Categorie

Chuck Palahniuk

Traduttore: M. Colombo
Editore: Mondadori
Anno edizione: 2003
Formato: Tascabile
Pagine: 279 p. , Brossura
  • EAN: 9788804524380
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

L'ultimo, ancora una volta sorprendente, libro di Palahniuk è un viaggio in un mondo che ha perso i confini tra demenza e salute, realtà e immaginazione, salvatori e vittime, santità e dannazione. Victor Mancini è il suo nuovo antieroe, nonché un medico mancato e un adulto disadattato, frutto della delirante filosofia emancipatoria di una madre più o meno naturale e del succedersi di innumerevoli madri adottive. E proprio a causa della sua precarietà affettiva, Victor ha capito molto presto che per avere amore bisogna rischiare la vita. Escogita infatti un singolare sistema per pagare la clinica in cui è ricoverata la madre malata di Alzheimer: ogni sera va in un ristorante diverso e finge di soffocare con un boccone andato di traverso, puntualmente qualcuno lo soccorre e nel momento in cui crede di salvargli la vita anche lo adotta e ad ogni anniversario dell'incidente gli manda un gruzzoletto. Moltiplicando l'evento per tutte le sere dell'anno, ecco risolto il problema economico. Ma questa è solo una corsia della vita di Victor: di giorno lo troviamo in una ricostruzione turistica di una colonia di padri pellegrini, imprigionato assieme ad altri naufraghi dell'esistenza nell'anno 1734; di sera, con cadenze fisse legate a nomi e vezzi diversi, alla ricerca di emozioni e donne come lui malate di sesso compulsivo e legate a una comunità che tenta la disintossicazione da questa dipendenza attraverso una terapia in dodici fasi. Victor è eternamente fermo alla quarta, che richiede la confessione di tutto il proprio passato: e ce lo racconta con un'alternanza tesa e senza cadute di flashback sull'infanzia e tempo presente della sua psiche, il tutto gestendo il narrato ora con la veggenza di un romanziere ottocentesco, ora destrutturando il linguaggio in seriazioni automatiche e psicotiche, o meglio, assecondando l'altalena tragicomica della vita. Il finale si apre in prospettiva cosmica: non c'è salvezza, sembra dirci questo nuovo mito della letteratura americana, per alcuni individuato già dal romanzo d'esordio Fight club (1999) come il nuovo DeLillo, ma forse un mondo migliore ce lo possiamo inventare noi, vivendo ciascuno in una propria realtà alternativa: e allora essere pazzi o normali non ha più importanza.

Giulia Calligaro

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Maria

    02/06/2016 17.13.35

    Veramente deludente. La trama è sterile , il racconto tedioso. Decisamente il libro più melenso che abbia ,finora, letto.

  • User Icon

    ChiaraSerafin22

    25/02/2016 12.50.55

    Dovete provare a leggere Palahniuk. Questo libro è un buon punto di partenza. Se non vi piacerà, ci avrete provato e potrete dire che non vi piace il suo stile. Se vi piacerà, avrete scoperto un mondo.

  • User Icon

    Rino

    03/02/2016 07.03.54

    Davvero pessimo!! Non so, forse non ero nel mood giusto... E' stato il primo libro di questo autore ed ho scelto "Soffocare" perché ho letto essere il migliore. L'ho letto con fatica, non parte mai, non diventa mai lontanamente interessante.

  • User Icon

    Massimo

    13/01/2016 14.47.49

    Che a tratti sia divertente (forse più grottesco che divertente) questo sì, le parti con le descrizioni delle scopate sono irriverenti, demenziali, addirittura ciniche, ma per il resto non va da nessuna parte. Cosa vorrebbe descrivere? La crisi di un giovane d'oggi? Il disagio? La vita tragicomica? La meschinità? L'andare più in basso possibile? Se sì, è un'analisi superficiale e scontata, dopo Fight Club, quello sì che era stato un pugno alla stomaco. Rimane lo stile, la prosa, l'originalità, e lì c'è poco da fare, pochi sanno scrivere come lui attualmente.

  • User Icon

    j

    29/12/2015 23.27.44

    A tratti veramente interessante, lo stile di Palahniuk mi affascina molto. Purtroppo però sono rimasto abbastanza deluso dalla storia nel complesso.

  • User Icon

    Emanuela

    09/10/2015 16.17.42

    Altro gran libro di Palahniuk, autore assolutamente unico, che mi fa ridere e riflettere allo stesso tempo con il suo modo grottesco e crudo di raccontare le storie ed i personaggi sempre sopra le righe. Per un'analisi degli effetti che un rapporto distorto tra madre e figlio può provocare, oltre ai trattati di psicologia, consiglierei assolutamente questo romanzo!

  • User Icon

    AdrianaT.

    08/08/2015 09.46.46

    Per quello che posso capire, secondo me, c'è del genio qui; originale, crudo, scurrile, demenziale, cinico, ironico, delirante, con la capacità di spiazzare, stupire e divertire - a parte l'orrida copertina (che non è responsabilità di Palahniuk), e un paio di capitoli che non sono riuscita bene ad inquadrare - appunto, c'è del genio qui. Palahniuk ti sbatte in faccia, e senza tanti complimenti ti descrive minuziosamente tutto quello che ci può essere di più 'basso' negli esseri umani, compresi i danni dell' 'amore' materno, con una forma, secondo me, di altissima efficacia e qualità.

