Sonate per pianoforte op.54, op.78 - Sonata per pianoforte n.2 op.36 - CD Audio di Ludwig van Beethoven,Sergej Vasilevich Rachmaninov,Ivo Pogorelich

Sonate per pianoforte op.54, op.78 - Sonata per pianoforte n.2 op.36

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Etichetta: Sony Classical
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Come culmine di questa straordinaria stagione 2018/19, durante la quale Ivo Pogorelich ha celebrato sia il suo sessantesimo compleanno che il quarantesimo anniversario dall’inizio della sua straordinaria carriera, il leggendario pianista croato pubblica un attesissimo nuovo album su etichetta Sony Classical. Sarà il primo album dal 1998. Il repertorio inlcude due sonate di Beethoven – No. 22, Op. 54, e No. 24, Op. 78 – e una composizione risalente a cento anni più tardi, la Seconda Sonata per Pianoforte Op. 36 di Rachmaninoff. La scelta di Pogorelich è nata dalla volontà di esplorare il profondo impatto delle rivoluzionarie tecniche compositive di Beethoven (definite ‘forme pianistiche di pensiero musicale’) sulla successiva generazione di compositori. La sua unica, potente, interpretazione pone una nuova luce sulla comprensione di questi affascinanti, tuttavia ingiustamente meno conosciuti, capolavori. La carriera di Pogorelich prosegue con innegabile energia in ogni parte del mondo. Dopo un’esibizione presso la Elbphilharmonie di Amburgo per lo Schleswig-Holstein Music Festival questa estate, Pogorelich nel corso della stagione 2019/2020 porterà i suoi recital e concerti nei principali centri musicali d’Europa e dell’Asia, inclusi la Philharmonie di Berlino, la Suntory Hall a Tokyo, il Centre For The Performing Arts a Beijing, l’Accademia di Santa Cecilia a Roma, la Salle Gaveau a Paris, e molti altri. Il leggendario pianista continua, come sempre, a impegnarsi nella propria crescita personale e a dedicarsi alla ricerca della perfezione pianistica. Il suo approccio artistico senza compromessi, e talvolta fuori dagli schemi, lo ha portato a raccogliere un’immensa schiera di ammiratori durante i suoi quarant’anni di carriera. ‘Un tono brillante… ha milioni di colori e tocchi a sua disposizione, e li utilizza tutti’ ha scritto il Gramophone di una sua performance alla Royal Festival Hall di Londra. Il pianista originario di Belgrado ha iniziato i suoi studi musicali all’età di sette anni. Si è esibito nel suo concerto di debutto solo tre anni più tardi e a dodici anni si è trasferito a Mosca per continuare i suoi studi, dove ha sviluppato la passione per la tradizione Occidentale nella scuola pianistica russa. La sua ricca e variegata discografia è unica in termini di originalità e forza delle idee che risiedono dietro a ogni album.
Disco 1
1
I. In Tempo d'un Menuetto (Piano Sonata No. 22 in F Major, Op. 54)
2
II. Allegretto
3
I. Adagio cantabile - Allegro ma non troppo (Piano Sonata No. 24 in F-Sharp Major, Op. 78)
4
II. Allegro vivace
5
I. Allegro agitato (Piano Sonata No. 2 in B-Flat Minor, Op. 36)
6
II. Non allegro - Lento
7
III. Allegro molto
  • Ludwig van Beethoven Cover

    Compositore tedesco. La formazione musicale e culturale. Dei suoi antenati, contadini fiamminghi, si hanno notizie che risalgono al sec. xvi; il nonno Ludwig, forse il primo musicista della famiglia, aveva lasciato nel 1731 la terra d'origine per stabilirsi a Bonn come strumentista della cappella arcivescovile; anche il figlio di lui, Johann (il padre di B.), fu stipendiato come tenore nella stessa cappella. Le ristrettezze economiche e i disordini psicologici di Johann, che finì alcoolizzato nel 1792, segnarono l'infanzia di B. Dopo un tentativo del padre di lanciarlo come ragazzo prodigio (tentativo che fallì), egli iniziò la sua vera e propria educazione musicale sotto la guida di C.G. Neefe, un seguace dello stile «sentimentale» di Ph.E. Bach, che gli aprì... Approfondisci
  • Sergej Vasilevich Rachmaninov Cover

    Compositore, pianista e direttore d'orchestra russo naturalizzato statunitense. Studiò a Pietroburgo e a Mosca con Taneev e Arenskij.?Dal 1893 intraprese come pianista brillanti tournées in patria e all'estero; nel 1904-06 diresse il teatro Bolscioi e nel 1911-13 la Filarmonica di Mosca. Allo scoppio della rivoluzione si stabilì negli usa, continuando la sua trionfale carriera concertistica.?Come compositore si allineò sulle posizioni occidentaliste di Cajkovskij e dell'ambiente moscovita, rivelando già nei primi lavori la sua spiccata propensione per un eclettismo stilistico cosmopolitico.?Un linguaggio armonico personale e un'accesa densità espressiva di stampo postromantico, unita all'avvincente gesto melodico, costituiscono i pregi delle sue composizioni... Approfondisci
  • Ivo Pogorelich Cover

    Pianista serbo. Allievo del conservatorio di Mosca, vincitore del concorso «Casagrande» di Terni (1978) e di quello di Montréal (1980), fu al centro di una clamorosa controversia quando lo stesso anno (1980) non fu ammesso allo «Chopin» di Varsavia, nonostante le proteste della celebre pianista Martha Argerich. Iniziò allora una brillante carriera concertistica nella quale ha dato prova, al di là di certe pose divistiche, di autentica originalità interpretativa. Nel suo repertorio, piuttosto ristretto, spiccano Chopin, Liszt, Ravel, Prokof'ev, ma interessante è anche la sua lettura di Bach, di Domenico Scarlatti e di alcune sonate beethoveniane. Approfondisci
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