L' ultimo inverno - Paul Harding - copertina

L' ultimo inverno

Paul Harding

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Traduttore: Luca Briasco
Editore: Neri Pozza
Anno edizione: 2011
In commercio dal: 24 febbraio 2011
Pagine: 185 p., Brossura
  • EAN: 9788854504561
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Gaia la libraia

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Chi non è rimasto almeno una volta incantato dal mondo misterioso dei venditori ambulanti, dai loro carretti così carichi di oggetti che essi sapevano riparare grazie a un'arte tramandata da tempo immemorabile? È questo il mondo da cui proviene George Washington Crosby; è questo il mondo a cui ritorna mentresi prepara a concludere la sua vita circondato dai famigliari e accompagnato dal tintinnio dei suoi orologi cui per anni si è dedicato come meticoloso restauratore. Meravigliosi meccanismi di tutte le epoche e fogge che sono stati a lungo il legame, negato ma indissolubile, con il mondo della sua infanzia e di suo padre Howard, un uomo silenzioso, sognante, poetico, il quale stentatamente manteneva quattro figli e una moglie insoddisfatta girovagando con il suo carro pieno di mercanzie tra i boschi del Maine. George ritrova Howard e di quell'uomo simile a un veggente rivede anche i segni dell'incurabile e misteriosa malattia: l'epilessia. Un dramma che era quasi in sintonia con quella natura imprevedibile e spesso impetuosa in cui il venditore ambulante viveva immerso: un eccesso di energia che lo lasciava stordito e sanguinante dopo angosciosi minuti trascorsi sul pavimento a scalciare mentre i denti mordevano un bastoncino. Oppure le dita del figlio, di George adolescente che in seguito, per anni, non aveva più saputo se odiare o amare quel padre folle, ma che ora finalmente riesce a incontrare, e solamente ad amare.
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    angelo

    03/07/2013 20:51:41

    Libro con grosse ambizioni letterarie ma la torta è senza buco. Parte bene, scritto bene con anche qualche bella intuizione ma non decolla mai. Ha vinto il Pulitzer, incomprensibile...

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    STEFANIA GORGA

    25/10/2012 15:40:46

    Libro struggente e bellissimo. Un periodare perfetto, complimenti per il lavoro di traduzione, complesso e semplice allo stesso tempo. Quando si chiude, al termine dell'ultima pagina, se ne continua a sentire la mancanza per giorni.

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    Romeo

    02/01/2012 19:41:01

    Libro drammatico, in alcuni punti è presente una sottile e amara ironia. Purtroppo non riesco a trovare note positive. Libro consigliabile, forse, a persone con il giusto background letterario, o forse, semplicemente sopravvalutato.

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    carmela marino mannarino

    27/08/2011 21:13:37

    Un periodare che si inerpica, senza mai perdere il fiato, per le vette autentiche dell'esistenza, evocando immagini, ricordi, sensazioni, dove la fantasia fabbrica increspature talora inumane, talora semplicemente identiche a una vita classica, che certo fluisce anche in presenza di ostacoli, ma così in fretta, strana e gentile, nel suo percorso infinito che abbraccia il respiro di migliaia di anime. Queste poche pagine compongono persino un brivido caldo , che riesce a salire verso una saggezza al contempo complessa e meravigliosa.. Scrittura mai fragile, ma popolata di grandi tesori nascosti, quasi invisibili, dove fermarsi a trovare motivi consapevoli di pensare.. Sembra così triste il tema della morte, ma bagliori di vera poesia raggiungono l'orizzonte dolce e tagliente di quel tramonto, che giunge, come una sentenza attesa che permea la trama del mondo.

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    Raffaele

    03/04/2011 18:43:44

    Un'opera narrativa di alto livello, molto descrittiva e spirituale ma anche ripetitiva e, in alcuni passi, almeno apparentemente, pretenziosa; sicuramente destinata ad un pubblico con le giuste attitudini letterarie. In ogni caso, giudizio positivo anche se, visto il riconoscimento, non ha pienamente soddisfatto le mie aspettative.

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    pedro

    30/03/2011 12:09:21

    Scritto bene, ma manca una vera trama memorabile. Effetto Nobel sul Pulitzer? Speriamo di no.

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    silvia

    07/03/2011 15:39:35

    Un romanzo cupo e triste che mette angoscia e malinconia infinita. Ci sono pagine davvero intense che raacontano emozioni con una maestria inconsueta e una poesia struggente. Prosa difficile, metaforica e densa di similitudini. Non lo consiglierei a cuor leggero, ma solo a persone mirate.

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  • Paul Harding Cover

    Paul Harding ha insegnato scrittura creativa a Harvard e all’Università dello Iowa, ed è stato batterista in un gruppo rock con cui ha registrato due album e girato l’Europa in tour. Oggi vive a Georgetown, nel Massachusetts, con la moglie e i figli.Pubblicato negli Stati Uniti nel 2009 da una casa editrice indipendente, la piccola Bellevue Literary Press, L’ultimo inverno ha vinto nella sorpresa generale il premio Pulitzer 2010 e ha scalato le classifiche dei bestseller.Nel 2013 esce Enon, pubblicato in Italia dalle edizioni Neri Pozza. Approfondisci
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