Sinistri

Tersite Rossi

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Editore: E/O
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 885,57 KB
Pagine della versione a stampa: 220 p.
  • EAN: 9788866321743
Salvato in 2 liste dei desideri

€ 8,99

Punti Premium: 9

Venduto e spedito da IBS

EBOOK
Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Scrivi cosa pensi di questo articolo
5€ IN REGALO PER TE
Bastano solo 5 recensioni. Promo valida fino al 25/09/2019

Scopri di più

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Anno 2023. Terza Repubblica. L’Italia è un Paese guidato dal trasversale Partito della Felicità e dal dogma della pace sociale ad ogni costo. Un Paese in cui le opposizioni sono al bando e “allarme” è l'unica parola d'ordine. Un Paese riempito di negozi take-away in cui trovare psicofarmaci, sesso virtuale e lifting a buon mercato. Mentre la società civile e la pubblica opinione vacillano, un movimento terroristico riemerso dal passato, che si richiama a un gruppo di folli sovversivi mette a dura prova la macchina repressiva dello stato. Tutto ruota attorno a un enigmatico plico di racconti lasciato sulla scrivania del Capo della Polizia: è la sfida allo stato, una minaccia mortale al potere. Un romanzo, dieci racconti e un metaforico viaggio a ritroso nella storia del Novecento italiano, per scoprire che le risposte sul nostro futuro si celano nelle ombre del nostro passato.
5
di 5
Totale 3
5
3
4
0
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    claire

    08/08/2012 22:51:39

    Rari sono i libri che amo rileggere. Tra questi certamente "Sinistri". Perché la prima volta tiene con il fiato sospeso, dalla prima all'ultima pagina, per scoprire che nulla è come si potrebbe ipotizzare, ma ancora peggio. Poi lo rileggi perché c'è un filo sottile che va oltre la trama del romanzo, che lega i (10) racconti nel racconto e lo vuoi scoprire; poi perché quei 10 racconti sono minuziosi cammei di generi letterari, un bel saggio di buona scrittura senza presunzione; poi perché ci si perde a indovinare le citazioni più o meno nascoste e disseminate ovunque di fatti e persone del passato; poi perché i tanti livelli dell'architettura del romanzo (la narrazione del presente nel 2023, le schede della Banda dei Nove, i racconti del manoscritto) sono magistralmente incastrati e integrati; e poi perché è necessario trovare tra quelle righe l'umanità, nascosta nella lettura di un passato e di un futuro sinistri, che resta l'unico modo per non soccombere al disumano che è già qui.

  • User Icon

    Silvy

    08/08/2012 21:05:28

    Già il precedente romanzo dei Tersite Rossi era stato una bella sorpresa, con Sinistri - fantapolitico purtroppo molto attuale e spesso angosciante sul nostro prossimo futuro - si confermano come una delle più belle novità letterarie italiane. Da tenere d'occhio assolutamente e seguire nei prossimi lavori.

  • User Icon

    Fulvio Cortese

    07/07/2012 21:44:15

    Si possono dire molte cose a proposito di Sinistri. In primo luogo, è difficile individuare chi ne sia il protagonista; ma questo non è, di per sé, un difetto, poiché, in fondo, protagonisti di questo libro sono tutti i personaggi che si incontrano nella lettura, così come lo sono, ahimè, tutti gli italiani. In secondo luogo, c'è una storia principale, ambientata in un 2023 tanto surreale quanto drammaticamente possibile: al Governo spadroneggia il leader di un fantomatico Partito della Felicità, che ambisce all'eliminazione di ogni conflitto e di ogni opposizione, quasi in uno scenario alla Jack London (quello, per intendersi, de Il tallone di ferro). Questa storia, molto breve, e a suo modo brutalmente semplice, viene inframmezzata da dieci rapidi racconti, in verità più complessi, che vengono letti da uno dei protagonisti e sono collocati in dieci diversi momenti della storia d'Italia, anche se sembrano precorrere l'attualità nel senso di un comune destino che non può che avverarsi e ripetersi ancora. In terzo luogo, c'è l'assunzione esplicita di una chiave trasversale evidente, tutta pasoliniana: da un lato, essa si esprime nella presenza trasversale di una sessualità rapace, che strumentalizza ogni rapporto e "corona" un più generale processo di mercificazione e di impoverimento spirituale; dall'altro, si traduce nel tema dell'inestricabile corruzione dei poteri e dell'altrettanto perverso intrecciarsi degli interessi, pubblici e privati, e delle aspirazioni politiche, tanto rivoluzionarie quanto conservatrici. In altre parole: Scritti corsari e Petrolio, in un agile mix di scrittura che ci offre un buon saggio di una tipologia ormai affermata di nuovo e "agghiacciante" romanzo pop.

| Vedi di più >
Questo prodotto lo trovi anche in:
Note legali