesa" uno sguardo e con quanta intensità c e' in un amore

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