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Pete Dexter

Traduttore: N. Gobetti
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione: 2006
Formato: Tascabile
Pagine: 308 p. , Brossura
  • EAN: 9788806184827

Recensioni dei clienti

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    Daniele

    27/11/2006 15.18.29

    Capita che un romanzo lasci in mente delle scene; raramente a colori e così ben definite. Personalmente: splendido.

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    Lorenzo Berti

    03/10/2006 14.14.08

    P. 293: "come se tutti i nodi stessero venendo al pettine". No, niente da fare, i nodi non vengono al pettine, mai (moda del momento? Donnie Darko docet?). Come se l'autore avesse messo troppa carne al fuoco, e alla fine si ritrovasse con pezzi rimasti crudi qua e là. Non è un noir, non è un romanzo di formazione, non è un poliziesco, non è un affresco di un periodo o di un paese. Ma questo non sarebbe necessariamente un male: non importa certo cosa sia, questo romanzo; dove lo si possa classificare. Si può anche dire che sia piacevole (ma Irving è un'altra cosa, per dirne solo uno...), e mediamente teso (e Ellroy è un'altra cosa ancora!) ma ci sono troppi episodi che restano in sospeso, apparendo (ecco caso mai la magagna) del tutto gratuiti. Potrebbero esserci o meno i due psicopatici sulla macchina (Carl e la cicciona), Hollingsworth e la sua vicenda, il tirapiedi di Melrose English. E anche alcune situazioni o caratteri non sono molto approfonditi o inseriti in un disegno: Mr Cooper e la moglie, la figura di Packard (che non si sa chi sia - e se la cosa potrebbe in teoria essere avvincente... beh, nel caso non è molto riuscita!), il delitto di Train (non si sa perché poi, quello, non lo cerca più nessuno), in cosa consista effettivamente lo scandalo alla Brookline e perché Sweet e l'altro cerchino effettivamente il colpo sulla barca, ecc. Un sacco di personaggi appoggiati lì, e buonanotte. Inoltre, il capitolo introduttivo su Packard... il lettore si dovrebbe ricordare del suo "amico" Albert Cassidy, poi? Insomma, se non si vuol dare uno sguardo d'insieme a trama e personaggi (se, insomma, si guarda come "una mappa sismica, in cui un'iniziale esplosione di violenza si ripercuote in altre esplosioni" - come le azzeccatissime parole in seconda di copertina, dal New York Times) può andare. Ma, questo, non è certo un grande romanzo. Molto meglio, ad esempio, Paris Trout...

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