  • User Icon

    misselisabethbennet

    03/06/2015 19.24.05

    ok, palahniuk è un genio ed ogni suo libro DEVE essere letto.. sono tutti uguali e allo stesso tempo tutti diversi .. la sua scrittura e la sua ironia sono in pochi a possederla.. Il libro mi è piaciuto come pure tutti gli altri, ma proprio per questo, dovendo fare un paragone questo non è al pari di 'dannazione' o 'senza veli'. Comunque da leggere perchè le storie che si riesce ad inventare sono pazzesche!

  • User Icon

    Silviez

    12/03/2015 16.46.16

    Scorre veloce ma la storia non tiene molto, secondo me. Trovo che il linguaggio sia usato impropriamente e i termini volgari suonano troppo come forzatura, un po' come la maggior parte dei fatti che accadono. Si premia la capacità di coinvolgere il lettore e il fatto che si legga in poco tempo, proverò comunque altro di questo autore.

  • User Icon

    Manuela

    07/07/2014 21.08.04

    Sicuramente non lo sconsiglierei, però devo ammettere che ci ha messo un bel po' per coinvolgermi, le parti con i flashback le ho trovate abbastanza inutili e confusionarie. Ho apprezzato i temi trattati, l'ironia, alcune situazioni paradossali e non sense, molto meno invece lo stile e la forma. Si è risollevato di parecchio nell'ultima parte, perciò il mio giudizio non va troppo oltre la sufficienza.

  • User Icon

    Alex

    02/11/2013 15.15.38

    Bel libro che vale assolutamente la pena di leggere se si vuole uscire un po' dai soliti schemi dei soliti romanzi.

  • User Icon

    Vittoria

    27/01/2013 21.32.46

    Lo si ama o lo si odia. Io personalmente lo amo alla follia e questo è il vero Palahniuk, questi sono i suoi romanzi da leggere.

  • User Icon

    Simone

    21/10/2012 12.32.49

    Un ottimo libro, decisamente migliore del tanto acclamato Fight Club.

  • User Icon

    Antonio

    16/09/2012 14.14.31

    Concordo coi giudizi positivi che mi hanno preceduto. Notevole. Non mi azzardo a dire altro, a chi non lo ha letto: è arrivata l'ora di farlo. Già.

  • User Icon

    Emanuele

    05/09/2012 23.25.52

    Buon libro. Lo stile è molto interessante: pulp, umorismo nero e scrittura scorrevole, MA secondo me questo romanzo va analizzato e diviso in due parti: quella dove victor è adulto che è scritta molto bene e merita un 4, mentre la parte in cui lui ricorda le sue vicissitudini con la madre di quando era bambino è un po confusionaria anzi,togliamo l'un po, poteva scriverla sicuramente molto meglio! Per questo motivo merita un 2. Il voto finale che mi sento di dare è 3, leggerò comunque altro di questo autore sicuramente.

  • User Icon

    Sheryl

    27/08/2012 15.14.21

    Una bomba. Dinamite pura. Ogni parola una freccia che ti si conficca nel cervello a 200 km/h. Attenzione a non farsi contagiare dalla ratio autodistruttiva che ti permea la psiche nel divenire del libro. Attenzione, perchè leggere lui è pericoloso, invasivo, ma se siete incazzati con il mondo tutto lui vi terrà la migliore compagnia che possiate mai immaginare di trovare.

  • User Icon

    Enrico

    05/04/2012 02.39.51

    Palahniuk è un genio!! Libro stupendo!!!

  • User Icon

    Valerio

    04/03/2012 21.32.42

    In questo libro, chi non ha mai letto Palahniuk, potrà adorarlo. Chi lo conosce già... bhè, lo amerà ancor di più! Geniale, pulp, intenso, crudo a tratti comico. Consigliato.

  • User Icon

    pcologo

    13/01/2012 21.51.55

    Soffocare sotto un oceano di volgarità messe in campo per il puro gusto di sorprendere il lettore non è esattamente il mio ideale di lettura. Se si riesce a vincere il disgusto e a sopportare pazientemente sconcezze, ripetizioni, banalità, e nonsense gratuiti, si riesce a giungere al termine del libro per godere di un non-finale senza sorprese. Penso che Palahniuk sappia scrivere, ma questa volta si è fatto prendere la mano un pò troppo. Non sono un purista, ne un puritano, ma mi piace leggere cose sensate senza inutili volgarità.

  • User Icon

    Sarah

    27/08/2011 18.09.34

    "Soffocare" è il primo libro che leggo di Palahniuk e devo dire che come primo approccio è andata alla grande. Stile molto particolare, ironico, originale, divertente, spassoso e a tratti geniale...Un libro che consiglierei a tutti quelli che vogliono leggere qualcosa di diverso, qualcosa che faccia riflettere e sorridere allo stesso tempo. Voto un bel 4.5

Vedi tutte le 113 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione