Suite francese. Ediz. integrale - Fausta Cataldi Villari,Irène Némirovsky - ebook

Suite francese. Ediz. integrale

Irène Némirovsky

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Introduzione di Maria Nadotti
Traduzione di Fausta Cataldi Villari
Edizione integrale

Suite francese, ultimo capolavoro di Irène Némirovsky, rimasto incompiuto, fu pubblicato in Francia solo nel 2004 e ha permesso al grande pubblico internazionale di conoscere una donna straordinaria e una grande scrittrice rimasta in ombra per molto tempo. Nelle intenzioni dell’autrice, Suite francese doveva essere una «sinfonia in cinque movimenti» sull’epopea vissuta dal popolo francese sotto l’occupazione tedesca. Purtroppo, “i movimenti” furono solo due: Tempesta di giugno e Dolce, due romanzi che raccontano l’uno, la fuga dei parigini mentre in città stanno per arrivare i tedeschi; l’altro, il drammatico rapporto tra una donna francese e un ufficiale tedesco. L’arresto e la deportazione a Auschwitz impedirono alla Némirovsky di completare la sua sinfonia. A Suite francese è legato anche un piccolo mistero: come ha potuto salvarsi dalla furia nazista che volle con la solita precisione e meticolosità distruggere tutto quello che apparteneva a Irène e alla sua famiglia?

«“Fa caldo”, pensavano i parigini. Aria di primavera. Una notte di guerra, l’allarme. Ma la notte svanisce, la guerra è lontana. Quelli che erano svegli, i malati a letto, le madri che avevano i figli al fronte, le donne innamorate con gli occhi sciupati dal pianto coglievano il primo respiro della sirena. All’inizio non era che un ansito profondo simile al soffio di un petto in costrizione. Bastarono pochi istanti, poi tutto il cielo fu riempito dal rumore. Veniva da lontano, da oltre l’orizzonte, sembrava quasi non avesse fretta!»


Irène Némirovsky
nata a Kiev nel 1903 da una famiglia di ricchi banchieri di origini ebraiche, visse a Parigi dove, appena diciottenne, cominciò a scrivere. Nel 1929 riuscì a farsi pubblicare il romanzo David Golder, ottenendo uno straordinario successo di critica e di pubblico. Irène continuò a scrivere, ma presto fu costretta a usare un altro nome, perché gli editori, nella Francia occupata dai tedeschi, avevano paura di pubblicare i libri di un’ebrea. Nel luglio del 1942 fu arrestata e deportata ad Auschwitz, dove ad agosto, a trentanove anni, morì, lasciando incompiuto il suo ultimo capolavoro, Suite francese. La Newton Compton ha pubblicato Suite francese, Due; Come le mosche d’autunno - Il ballo; Il vino della solitudine; I cani e i lupi; Il calore del sangue - Il malinteso; Jezabel; Il signore delle anime; David Golder; I fuochi dell’autunno.
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    Ianì

    17/01/2013 21:43:56

    Volevo leggere "Suite francese" da tanto tempo, me lo avevano descritto come un libro un po' pesante...chiacchiere! L'ho trovato bellissimo, e' un libro denso di significato, pensare che l'autrice abbia dovuto lasciarlo incompiuto perche' arrestata e deportata mi ha messo una tristezza incredibile...se completato sarebbe stato alla pari di "Guerra e pace"...anche meglio! Da leggere.

  • Irène Némirovsky Cover

    Scrittrice ucraina di religione ebraica.Irène Némirovsky, figlia di un ricco banchiere ebreo, fin da giovane venne allevata in modo da parlare fluentemente il francese. Della sua educazione si occupò infatti la tata Zezelle, di madrelingua francofona: la madre di Iréne, Anna Margoulis, non si interessava particolarmente alla formazione della figlia. Oltre al francese, la piccola imparerò il russo e l'inglese. Ben presto purtroppo le leggi razziali cominciarono a mordere: la famiglia Némirovsky si trasferì prima a San Pietroburgo, poi in Finlandia, infine in Svezia.Finchè, nel luglio del 1919 si stabilirono definitivamente in Francia, dopo un avventuroso viaggio in nave. Sembrava che tutto fosse tornato come prima: la famiglia comprò... Approfondisci
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